SYMPHONY OF THE SEAS: LA NAVE DA CROCIERA PIÙ GRANDE DEL MONDO

3116
0
Condividi:
Symphony of the seas

La Symphony of the seas, la più grande nave crociera al mondo del 2018. Tra realtà e suggestioni fantascientifiche. 

 

Symphony of the seas

Symphony of the seas

 

La compagnia Royal Caribbean inaugurerà nell’aprile 2018 la Symphony of the seas: una nave detta “Babele futuristica su mare”. Congegnata nei cantieri di Saint Nazare, è destinata ad essere la nave da crociera più grande del mondo. Il colosso crocieristico in questione è infatti stato artefice di ben ventisei differenti modelli insigniti di volta in volta del titolo di “nave da crociera più grande al mondo”.

È il prototipo gemello della Harmony of the seas (2016). Di cui infatti ripropone gli ambienti e le dotazioni ipertecnologiche. La Symphony riceverà in acque mediterranee il suo battesimo di mare. Per poi proseguire il suo viaggio alla volta di Miami e dei Caraibi. 230 000 sono le tonnellate della nave. Per una lunghezza complessiva di 362 m e una larghezza di 47 m. Sarà dotata di ben sette quartieri tematici; di un teatro all’aperto; e di ben tre scivoli multipiano esterni. Il più altro dei quali porta il nome suggestivo di Ultimate Abyss. 

I DATI DELLA SIMPHONY OF THE SEAS

Symphony of the seas

Symphony of the seas

Ma anche negli interni la Symphony of the seas vanta un piccolo gioiello rigorosamente made in Italy: il Bionic Bar, anche noto come automatic bartending system, ideato dalla giovane startup torinese Makr Shakr. Lungi dall’essere un mero virtuosismo robotico, freddo, asettico e forse anche un po’ insidioso per alcuni, il Bionic Bar rappresenta infatti un’interessante ibridazione tra arte e scienza.

 

Come  Makr Shakr stessa infatti dichiara in un suo contributo dal titolo ammiccante You Drink With A Splash Of Robotics, «i movimenti delle braccia robotiche sono stati modellati sui gesti del ballerino italiano Marco Pelle del New York Theatre Ballet, dopo averli filmati e usati come input nella programmazione dei robot».  Tutto, all’interno della Symphony of th seas, sembra insomma giocare a favore dell’esclusività – intesa come ‘eccezionalità’ dell’esperienza offerta – e dell’inclusivismo sociale, come pure di quello tra uomo e tecnologia avanzata. 

www.royalcaribbean.it

 

Pages: | Multi-Page

Condividi: