VIA FRANCIGENA: PER MILLE STRADE ARRIVIAMO A ROMA

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Stanchi delle solite vacanze? Volete provare un’esperienza diversa, a contatto con la natura e con voi stessi, senza però rinunciare a visitare le gemme più preziose che il nostro paese ha da offrirci? Allora un cammino lungo la via Francigena fa per voi. Inaugurata dall’arcivescovo Sigerico nell’anno 900, essa regala splendide viste paesaggistiche attraversando l’Italia, ma in particolare nelle regioni di Toscana, Umbria e Lazio.

Non è assolutamente necessario essere dei camminatori esperti per percorrere questa via, in quanto i sentieri sono relativamente semplici, ampi e in gran parte ombreggiati. Il sito ufficiale della Via Francigena (www.viefrancigene.org) vi darà tutte le informazioni necessarie, tanto sulle tappe, quanto sulle possibili sistemazioni per la notte. Potete scegliere il percorso che preferite, ma se volete camminare circondati da viste mozzafiato su ampi campi di girasoli e laghi cristallini, partite da Orvieto.

Orvieto

Via Francigena - Duomo di Orvieto (Ph Sara Pasino)

Via Francigena – Duomo di Orvieto (Ph Sara Pasino)

Questa magnifica cittadina umbra è famosa per il suo spettacolare Duomo, simbolo del comune stesso. La cattedrale di Santa Maria Assunta è un capolavoro dell’architettura gotica italiana, iniziata nel 1290 e modellata dalle abili mani di illustri figure dell’epoca quali Lorenzo Maitani, Ippolito Scalza e Gentile da Fabriano. La gotica imponenza del Duomo viene equilibrata dalla raffinatezza dei suoi dettagli nelle incisioni e dall’armonia dei suoi snelli contrafforti verticali che si ergono con fierezza verso il cielo.

Via Francigena - Antica Bottega del Duomo (Ph Sara Pasino)

Via Francigena – Antica Bottega del Duomo (Ph Sara Pasino)

Altrettanto suggestive, ma decisamente meno imponenti, sono le stradine di Orvieto, che offrono attrazioni per ogni tipo di gusti: dallo shopping raffinato delle tradizionali borse in cuoio, ai moderni aperitivi all’Antica Bottega al Duomo.

La città è inoltre divisa in quartieri, ognuno dei quali sfodera i propri stemmi sulle bandiere appese ai palazzi. Camminando per le strade orvietane vi sembrerà davvero di essere stati catapultati in epoca comunale, nel bel mezzo di cruenti lotte religiose tra filoimperiali e papalini.

San Lorenzo Nuovo e Bolsena

Via Francigena - Lago di Bolsena (Ph Sara Pasino)

Via Francigena – Lago di Bolsena (Ph Sara Pasino)

Da Orvieto, il modo più semplice per mettersi in cammino lungo la via Francigena è spostarsi con un autobus al borgo di San Lorenzo Nuovo (https://www.busweb.it/autobus_Orvieto-Fs_San-Lorenzo-Nuovo.html), da dove partirà il percorso verso la seconda tappa, a circa 11 km: Bolsena.

Camminando per i boschi e i campi umbri, costeggerete il lago di Bolsena. E lo stupore è assicurato.

Via Francigena (Ph Sara Pasino)

Via Francigena (Ph Sara Pasino)

Se amate le ambientazioni medievali, Bolsena fa decisamente al caso vostro. Raggiungete il quartiere Castello ed addentratevi tra le strette vie ciottolate di questo borgo che, protette da una cinta muraria, contrastano magnificamente con gli scorci panoramici sul lago che spesso si intravedono in fondo alle vie o in angoli nascosti.

Via Francigena - Panorama (Ph Sara Pasino)

Via Francigena – Panorama (Ph Sara Pasino)

Infine, se volete gustarvi un rinfrescante e gustoso gelato, la Gelateria Lolla in Corso della Repubblica 59 è il posto per voi. Premiata tra le 100 migliori gelaterie d’Italia, offre gusti intriganti e deliziosi, come il gelato alla patata. Ebbene sì, avete letto bene! Ma non siate scettici… provare per credere!

Consigli in itinere

Via Francigena (Ph Sara Pasino)

Via Francigena (Ph Sara Pasino)

Questi sentieri sono relativamente semplici e largamente ombreggiati, ma la geografia umbra e laziale è prevalentemente collinare, il che significa che ci saranno varie salite e discese durante il percorso e questo potrebbe risultare faticoso. È importante cercare di mantenere lo zaino leggero per non appesantirsi troppo durante la camminata: portate solo l’essenziale e, se camminate d’estate, un sacco lenzuolo è decisamente più adatto e leggero rispetto ad un sacco a pelo.

Un altro consiglio utile per questo tipo di percorso riguarda le scarpe. Non servono degli scarponcini da montagna per questo cammino, ma assicuratevi di avere delle scarpe sportive comode e che si adattino perfettamente al vostro piede. Non devono essere troppo grandi, ma ci deve essere dello spazio sulla punta per evitare di farvi male durante le discese. Se ne avete la possibilità, iniziate a camminare per alcune ore prima di partire per il pellegrinaggio, in modo da allenavi ed assicurarvi che tutto sia comodo.

