WEEKEND A CORTINA D’ESTATE. LA GUIDA INSIDER

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Resort di lusso per il jet set internazionale o comunità montana dove vibrano tenaci le tradizioni? Cortina d’Ampezzo fonde queste due anime all’apparenza antitetiche e mette sul piatto un’esperienza di soggiorno che accontenta tutti i palati. Che siate amanti dello sport adrenalinico o inguaribili gourmand; che siate in fuga dallo stress urbano o fan dello yoga ad alta quota, per tutti voi abbiamo un unico consiglio: lasciatevi guidare da chi queste montagne le conosce e le vive. E capirete che un solo weekend a Cortina non può bastare.

Taglio del ceppo alla Sagra d'Ampezzo - Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Giacomo Pompanin)

Taglio del ceppo alla Sagra d’Ampezzo – Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Giacomo Pompanin)

Arrivare per un weekend a Cortina d’Ampezzo in estate è come iniziare a vedere in technicolor dopo una vita in bianco e nero. Lo smeraldo dei declivi è punteggiato dal giallo delle calendule e dal viola delle campanule, contrappunto selvaggio ai colori più domestici che si riversano dai balconi ai lati della strada. Un quadro tipico di montagna, si potrebbe pensare; ma con una nota che lo rende unico: l’ordine, che riverbera dalle costruzioni urbane fino addirittura al bosco.

È necessario, proprio a questo proposito, introdurre un’istituzione che spiega in buona parte il perché a Cortina si respiri un’aria diversa dalle altre località montane. Sono le Regole d’Ampezzo, costituite dai discendenti delle antiche famiglie della Valle e responsabili della tutela del territorio e del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo. Riconosciute dallo Stato nei loro poteri, le Regole sono state e sono tutt’ora un baluardo contro l’urbanizzazione selvaggia, col territorio che rimane inalienabile e indivisibile. Un contrasto non banale, considerata la fama iper turistica della quale gode questa città.

La Ciasa de ra Regoles

La Ciasa de ra Regoles - Weekend a Cortina

La Ciasa de ra Regoles – Weekend a Cortina

Per immergervi nello spirito autentico del luogo, vi consigliamo dunque di iniziare il vostro weekend a Cortina con una visita alla Ciasa de ra Regoles (Casa delle Regole), che campeggia in mezzo a Corso Italia. Dipinti sulla facciata trovate gli stemmi delle Regole stesse, antica reminiscenza che fluisce nella modernità grazie a ciò che è raccolto all’interno. Dal 1974 l’edificio ospita infatti il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi, collezionista ampezzano letteralmente innamorato del contemporaneo artistico. Da de PisisMorandi, da Depero a Guttuso, passando da Sironi e De Chirico: al museo è di scena l’arte come Rimoldi la intendeva, a stretto contatto con gli artisti e sempre un palmo più avanti dei tempi correnti.

Ciasa de ra Regoles

Corso Italia 69, 32043 Cortina d’Ampezzo BL

+39 0436 866222

Un aperitivo al Poste

Bar de la Poste - Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Hotel de la Poste)

Bar de la Poste – Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Hotel de la Poste)

Cultura chiama contro cultura, e se di duplice anima ampezzana abbiamo parlato, è il momento di assaporare il lato mondano di Cortina. Per giocare ancora sulla dicotomia jet set/tradizione, non c’è luogo migliore dell’Hotel de la Poste.

Ma cos’è il Poste? È un’istituzione, nel senso più puro della parola. Da queste stanze sono passati attori e letterati, magnati e grandi sportivi. Tutti attratti da un’accoglienza coi guanti bianchi ma mai asettica. Il Poste è un luogo dove farsi vedere, ma anche dove stare ben nascosti, rintanati magari in una suite comoda all’inverosimile.

Questo hotel sembra vivere di accoglienti contraddizioni, guest house di vita mondana ma anche granitico ricettacolo di memorie; un luogo che si rinnova sornionamente, quel tanto che basta per non venir meno al suo allure di pietra miliare. È per questo che qui sono organizzati eventi quasi senza tempo come Calici di Stelle, degustazione di vini provenienti da tutta Italia accompagnati da piatti ampezzani, in scena quest’anno il 12 agosto.

Che soggiorniate al Poste o che siate solo di passaggio, questo è il punto dove trovarsi all’ora dell’aperitivo. L’intramontabile barman Antonio di Franco vi attende nell’ambiente tipico della stube, col legno lavorato che crea l’atmosfera accogliente per antonomasia. Fatevi sorprendere dai cocktail di sua creazione, oppure puntate su un classico blasonato: il bellini, il preferito di Hemingway, che al bancone del Poste sembrava aver trovato il suo habitat.

Hotel de la Poste

Piazza Roma, 14, 32043 Cortina d’Ampezzo BL

+39 0436 4271

www.delaposte.it

Una cena in famiglia

Ristorante Crignes - Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Ristorante Crignes)

Ristorante Crignes – Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Ristorante Crignes)

Ulteriore location che coniuga l’accoglienza familiare con la raffinatezza è il Ristorante Crignes. Il proprietario Mario Verzi è un’altra figura profondamente radicata nella cultura ampezzana, proveniente da una famiglia che a Cortina gestisce hotel e rifugi da più di un secolo. Qui Verzi ha deciso di portare “il vostro rifugio anche in valle”, proponendo piatti della tradizione che solitamente si assaporano ad alta quota. Esempio assolutamente da provare: le reginette Croda Rossa, la cui pasta fatta in casa si sposa a zucchine, speck e tartufo.

Ristorante Crignes

Via Lungoboite, 35, 32043 Cortina d’Ampezzo BL

+39 0436 680002

www.ristorantecrignes.it

Una giornata all’avventura

Che siate diretti verso una mattinata di shopping sfrenato o che stiate già indossando gli scarponi da trekking, un consiglio è d’uopo: fate una ricca colazione, le energie vi serviranno. Il vostro sabato a Cortina lo immaginiamo come una grande caccia al tesoro alla ricerca di ciò che più vi appaga. Ed ogni tipo personalità avrà di che divertirsi.

Per gli spericolati: arrampicate per tutti i gusti

Rock climbing - Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Cortina Marketing Se.Am.)

Rock climbing – Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Cortina Marketing Se.Am.)

Anche i principianti possono muovere i loro primi passi “in verticale” nell’ampezzano. A Pocol, località Po’ Crepa, si trova infatti una palestra di roccia naturale adatta anche ai meno esperti. E per andare ancora più sul sicuro, iniziate con l’allenamento indoor nel nuovissimo centro intitolato a Lino Lacedelli. Si trova a Sopiazes ed unisce il divertimento in sicurezza ad una struttura il più possibile green.

Per gli adrenalinici: volare sull’e-bike

E-bikes - Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Cortina Marketing Se.Am.)

E-bikes – Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Cortina Marketing Se.Am.)

Con l’e-bike, la MTB elettrica a pedalata assistita, non si rischia certo di fare la figura di Fantozzi che si iscrive alla Coppa Cobram. Le diverse potenze permettono a chiunque di intraprendere uno dei 16 percorsi ciclabili del comprensorio, ognuno segnalato con difficoltà diverse. Al negozio Due e Due in Corso Italia 88 trovate anche la stazione di ricarica gratuita.

Due e Due

Corso Italia 88

Via Roma, 70

32043 Cortina d’Ampezzo BL

+39 0436 4121

www.dueduecortina.it

Per gli esploratori: camminare nella storia

Walking in the Dolomites - Summer in Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

A spasso sulle Dolomiti – Weekend a Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

Il panorama che si osserva dalle centinaia di itinerari per scalate e arrampicate delle Dolomiti ha un contrappunto storico da brividi. Le ferrate di Cortina nascono infatti dai camminamenti della Prima Guerra Mondiale, ripidi corridoi dove italiani e austriaci battagliavano a volte per mesi. Sono luoghi dove la storia si fa toccare con mano, accompagnata magari dall’adrenalina di una parete vertiginosa o dal piacere di una salita più semplice. L’ultima nata è la ferrata Ra Pegna, accessibile ma egualmente d’impatto visivo.

Per tutti: escursioni guidate coi maestri della montagna

Cortina mountain guides - Summer in Cortina (Ph. courtesy of Bandion Photo)

Le guide alpine di Cortina – Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Bandion Photo)

Che siano roccia o ghiaccio, ultra trail o MTB, ferrata o ciaspole: tutto si vive meglio con chi la montagna ce l’ha nel sangue. Per essere sicuri di non perdere neanche un dettaglio delle vostre avventure, affidatevi alle guide alpine certificate. Alla Dolomiti SkiRock potrete imbattervi in Mario Dibona, la cui esperienza sulle vette più alte del mondo entra di diritto nella leggenda. Che siate su una ferrata altamente tecnica o che stiate passeggiando nel Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, fatevi raccontare di cosa si prova ad arrivare sulla cima degli 8848 metri dell’Everest. La risposta vi lascerà a bocca aperta.

