VITA DI UNA TRAVEL INFLUENCER: INTERVISTA A ANNALISA PERETTI

896
0
Condividi:

Vi piacerebbe dedicarvi solo a ciò che amate davvero, ovvero alle vostre più grandi passioni? Sarebbe bellissimo, vero? “Peccato che sia un sogno irrealizzabile!”, starete pensando. E invece potrebbe non essere così impossibile, perché ogni tanto i sogni si avverano. Lo dimostra la storia di Annalisa Peretti, travel influencer e CEO di Fashion Skyline LLC.

Stiamo parlando di una donna che ha avuto il coraggio di mettersi in gioco, per mettere al centro della sua vita ciò che conta di più: le sue passioni. Per realizzare il suo progetto, Annalisa ha creato una società a Los Angeles, ha aperto un account Instagram e ha in programma il lancio di un blog nel 2019 che racconterà tutti i suoi interessi: la moda, i suoi viaggi in giro per il mondo e l’interior design. Ed è proprio nelle vesti di travel influencer che la intervisteremo oggi.

Qaul’è il tuo percorso e perché è nata l’idea di Fashion Skyline LLC?

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Dopo aver conseguito la Laurea in Giurisprudenza, e mentre esercitavo la professione di Avvocato, ho frequentato diversi Master e Corsi: in diritto societario, contrattualistica internazionale, diritto della moda, industria della moda e marketing, product management. Ad un certo punto della mia vita ho avuto il coraggio di fermarmi a pensare e ho realizzato che volevo dedicarmi solo a ciò che mi appassionava realmente e che da sempre era nelle mie corde: moda, viaggi e interior design. Ho pensato ad un progetto che mi consentisse di vivere secondo le mie aspirazioni, tirando fuori il mio spirito creativo. Ho aperto il mio profilo Instagram e ho costituito la mia società a Los Angeles, Fashion Skyline LLC. E così è partita la mia avventura, ed ora mi ritrovo alle prese con la costruzione di una attività imprenditoriale complessa.

Come mai la scelta di scrivere in inglese per il tuo account Instagram?

Per due ragioni fondamentali: amo le sfide, in tutti i campi, e mi piaceva l’idea di scrivere in una lingua non mia, cosa non semplice per chi non è madrelingua. E poi perché scrivendo in inglese avrei potuto raggiungere un’audience molto più ampia. Visto che ho intrapreso un percorso cosmopolita, che mi porta a vivere tra Los Angeles e Desenzano del Garda, mi è sembrata la scelta più sensata.

Parliamo un po’ del lato organizzativo della tua vita di globetrotter e di travel influencer. Come stabilisci le mete che visiterai?

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Questa sarà una risposta breve: io odio organizzare! Le mete le stabilisco strada facendo. Sono convinta che la spontaneità paghi in termini di esperienze. Gli imprevisti e i cambi di rotta sono ciò che distingue un viaggio con la V maiuscola da una lunga vacanza. Quando arrivo sul posto amo stupirmi, non sapere che cosa mi aspetta. Avere troppe informazioni prima dell’arrivo crea aspettative. E io non voglio averne. Tutto il resto viene da sé. Quando mi si presenta una buona occasione, la colgo. Semplicemente. È questo il bello del viaggio. Il viaggio è metafora della vita: partire per luoghi sconosciuti e conoscere persone nuove, affrontare sfide, sentire nuovi stimoli ed emozioni, essere bloccati da un imprevisto e sempre ripartire, in cerca di un’oasi in mezzo alla confusione del mondo dove sentirsi veramente a casa.

Quando scrivi un post su Instagram su una località che hai visitato, quali sono gli aspetti a cui presti maggiore attenzione?

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Le emozioni e le sensazioni che un posto mi suscita a pelle sono la chiave di lettura principale dei miei post su Instagram. Cerco sempre di dare un tocco molto personale ed emotivo. Il web è già pieno di guide impersonali, fatte di liste e luoghi da non perdere. Le persone che approdano sul mio account hanno subito chiaro che dietro ogni post ci sono io, con le mie emozioni e il mio punto di vista. Il lettore vuole questo: persone ed emozioni vere. Un altro aspetto importante per me è la ricerca dei luoghi, soprattutto in regioni super popolari, e il contatto con le persone locali. Vivere come loro, sperimentare la loro cultura. È la mia sfida. Scovare l’angolo sconosciuto in zone dove tutto è stato già detto e scritto!

Molti lettori di questa intervista invidieranno il tuo stile di vita. Non credo però che sia uno stile adatto a chiunque. Perciò, ti chiedo: a tuo giudizio, quali requisiti deve avere una persona che, come te, decide di viaggiare per il mondo?

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Vista dall’esterno la mia è la vita perfetta: destinazioni paradisiache e frullati di mango sorseggiati su una spiaggia dove, smartphone alla mano, scrivo i miei post. La realtà è ben altra. Il viaggio come stile di vita è una scelta non facile e richiede doti che non tutti possiedono. Il requisito principale è la passione, quella vera, quella che ti brucia le vene e che ti spinge a partire ed esplorare nonostante la paura di lasciare la strada conosciuta per l’ignoto. E poi ci vuole la dote suprema del viaggiatore: la flessibilità ed elasticità mentale. Chi viaggia lo sa bene. Gli imprevisti sono all’ordine del giorno. O impari a gestirli con ironia e pazienza, o il viaggio avrà la durata di una stella cadente. Garantito.

Torniamo a parlare della tua attività di Travel Influencer. A tuo modo di vedere, quali capacità e competenze deve possedere un bravo travel influencer?

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Costanza, costanza e ancora costanza. Come per tutti gli influencer, gli inizi sono sempre duri. Il travel influencer ha poi un ostacolo in più da affrontare. Scrivere, fotografare e viaggiare è un’impresa che richiede doti organizzative non indifferenti, a maggior ragione se si cerca di farlo in tempo reale.  Altra dote è creare quello che in ambito pubblicitario viene definito “teaser”, ovvero scrivere uno status sui social media dove si crea la suspense per i contenuti che verranno pubblicati nelle successive puntate. Il bravo travel influencer deve trovare un equilibrio tra il vivere appieno le esperienze di viaggio e lo scovare il tempo di metterle nero su bianco.

In un account come il tuo, le fotografie giocano un ruolo fondamentale. Quando scatti una fotografia – o te la fai scattare –, ti poni qualche obiettivo comunicativo particolare?

Comunicare emozione o empatia e ricreare ciò che sto ammirando dal vivo. Cerco inoltre di trovare un giusto compromesso tra le foto che mostrano il paesaggio e quelle dove compaio io. Metterci la faccia è importante: per il lettore vedere chi sono rappresenta un aiuto a immedesimarsi e a rendere l’esperienza più coinvolgente e personale. È come se con la mia foto stessi comunicando direttamente con chi legge.

Una località che hai visitato e che ti è rimasta nel cuore?

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Credo che chi mi segue assiduamente sappia già con certezza la mia risposta: la Polinesia. Uno dei Paesi più meravigliosi sul pianeta. Svegliarsi nel proprio bungalow sull’acqua e scorgere le canoe a bilanciere che si avvicinano alle terrazze per offrire una ricca colazione a base di frutta appena colta e succhi, in uno scenario di bellezza senza pari. Queste sono le isole più belle del mondo, non solo per gli scenari paradisiaci, ma anche per la sua gente, così ospitale e sorridente. Ho ricevuto una grandissima lezione di vita da queste persone straordinarie. Come dico sempre, il viaggio è fatto soprattutto dalle persone che si incontrano e dalle loro storie più che dai posti visitati. E poi un altro dei lughi che ho nel cuore sono le Maldive, meravigliose lagune con acque blu turchesi e magnifici colori di tramonti indimenticabili, spiagge di sabbia bianca e straordinari paesaggi.

Qual è il viaggio che ancora manca all’appello e che vorresti assolutamente fare?

Un viaggio che mi piacerebbe molto fare è andare ai Caraibi, in particolare il prossimo credo sarà Bahamas e Saint Barth. Nelle mete dei miei viaggi prediligo sempre se posso luoghi caldi.

Viaggiare tutta la vita?

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Sì, ma in modo diverso. Il viaggio così come la vita è fatto di fasi, di evoluzioni e di momenti. Per ogni periodo c’è un’evoluzione, ci sono mete diverse ed esperienze di viaggio differenti. A seconda della fase e del momento della vita in cui mi trovo faccio una scelta sulla base delle emozioni che voglio provare, da quelle più profonde a quelle più frivole.

Quali sono i tuoi progetti a breve termine? E quelli sul lungo periodo?

Nel mio caso, i progetti a breve termine e a lungo termine si fondono. Il primo riguarda in particolare Instagram, mi sto concentrando sul mio account per renderlo sempre più appassionante e ricco di contenuti di qualità per i miei followers. E poi c’è Fashion Skyline LLC che è il collettore di tutte le mie attività, a brevissimo il relativo sito sarà online così come quello personale. Ma ciò che mi sta impegnando maggiormente è la creazione del mio blog che conterrà diverse sezioni e sarà il fulcro di tutto ciò di cui mi occuperò, la sua messa online è prevista nel corso del 2019. Stay Tuned!

Pages: | Multi-Page

Condividi: