VITA DI UNA TRAVEL INFLUENCER: INTERVISTA A ANNALISA PERETTI

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Come mai la scelta di scrivere in inglese per il tuo account Instagram?

Per due ragioni fondamentali: amo le sfide, in tutti i campi, e mi piaceva l’idea di scrivere in una lingua non mia, cosa non semplice per chi non è madrelingua. E poi perché scrivendo in inglese avrei potuto raggiungere un’audience molto più ampia. Visto che ho intrapreso un percorso cosmopolita, che mi porta a vivere tra Los Angeles e Desenzano del Garda, mi è sembrata la scelta più sensata.

Parliamo un po’ del lato organizzativo della tua vita di globetrotter e di travel influencer. Come stabilisci le mete che visiterai?

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Vita di una Travel Influencer: intervista a Annalisa Peretti (Ph. by Annalisa Peretti)

Questa sarà una risposta breve: io odio organizzare! Le mete le stabilisco strada facendo. Sono convinta che la spontaneità paghi in termini di esperienze. Gli imprevisti e i cambi di rotta sono ciò che distingue un viaggio con la V maiuscola da una lunga vacanza. Quando arrivo sul posto amo stupirmi, non sapere che cosa mi aspetta. Avere troppe informazioni prima dell’arrivo crea aspettative. E io non voglio averne. Tutto il resto viene da sé. Quando mi si presenta una buona occasione, la colgo. Semplicemente. È questo il bello del viaggio. Il viaggio è metafora della vita: partire per luoghi sconosciuti e conoscere persone nuove, affrontare sfide, sentire nuovi stimoli ed emozioni, essere bloccati da un imprevisto e sempre ripartire, in cerca di un’oasi in mezzo alla confusione del mondo dove sentirsi veramente a casa.

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