TRE GIORNI A BUDAPEST

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Giorno 2

Dopo un sonno ristoratore, sarete certamente pronti per il secondo giorno a Budapest, quindi gambe in spalle e partiamo! La prima tappa per oggi è il National Museum, comodamente situato a pochi passi dalla fermata della metro (e dell’autobus) Kalvin Ter. Vi immergerete appieno nella storia ungherese, dalle sue origini alla conquista dell’indipendenza dall’impero austroungarico e al periodo sovietico, per arrivare fino ai giorni nostri. La visita è estremamente economica e, se siete studenti dell’UE, è addirittura gratuita, quindi non potete assolutamente perdervi questa occasione.

Tre giorni a Budapest - Opera (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Opera (Ph. by Sara Pasino)

Dopo aver svolto il vostro viaggio nella storia dell’Ungheria, è il momento di esplorare un altro aspetto fondamentale della sua cultura: la musica. L’Opera, situata all’uscita dell’omonima fermata della metro gialla, è una delle chicche più magiche ed incantevoli della città. È importante però ricordare che ci sono dei lavori in corso, quindi parte dell’edificio non sarà visitabile. Vi è tuttavia la possibilità di prenotare delle visite guidate che vi permetteranno anche di assistere ad una breve esibizione dei più talentosi musicisti e cantanti ungheresi.

La Casa del Terrore e il Grande Mercato Coperto

Ma l’affascinante cultura ungherese non è solamente arte, storia e musica. Purtroppo Budapest, e l’Ungheria in generale, hanno vissuto anni di devastante dittatura sovietica, in seguito alla fine del secondo conflitto mondiale. Se volete immergervi pienamente nell’atmosfera che si respirava in quegli anni, allora recatevi alla Casa del Terrore, in via Andrássy út 60, facilmente raggiungibile con la metro gialla.

Il percorso che intraprenderete all’interno di questo museo sarà sicuramente interessante e coinvolgente, poiché vi farà conoscere lo stile di vita degli ungheresi durante l’occupazione sovietica, le limitazioni che furono costretti a vivere e i soprusi, le torture e gli omicidi che dovettero subire. Tuttavia, se siete facilmente impressionabili, è bene sapere che alcuni momenti saranno particolarmente intensi, ma vi permetteranno di conoscere a fondo questo paese. 

Tre giorni a Budapest - Grande Mercato Coperto (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Grande Mercato Coperto (Ph. by Sara Pasino)

Una volta usciti dalla Casa del Terrore sarete sicuramente affamati. Fortunatamente Budapest offre piccoli caffè e bar dove gustare deliziosi panini tra le vivaci vie della città. In alternativa, potete optare per il Grande Mercato Coperto, che vi proporrà goulash, panini e altre prelibatezze locali.

Piazza degli Eroi

Tre giorni a Budapest - Piazza degli Eroi (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Piazza degli Eroi (Ph. by Sara Pasino)

Dopo un saziante pranzo è il momento di dirigersi verso la metropolitana e scendere alla fermata Piazza degli Eroi, uno dei simboli della città stessa. Si tratta di un’ampia piazza che si trova proprio alla fine della lunga via Andrassy ed è incorniciata da due dei più importanti edifici culturali della capitale: il Museo di Belle Arti sulla sinistra e la Galleria d’arte Műcsarnok sulla destra, nonché il Palazzo Residenziale e l’Ambasciata Serba.

Ma il fulcro della piazza è il monumento millenario situato proprio al centro. Tale costruzione è un memoriale storico ungherese che ritrae, attraverso sette statue equestri, i capi tribù che, nel IX secolo, fondarono l’Ungheria. Tra essi il più famoso è Arpad, ritenuto il creatore della nazione stessa. Il nome della piazza, adottato solamente nel 1929, proviene dal monumento sepolcrale la cui dedica recita: “Alla memoria degli eroi che diedero la vita per la libertà del loro popolo e della loro indipendenza nazionale”.

Il City Park e le Terme

Superando il monumento e dirigendovi verso la destra, entrerete nell’affascinante City Park, il più grande parco della città, originariamente un territorio paludoso e successivamente bonificato, arricchito di alberi e progettato in stile botanico inglese tra il XVIII e il XIX secolo. Quest’incantevole oasi di natura è il luogo perfetto per perdersi in lunghe passeggiate tra gli alberi che si specchiano nel laghetto artificiale nel quale, in inverno, viene costruita un’enorme pista di pattinaggio.

Tre giorni a Budapest - Castello di Vajdahunyad Vara (Ph. by Sara Pasino)

Tre giorni a Budapest – Castello di Vajdahunyad Vara (Ph. by Sara Pasino)

Specchiandovi nelle acque del lago non vedrete solamente i riflessi di imponenti arbusti, ma anche l’immagine di un fiabesco edificio in stile gotico-barocco: il Castello di Vajdahunyad Vara. Costruito in legno e cartapesta nel 1896 per celebrare i mille anni dell’architettura ungherese, solo in un secondo momento fu ricostruito in pietra e mattoni.

Questa giornata sarà certamente stata molto stancante, perciò è il momento di concedersi un po’ di relax! Fortunatamente a pochi passi dal castello di Vajdahunyad Var si trovano le famose ed incantevoli Terme di Széchenyi, che vi regaleranno un pomeriggio di assoluta pace fisica e mentale. Il complesso composto da 21 piscine con temperature variabili offre rilassanti saune, bagni turchi e acqua delle sorgenti Széchenyi, ricca di sodio, calcio e magnesio. Vi è inoltre un’ampia piscina esterna che, anche nei mesi più freddi, vi riscalderà con i suoi 28 gradi.

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