Dolomiti SkiRock

Corso Italia, 14, 32043 Cortina d’Ampezzo BL

+39 0436 860814

www.dolomitiskirock.com

Un pranzo fra le nuvole, una merenda in centro, una cena in mezzo all’arte

5 Torri - Weekend a Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

5 Torri – Weekend a Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

Saranno le calorie bruciate, saranno le materie prime di qualità sublime, saranno i paesaggi incorniciati dai picchi frastagliati. Resta il fatto che i sapori, a Cortina, concorrono a quella marcia in più che tutto il territorio sembra possedere.

Se state visitando i percorsi delle 5 Torri, altra ottima palestra naturale di arrampicata, fermatevi a pranzo al Rifugio Averau. Il proprietario e chef Sandrone (Sandro Siorpaes) rifugge gli stereotipi della cucina iper turistica e propone piatti della tradizione che niente hanno da invidiare alle portate stellate. Uno su tutti: il cappello dell’alpino, pasta fresca verde fatta in casa ripiena di formaggio e noci con dadlolata di pomodoro fresco e timo. Altro must è il tagliere di antipasti, un trionfo di salumi locali dall’affumicatura doc, formaggi e confetture.

Starters' platter at Rifugio Averau - Summer in Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

Tagliere di antipasti al Rifugio Averau – Weekend a Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

Rifugio Averau

Localita’ Forcella Nuvolau, 9, 32020 Cortina d’Ampezzo BL

+39 0436 4660

https://rifugioaverau.wixsite.com/averau

A chi fosse rimasto (o tornato) a valle per un pomeriggio di relax, la tappa rinfrancante è alla pasticceria Alverà. Ancora una volta, un miscuglio azzeccato di presente e passato, una storica panetteria che si è aperta ai canoni dei moderni caffè degni di Instagram. Ma senza mai dimenticare la fragranza delle proprie origini.

Averà Bakery - Summer in Cortina (Ph. courtesy of Pasticceria Averà)

Pasticceria Alverà – Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Pasticceria Alverà)

Pasticceria Alverà

Piazza Fratelli Ghedina Pittori, 14, 32043 Cortina d’Ampezzo BL

+39 0436 862166

E se dopo una doccia calda o un tuffo in Jacuzzi avrete ancora energie per uscire a cena, lasciatevi cullare dall’atmosfera sognante dell’Hotel Ristorante Pontejel. Le sue sale sono contornate da pannelli dipinti da Paolo Barozzi, pittore e fratello dello chef Marco. I paesaggi liberty e vagamente fiabeschi rispecchiano la delicatezza del menu, sul quale regnano incontrastate le erbe coltivate e raccolte nel suo giardino dallo chef stesso.

Ristorante Pontejel - Weekend a Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

Ristorante Pontejel – Weekend a Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

Hotel Ristorante Pontejel

Largo delle Poste, 11, 32043 Cortina d’Ampezzo BL

+39 0436 2525

www.hotelpontejelcortina.it

Sleeping in the sky

Starlight Room Dolomites 2.0 360

No, non è un fotogramma di un film surreale. È la Starlight Room Dolomites 2.0 360, una suite interamente realizzata in vetro che porta ad un livello superiore il concetto di “dormire sotto le stelle”. Come se non bastassero il panorama mozzafiato dei suoi 2046 metri di altitudine, il caminetto a prova di vetro appannato e il bagno interno, l’intera struttura è in grado di ruotare, appunto, a 360 gradi, permettendo di ammirare qualsivoglia costellazione. Un progetto made in Veneto che promette di rivoluzionare l’intero mondo delle camere panoramiche.

Passo Falzarego, 32043 Cortina d’Ampezzo BL

+39 0436 2939

Un risveglio per mente e corpo

Yoga lesson - Summer in Cortina (Ph. courtesy of Cortina Marketing Se.Am.)

Lezione di yoga – Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Cortina Marketing Se.Am.)

La domenica mattina a Cortina vi si presenta un dilemma: rimanere a letto fino a tardi, aspettando che la città si svegli e magari sorseggiando un caffè affacciati sul corso, oppure svegliarvi prima dell’alba e rigenerarvi a contatto con la natura? Se quest’ultima opzione, nonostante le ore piccole, vi tenta, seguite Giuliana di Dolomiti SkiRock per una sessione di yoga, shiatsu o camminata energizzante in vetta. Salutare il sole mentre tinge coi primi raggi le pareti di roccia rifrangendo tutti i toni del rosa vi ripagherà di ogni sforzo.

Il dì della festa

Weekend a Cortina (Ph. courtesy of Cortina Marketing Se.Am.)

Weekend a Cortina con bambini (Ph. courtesy of Cortina Marketing Se.Am.)

Discendendo a valle ad orari più canonici, vi renderete presto conto di quanto le tradizioni ampezzane permeino l’aria della domenica.

Domenica d’estate a Cortina significa farsi trascinare dal fascino della storia presente e passata, vivendo feste che si tramandano da generazioni o inventando nuove ricorrenze per creare spirito di comunità. Un appuntamento da non perdere quest’anno è la rievocazione dei fatti bellici del 1917, in scena il 6 agosto presso il Museo all’aperto sulla Forcella Nuvolau. Per l’occasione il Rifugio Averau si trasformerà in una cucina da campo austro-ungarica, rendendo l’esperienza ancora più immersiva.

Se poi viaggiate con bambini, non avrete che l’imbarazzo della scelta fra le attività domenicali adatta a tutte le età. Dal Planetario Nicolò Cusano, per le giovani promesse dell’astrofisica, al Minigolf Helvetia; il Parco Avventura Adrenalin Center o la Ciclabile delle mamme col passeggino; il Museo Etnografico Regole d’Ampezzo, con utensili e costumi conservati fedelmente, o la gita al castello di Botestàgno, luogo misterioso dove la realtà si mescola alla leggenda.

Il pranzo della domenica

A poster at Ra Stua - Summer in Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

Poster al Ra Stua – Weekend a Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

Ci sono dei ricordi dell’infanzia che aleggiano, tenui ma indelebili, nelle memorie di tutti, che lo si voglia o meno. Sono i ricordi dei pranzi della domenica, momenti di convivio familiare che sanciscono la sacralità del giorno di riposo. A rievocarli prepotentemente ci pensa il Ristorante Ra Stua, a pochi passi dal centro. L’aria di casa e di festa che qui si respira arriva da una tradizione di quasi 90 anni, tanto che il ristorante è considerato il più vecchio di Cortina. L’esperienza c’è e si vede, anzi, si sente. Tutti i piatti arrivano da antichi ricettari e sono rivisitati con ingredienti di prima scelta, dalle carni agli ortaggi e alla pasta fresca. Imbattibile il carpaccio di manza: la carne si scioglie in bocca e sprigiona tutti gli aromi che derivano da un’alimentazione controllatissima dell’animale, fatta di cereali e foraggi coltivati dall’azienda produttrice, l’Azienda Agricola Vitis & Vita.

Ristorante Ra Stua

Via Grohmann, 2, 32043 Cortina d’Ampezzo BL

+39 0436 868341

www.rastuacortina.it

Una guida d’eccezione

Vivere il dì della festa a Cortina è di per sé emozionante, ma come al solito tutto diventa più nitido se a guidare c’è chi delle tradizioni ha fatto la propria vita. È il caso di Elsa Zardini, presidente dell’Union de i Ladis de Anpezo (Unione dei Ladini d’Ampezzo). Questa associazione culturale protegge e tramanda il patrimonio dei ladini, gli antichi abitanti del luogo, la cui lingua (e non dialetto!) ancora è parlata e insegnata.

Elsa Zardini, presidente dell'ULDA, con l'abito tradizionale - Weeked a Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

Elsa Zardini, presidente dell’ULDA, con l’abito tradizionale – Weeked a Cortina (Ph. by Alessandro Garzi)

Fatevi incantare dai racconti di Elsa e dai suoi abiti che sembrano usciti da un film, ma che mai stonano con l’ambiente circostante. Immergetevi nel tempo in cui Cortina si insediava come culla culturale, forte dell’alfabetizzazione imposta dall’Imperatrice Maria Teresa d’Austria. Passeggiate per le vie della città e vedrete che tutto si amalgama alla perfezione: le boutique con le botteghe artigianali, i busti di antichi statisti coi negozi di articoli sportivi tecnici, le e-bike con le antiche ciaspole appese alle pareti.

Come il sindaco di Cortina, Giampiero Ghedina, perfettamente sintetizza: “In questa globalizzazione noi abbiamo delle radici”.

Un ringraziamento speciale va a Cortina Marleting Se.Am.

http://www.cortinadolomiti.eu/it/Home/

infopoint@cortinadolomiti.eu

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