Non fatevi abbattere dalla stanchezza, qualsiasi cammino ha i suoi alti e bassi. L’importante è non fermarsi. Se progettate di camminare per una settimana, sarebbe meglio non prendersi giorni di riposo, altrimenti sarà ancora più difficile rimettersi in marcia. È invece molto utile fare del semplice stretching la sera prima di andare a dormire, così da riuscire a riposarvi al meglio, nonostante le spartane sistemazioni notturne. Svegliatevi presto la mattina e cercate di camminare nelle ore più fresche; evitate di rimanere esposti al sole tra le 12 e le 15. Ma soprattutto, rimanete sempre idratati!

Montefiascone

Via Francigena - 100 km a Roma (Ph Sara Pasino)

Via Francigena – 100 km da Roma (Ph Sara Pasino)   

Rimettete dunque gli zaini in spalla e incamminatevi con allegria verso la terza tappa: Montefiascone. Questo percorso è, come i sentieri precedenti, relativamente in collina, ma vi sono varie radure e parchi nei quali vi potrete fermare per rifocillarvi e bere dell’acqua fresca direttamente dalle fontanelle. Percorrendo la via Francigena troverete anche dei cartelli che indicano la chiesa di Poggio Frusta, luogo nel quale si trova la pietra del 100esimo chilometro. Qui vi troverete ad esattamente 100 km da Roma.

Continuando il vostro percorso per circa 18 km, potrete raggiungere il comune di Montefiascone, collocato tra il lago di Bolsena e la Statale Cassia, ad un’altezza di circa 640m. Sì, dovrete fare un ultimo sforzo in salita, ma la fatica verrà attenuata dalla bellezza della flora e fauna circostanti e, se viaggiate in compagnia, dall’allegria degli amici. Compiere un pellegrinaggio insieme ad altre persone comporta certamente degli aggiustamenti e compromessi, ma rende molto più leggero e piacevole il tanto camminare ed arricchirà immensamente la vostra esperienza.

Il periodo migliore per visitare Montefiascone è sicuramente agosto. In particolare, il 9 agosto si festeggia la Fiera del Vino che coinvolge tutti i paesani e non solo. La serata, animata da musica, spettacoli e attrazioni di ogni genere, è all’insegna del buon vino e innumerevoli sono le degustazioni che si svolgono ad ogni angolo del paesino.

La leggenda di Montefiascone

Via Francigena - Montefiascone (Ph Sara Pasino)

Via Francigena – Montefiascone (Ph Sara Pasino)

Particolarmente interessante è la leggenda legata a questa festa. Si narra infatti che nell’anno 1111, il vescovo tedesco Giovanni Defuk avesse fatto tappa a Montefiascone nel suo cammino verso Roma. Defuk, essendo grande amante del buon vino, aveva incaricato il suo servo di assaggiare i vini del borgo per trovare il migliore. Una volta trovato, avrebbe dovuto indicarlo scrivendo EST (c’è in latino) fuori dalla locanda. Il suo servo obbedì e, trovando un vino estremamente lodevole, scrisse EST!, EST!!, EST!!! Così Defuk bevve talmente tanto vino che si ubriacò a morte e fu sepolto nella chiesa di San Flaviano a Montefiascone. Per questo, tutt’oggi i locandieri scrivono fuori dalle loro botteghe o cantine EST! EST!! EST!!!

L’ultimo tratto verso Roma: Via Appia Antica

Via Francigena - Via Appia Antica (Ph Sara Pasino)

Via Francigena – Via Appia Antica (Ph Sara Pasino)

A questo punto sta a voi la scelta: se siete camminatori esperti o volete davvero compiere un’esperienza fisicamente importante potete continuare il vostro cammino lungo la via Francigena fino ad arrivare a Roma. Se invece questi 50 km sono già abbastanza per voi, ma volete comunque raggiungere la capitale, allora c’è la possibilità di prendere un pullman fino all’entrata della Via Appia Antica che vi condurrà, dopo circa 15 km, alle porte di Roma. Potete consultare il sito del Parco Appia Antica per scoprire la modalità più comoda per raggiungere la via che vi condurrà alla città eterna (https://romamobilita.it/it/servizi/muoversiaroma/visitare-appia-antica).

Via Francigena - Via Appia Antica (Ph Sara Pasino)

Via Francigena – Via Appia Antica (Ph Sara Pasino)

Questo percorso risulterà decisamente più semplice per coloro che non amano le salite e le discese, in quanto è prettamente in piano. C’è tuttavia una piccola difficoltà: la maggior parte del sentiero è al sole. Ma l’importante è non darsi per vinti, ed indossare sempre un cappello.

Gli amanti della storia adoreranno questa via, poiché percorrerla è come leggere in poche ore circa 2300 anni di storia. Ai bordi della strada si affacciano infatti antiche rovine che risalgono addirittura all’antica Roma, per poi snodarsi nei tempi medievali, rinascimentali ed Ottocenteschi. Raggiungerete quindi il Parco Nazionale dell’Appia Antica, dove avrete anche l’occasione di visitare le Catacombe di San Callisto.

Via Francigena - L'arrivo a Roma (Ph Sara Pasino)

Via Francigena – L’arrivo a Roma (Ph Sara Pasino)

E dopo tanto camminare sarete finalmente arrivati a Roma! Sarà sicuramente un’esperienza spartana e fisicamente impegnativa, ma la gioia e la soddisfazione che proverete nel giungere alla vostra meta sarà impagabile.

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