TRE GIORNI A BUDAPEST

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Romantiche passeggiate lungo il Danubio, rilassanti pomeriggi in eleganti terme, gustose zuppe nei caratteristici ristoranti ungheresi: ecco cosa aspettarsi per i prossimi 3 giorni nella magica Budapest.

Tre giorni a Budapest - Vista su Budapest (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Vista su Budapest (Ph. by Sara Pasino)

Se volete concedervi un weekend di riposo senza rinunciare a storia, divertimento ed esplorazione, questa guida fa per voi. Prendete carta e penna ed annotate le imperdibili perle da visitare nella capitale ungherese.

Ma prima di partire con l’itinerario, ecco un paio di consigli per godere al meglio della Parigi dell’Est.

Dove alloggiare a Budapest

Budapest è una città relativamente economica e riuscirete facilmente a trovare una sistemazione adatta. Un’ottima soluzione è l’Hotel City Inn, che si trova leggermente fuori dal centro. Un luogo tranquillo e poco costoso, comodamente situato vicino alla fermata Corvin, dalla quale potrete prendere la metropolitana o il pullman verso il centro città. Ecco il sito dell’hotel in caso vogliate prenotare: cityinn.hu/en/.

Come spostarsi a Budapest

Per quanto riguarda il trasporto, la decisione dipende molto da che tipo di viaggiatori siete.

Se amate le lunghe passeggiate e volete godervi la vera atmosfera ungherese, senza preoccuparvi di vedere ogni singola attrazione proposta dalla città, potete benissimo contare solo sulle vostre gambe.

Se invece preferite essere più sereni, spostarvi velocemente e vedere tutto ciò che Budapest ha da offrire, allora è consigliabile comprare un abbonamento dei mezzi di 72 ore. Questa opzione è decisamente comoda, in quanto il biglietto può essere comprato direttamente fuori dall’aeroporto (presso le macchinette alla fermata dei pullman), non deve essere convalidato (ma assicuratevi sempre di averlo sui mezzi, poiché i controlli sono molto rigidi) e si può utilizzare per pullman, treni, tram e metropolitana.

Buda o Pest?

Il nome della capitale ungherese deriva dall’unione di due termini: Buda e Pest, corrispondenti alle due parti della città, rispettivamente quella antica ad ovest del Danubio, e quella moderna ad est. Buda rappresenta il luogo del primo insediamento dei Celti, avvenuto intorno al I secolo a.C., mentre Pest fu invasa dai mongoli nell’XI secolo. Bisognerà aspettare fino al 1873 perché le due parti si uniscano, formando Budapest.

Bene, è il momento di iniziare il nostro itinerario lungo il fiume blu!   

Giorno 1

Il ghetto ebraico

Tre giorni a Budapest - Grande Sinagoga (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Grande Sinagoga (Ph. by Sara Pasino)

Appena atterrati all’aeroporto di Budapest, non perdete tempo e raggiungete subito la fermata dell’autobus, cercando i numeri 200E o 100E che vi porteranno in circa una mezz’oretta verso il centro della città.

Iniziamo con una passeggiata per il vivace ghetto ebraico, pieno di bancarelle, negozi e caffè che vi ammalieranno con il loro fascino tanto retrò quanto moderno. Se vi interessa conoscere qualcosa di più sulla storia della comunità ebraica a Budapest, allora visitate il sito triptobudapest.hu per prenotare un tour gratuito del quartiere.

Centro pulsante della comunità è ovviamente la maestosa Sinagoga che, con i suoi 3000 posti a sedere, si è guadagnata il primo posto per grandezza in Europa, ed è la seconda più grande al mondo dopo New York. Edificata per dare un luogo di culto agli ebrei ungheresi tra il 1854 e il 1859, oggi racchiude al suo interno il Museo Ebraico, la cui visita è inclusa nel biglietto d’entrata.

Tre giorni a Budapest - Albero della Vita (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Albero della Vita (Ph. by Sara Pasino)

Fuori dalla Sinagoga di trova inoltre il cimitero ebraico e, più avanti, l’Albero della vita. Una costruzione completamente in acciaio che ritrae un salice piangente, le cui foglie portano il nome di una vittima dell’olocausto ciascuna, al fine di perpetrarne la memoria in eterno.

Piazza Liberty e il Parlamento

Tre giorni a Budapest - Parlamento (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Parlamento (Ph. by Sara Pasino)

Dopo esservi immersi in questa particolare realtà potete dirigervi più a nord, verso Piazza Liberty, simbolo dell’indipendenza ungherese. Qui troverete uno splendido caffè proprio al centro della piazza, nel quale potrete gustare un rifocillante pranzo circondati da uomini d’affari che corrono al lavoro, lussuose macchine che posteggiano presso l’ambasciata americana, ma anche famiglie che portano i bambini a giocare al parco. Una vera oasi di tranquillità.

Ma non rilassatevi troppo, perché uno dei più caratteristici simboli di Budapest vi aspetta: il Parlamento. Con un’estensione di circa 18.000 metri quadri, quest’imponente struttura si affaccia direttamente sul Danubio, specchiandosi nelle sue acque blu. Imre Steindl, l’architetto che progettò il maestoso edificio neogotico, vi lavorò dal 1885 e i lavori si conclusero solo nel 1904.

Tre giorni a Budapest - Camera del Parlamento (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Camera del Parlamento (Ph. by Sara Pasino)

Vale assolutamente la pena ammirare il simbolo dell’indipendenza ungherese dall’impero asburgico anche dall’interno, e per questo gli impiegati del parlamento organizzano visite guidate ogni giorno, anche in italiano (parlamentobudapest.com/it/basket.php).

Passeggiando lungo il Danubio

Dal parlamento potete dirigervi verso la sponda di Pest sul Danubio, dalla quale potrete godere di una vista mozzafiato sull’antistante Buda, con i suoi bassi edifici che contrastano con gli alti campanili. Se guarderete con attenzione sulla sinistra vedrete il maestoso castello di Buda, simbolo della città vecchia.

Tre giorni a Budapest - Scarpe sul Danubio (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Scarpe sul Danubio (Ph. by Sara Pasino)

Passeggiando sul lungofiume tenete lo sguardo basso e vi imbatterete in un elemento alquanto curioso. Una serie di settanta scarpe posizionate sulla riva del Danubio dal regista Can Togay e dallo scultore Gyula Pauer nel 2005. Lo scopo è ricordare i proprietari di tali calzature: uomini, donne e bambini, vittime indiscriminate dei miliziani della Croce ferrata che li gettarono brutalmente nel Danubio tra il 1944 e il 1945. Prima di essere uccisi, essi furono costretti a togliersi le scarpe, considerate una merce molto preziosa, più preziosa della vita di migliaia di ebrei.

Tre giorni a Budapest - Vista del Parlamento dalla crociera (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Vista del Parlamento dalla crociera (Ph. by Sara Pasino)

Proprio da questa riva partono quotidianamente molte crociere sul Danubio che vi permetteranno di ammirare la città da una luce diversa, accompagnati da aneddoti interessanti su Budapest e bevande rinfrescanti. Ecco il sito di una delle compagnie che organizzano questi tour acquatici legenda.hu/it/danubio-leggenda.

La Basilica di Santo Stefano

Tre giorni a Budapest - Basilica di Santo Stefano (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Basilica di Santo Stefano (Ph. by Sara Pasino)

Infine, per concludere la giornata, dirigetevi verso la Basilica di Santo Stefano, dedicata al fondatore della città e che ne divenne il primo re. Divenuto santo in quanto fondatore della chiesa ungherese, Santo Stefano è venerato in tutto il paese, e la sua mano mummificata, la Mano Sacra, è ancora oggi visitata da milioni di turisti e connazionali. Il monumentale edificio in stile neoclassico fu inaugurato dall’imperatore Francesco Giuseppe nel 1904, nonostante i lavori erano iniziati nel 1850. La basilica può accogliere fino ad 8000 persone e la sua cupola ha un’altezza di 90 metri: un trionfo della maestosità ungherese.

Giorno 2

Dopo un sonno ristoratore, sarete certamente pronti per il secondo giorno a Budapest, quindi gambe in spalle e partiamo! La prima tappa per oggi è il National Museum, comodamente situato a pochi passi dalla fermata della metro (e dell’autobus) Kalvin Ter. Vi immergerete appieno nella storia ungherese, dalle sue origini alla conquista dell’indipendenza dall’impero austroungarico e al periodo sovietico, per arrivare fino ai giorni nostri. La visita è estremamente economica e, se siete studenti dell’UE, è addirittura gratuita, quindi non potete assolutamente perdervi questa occasione.

Tre giorni a Budapest - Opera (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Opera (Ph. by Sara Pasino)

Dopo aver svolto il vostro viaggio nella storia dell’Ungheria, è il momento di esplorare un altro aspetto fondamentale della sua cultura: la musica. L’Opera, situata all’uscita dell’omonima fermata della metro gialla, è una delle chicche più magiche ed incantevoli della città. È importante però ricordare che ci sono dei lavori in corso, quindi parte dell’edificio non sarà visitabile. Vi è tuttavia la possibilità di prenotare delle visite guidate che vi permetteranno anche di assistere ad una breve esibizione dei più talentosi musicisti e cantanti ungheresi.

La Casa del Terrore e il Grande Mercato Coperto

Ma l’affascinante cultura ungherese non è solamente arte, storia e musica. Purtroppo Budapest, e l’Ungheria in generale, hanno vissuto anni di devastante dittatura sovietica, in seguito alla fine del secondo conflitto mondiale. Se volete immergervi pienamente nell’atmosfera che si respirava in quegli anni, allora recatevi alla Casa del Terrore, in via Andrássy út 60, facilmente raggiungibile con la metro gialla.

Il percorso che intraprenderete all’interno di questo museo sarà sicuramente interessante e coinvolgente, poiché vi farà conoscere lo stile di vita degli ungheresi durante l’occupazione sovietica, le limitazioni che furono costretti a vivere e i soprusi, le torture e gli omicidi che dovettero subire. Tuttavia, se siete facilmente impressionabili, è bene sapere che alcuni momenti saranno particolarmente intensi, ma vi permetteranno di conoscere a fondo questo paese. 

Tre giorni a Budapest - Grande Mercato Coperto (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Grande Mercato Coperto (Ph. by Sara Pasino)

Una volta usciti dalla Casa del Terrore sarete sicuramente affamati. Fortunatamente Budapest offre piccoli caffè e bar dove gustare deliziosi panini tra le vivaci vie della città. In alternativa, potete optare per il Grande Mercato Coperto, che vi proporrà goulash, panini e altre prelibatezze locali.

Piazza degli Eroi

Tre giorni a Budapest - Piazza degli Eroi (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Piazza degli Eroi (Ph. by Sara Pasino)

Dopo un saziante pranzo è il momento di dirigersi verso la metropolitana e scendere alla fermata Piazza degli Eroi, uno dei simboli della città stessa. Si tratta di un’ampia piazza che si trova proprio alla fine della lunga via Andrassy ed è incorniciata da due dei più importanti edifici culturali della capitale: il Museo di Belle Arti sulla sinistra e la Galleria d’arte Műcsarnok sulla destra, nonché il Palazzo Residenziale e l’Ambasciata Serba.

Ma il fulcro della piazza è il monumento millenario situato proprio al centro. Tale costruzione è un memoriale storico ungherese che ritrae, attraverso sette statue equestri, i capi tribù che, nel IX secolo, fondarono l’Ungheria. Tra essi il più famoso è Arpad, ritenuto il creatore della nazione stessa. Il nome della piazza, adottato solamente nel 1929, proviene dal monumento sepolcrale la cui dedica recita: “Alla memoria degli eroi che diedero la vita per la libertà del loro popolo e della loro indipendenza nazionale”.

Il City Park e le Terme

Superando il monumento e dirigendovi verso la destra, entrerete nell’affascinante City Park, il più grande parco della città, originariamente un territorio paludoso e successivamente bonificato, arricchito di alberi e progettato in stile botanico inglese tra il XVIII e il XIX secolo. Quest’incantevole oasi di natura è il luogo perfetto per perdersi in lunghe passeggiate tra gli alberi che si specchiano nel laghetto artificiale nel quale, in inverno, viene costruita un’enorme pista di pattinaggio.

Tre giorni a Budapest - Castello di Vajdahunyad Vara (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Castello di Vajdahunyad Vara (Ph. by Sara Pasino)

Specchiandovi nelle acque del lago non vedrete solamente i riflessi di imponenti arbusti, ma anche l’immagine di un fiabesco edificio in stile gotico-barocco: il Castello di Vajdahunyad Vara. Costruito in legno e cartapesta nel 1896 per celebrare i mille anni dell’architettura ungherese, solo in un secondo momento fu ricostruito in pietra e mattoni.

Questa giornata sarà certamente stata molto stancante, perciò è il momento di concedersi un po’ di relax! Fortunatamente a pochi passi dal castello di Vajdahunyad Var si trovano le famose ed incantevoli Terme di Széchenyi, che vi regaleranno un pomeriggio di assoluta pace fisica e mentale. Il complesso composto da 21 piscine con temperature variabili offre rilassanti saune, bagni turchi e acqua delle sorgenti Széchenyi, ricca di sodio, calcio e magnesio. Vi è inoltre un’ampia piscina esterna che, anche nei mesi più freddi, vi riscalderà con i suoi 28 gradi.

Giorno 3

Eccoci arrivati al nostro ultimo giorno a Budapest. Ma non fatevi prendere dalla malinconia; se riuscite a trovare un volo che parta verso la sera, avete ancora tutta la giornata per godervi la parte vecchia della città: Buda.

Tre giorni a Budapest - Ponte delle Catene (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Ponte delle Catene (Ph. by Sara Pasino)

Come anticipato, la capitale ungherese è divisa in Buda e Pest dal fiume Danubio. Perciò, se volete recarvi nel centro cittadino originario, dirigetevi verso le sponde del Danubio, in prossimità del Ponte delle Catene. Questa caratteristica struttura in pietra e ferro, progettata nel 1849 dall’architetto Clark Adam, pose in collegamento per la prima volta le due città di Buda e Pest, che si unirono a formare la magica capitale ungherese. Mentre lo percorrete – e badate bene di rimanere nel marciapiede per i pedoni sulla destra – immaginatevi la felicità dei primi ungheresi che finalmente potevano passare da un lato all’altro di Budapest liberamente. Non camminate troppo in fretta, ma godetevi questo momento, accompagnati dal suono delle chitarre degli occasionali musicisti che deliziano le orecchie dei turisti. E quando avrete raggiunto la metà del ponte, fermatevi un secondo a godervi la magnifica vista su entrambe le sponde.

Il Castello di Buda

Una volta giunti a Buda, attraversate la deliziosa rotonda decorata con aiuole piene di fiori e raggiungete la Budavári Sikló, ovvero la funicolare che vi condurrà fino al Castello di Buda. Un piccolo consiglio: cercate di salire sul primo vagone verso il basso, così da avere una fantastica visuale di Pest durante la salita. Ma se non riuscite a prendere i posti migliori, non disperate! Non appena scesi dalla funicolare vi attende una vista mozzafiato sull’intera città, che vi lascerà sicuramente attoniti.

Tre giorni a Budapest - Vista dalla funicolare (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Vista dalla funicolare (Ph. by Sara Pasino)

Proseguendo lungo il belvedere, troverete una maestosa statua che raffigura il re Mattia Corino. Egli è rappresentato non solo perché fu uno dei più importanti sovrani ungheresi, ma soprattutto perché trasformò la fortezza medievale, che sorgeva proprio nella zona antistante la statua, in un Palazzo Reale: il Castello di Buda. Oggi, l’interno dell’edificio rinascimentale ospita il Museo Storico di Budapest e la Galleria Nazionale Ungherese: due gemme da non perdere!

La Chiesa di San Mattia e il Bastione dei Pescatori

Tre giorni a Budapest - Chiesa di San Mattia (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Chiesa di San Mattia (Ph. by Sara Pasino)

Una volta conclusa la vostra visita, potrete scendere nuovamente dalla funicolare e dirigervi verso la Chiesa di San Mattia. L’edificio fu inizialmente costruito per volere del re Bèla IV nel XIII secolo e dedicato alla Vergine. Nel 1400 re Mattia lo fece ricostruire, e da qui la denominazione Chiesa di San Mattia. Ma la storia di questa costruzione è ricchissima: essa fu trasformata in moschea – gli interni sono ancora riccamente decorati di affreschi con richiami orientali – e, nel 1896, iniziarono dei lavori di ristrutturazione che le hanno dato l’aspetto gotico che tutt’oggi mantiene.

Per concludere in bellezza il vostro viaggio nel cuore dell’Ungheria, non potete perdervi il leggendario Bastione dei Pescatori. Il nome ufficiale di questa magnifica fortezza è Bastione Halaszbatsya, ovvero la corporazione di pescatori che ricevette il compito di difendere questo tratto di territorio. Oggi la costruzione offre uno spaccato mozzafiato tanto sulla città quanto sul colorato tetto della chiesa di San Mattia.

Eccoci giunti alla fine del nostro itinerario per le strade dell’incantevole Parigi dell’Est. Queste sono le attrazioni più famose della città, gemme imperdibili che non si possono non visitare quando si va a Budapest. Tuttavia, non siate troppo rigidi, ma perdetevi tra le stradine vivaci e colorate della città, rilassandovi nelle lunghe passeggiate sulle sponde del Danubio. Perché solo così potrete davvero assaporare la magia dell’autentica Budapest.

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