STREETSTYLE NEW YORK: TUTTE LE ZONE E TUTTI GLI STILI

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New York è rinomata per il variegato street style che impera sulle sue strade. Ma quali sono i quartieri più caratterizzanti? Ecco come orientarsi tra gli stili della Grande Mela.

New York

New York

Nel film New York del 1977,  Liza Minelli cantava una città che si descrive più con le emozioni che attraverso la retorica. Non solo, a ben guardare, è la stessa New York a descrivere se stessa: attraverso tanto le sue luci quanto le sue persone. Soprattutto le sue persone, con le loro speranze, ambizioni, propensioni e abbigliamento. È quest’ultimo il primo dei discriminati. Più della religione e del colore della pelle. Tanto che vi sono dei quartieri la cui bandiera è rappresentata dagli stessi abitanti e dai loro stili. Sei un artista, lavori nella moda o ambisci a essere il futuro lupo di Wall Street? A ciascuna realtà corrisponde una zona e, a questa, uno stile imprescindibile.

DOWN TOWN/ WALL STREET – Business

Street style New York, Wall Street

Street style New York, Wall Street

Lower Manhattan è il fulcro della finanza Americana. Anzi, mondiale. Portata in auge tanto dalle crisi finanziarie quanto dalle pellicole cinematografiche ad esse ispirate, Wall Street non perdona uno stile a ribasso. A solcarne le strade vi sono i guru della finanza, agogni di una condizione alla Jordan Belfort temendone però i risvolti all’American Psycho. Il colore che impera è il verde dollaro. Nonostante per i completi si prediliga la neutralità del grigio. Ventiquattrore alla mano e poker face sul volto: lo stile di questo quartiere si sviluppa in verticale come i grattacieli da cui è composto. Cervello analitico, completo monocolore e piedi ben saldi a terra.

UPPER EAST SIDE– Old (preppy) Money

Streetstyle New York, Upper East Side

Streetstyle New York, Upper East Side

Immaginatevi mobili in mogano e divani trapuntati in pelle, il fine settimana negli Hamptons e le estati in Europa. È l’apoteosi del sogno newyorkese, che poi è quello americano. La casa davanti Central Park, i sontuosi brunch domenicali e i party di beneficienza. Lo stile di questo ecosistema non lascia nulla al caso, dalle annoiate signore da Nello’s ai ragazzi che si recano nelle scuole più esclusive della città. Per le prime vige il trittico gioielli – pelliccia – American Express Platinum. Per i secondi la tipica mise da preppy americano: completi spezzati, divisa da lacrosse e viso pulito per lui; capelli luminosi, vestiti da editoriale di moda e sguardo snob per lei. Capo cult? Qualsiasi, purché firmato Ralph Lauren.

Streetstyle New York, Upper East Side

Streetstyle New York, Upper East Side

HARLEM – Black Style

Streetstyle New York, Harlem

Streetstyle New York, Harlem

È il centro della cultura Afroamericana con sede a Manhattan. Dopo essere stato il nido della rinascita jazz negli anni ’20 e aver vissuto la decadenza post bellica, oggi Harlem cerca il proprio riscatto nell’immaginario collettivo. La musica qui riveste un ruolo fondamentale nel definire i costumi del quartiere. Se il gospel trionfa nelle chiese, è il genere hip-hop a dilagare per le strade. Baggy pants e felponi, sneakers ai piedi e chiome voluminose. Non solo, a tutto ciò si aggiungono l’effervescente uso dei colori, l’attenzione ai dettagli e l’eccentrica eleganza tipica dei Sapeurs, i dandy africani del Congo, che qui mixano culture diverse per partorire risultati d’impatto.

Streetstyle New York, Harlem

Streetstyle New York, Harlem

CHELSEA – Minimalismo con effetto

Streetstyle New York, Chelsea

Streetstyle New York, Chelsea

Chelsea è il quartiere di Manhattan che riscatta la storia artistica Americana. Ricco di gallerie d’arte contemporanea, questa zona di New York ha vissuto la propria rinascita nei primi anni ’90, quando un gruppo di intraprendenti lo ha trasformato da polo industriale a centro artistico. Poiché Chelsea pullula di gallerie, la mise predominante è l’uniforme da vero gallerista: tra il total black e la stravaganza più assoluta. Dal dolcevita nero al borchiato in pelle, dal cappottino bon ton alla pelliccia fluo. A Chelsea la regola è una sola: non passare inosservati.

Streetstyle New York, Chelsea

Streetstyle New York, Chelsea

BROOKLYN  – Hipsteria

Streetstyle New York, Brooklin

Streetstyle New York, Brooklin

Con la sua ingente popolazione, Brooklyn è il più popoloso e sfaccettato borough di New York. A tante persone corrispondono altrettanti stili, sebbene il più caratteristico, circoscritto ai quartieri di Williamsburg e Bushwick, non lasci spazio ad alcuna ambiguità. Qui trionfa l’hipsteria nutrita d’arte d’ogni forma e ispirazione. Agli artisti da loft con mattoni a vista si aggiunge la nuova classe di hipster, i quali giocano a fare gli artisti squattrinati alla Modigliani percorrendo Bedford Avenue in sella alle loro bici a scatto e vivendo in appartamenti che a confronto quelli di Bateau-Lavoir parrebbero camere del Ritz. Lo stile è quindi vagamente alternativo, con abbinamenti solo all’apparenza improbabili e casuali, legati da un volenteroso sentimento di autenticità.

Streetstyle New York, Brooklin

Streetstyle New York, Brooklin

EAST VILLAGE– Skater Boy

Streetstyle New York, East Village

Streetstyle New York, East Village

È la Williamsburg di Manhattan, con i suoi atteggiamenti esuberanti e la varietà dilagante. L’East Village continua ad alimentarsi del suo passato di controculture, rivivendo in maniera caleidoscopica, seppur più rilassata, gli influssi che lo hanno reso una miscellanea di stili, dal punk rock di Patti Smith al post-modernismo di Keith Haring, che qui hanno ricevuto la spinta verso il successo. Lo stile che si riscontra in questo quartiere è costellato di graffiti e bombolette, chiome colorate e semplici studenti della New York University che ai libri aggiungono un tocco personalizzato. L’atmosfera è amichevole e per nulla pretenziosa, riflesso delle persone che la vivono e degli abiti che indossano.

Streetstyle New York, East Village

Streetstyle New York, East Village

SOHO – Fashionista

Streetstyle New York, Soho

Streetstyle New York, Soho

Dopo essere stata la casa-studio di molti artisti che, dagli anni ’70, si insediarono nei loft ebbri di luce naturale, Soho si è trasformata (grazie al Soho Effect) non solo in uno dei principali poli dello shopping newyorkese, ma anche nella zona con gli affitti più alti d’America. È una passerella a cielo aperto, dove ragazzi e ragazze si atteggiano a moderne Carrie Bradshaw, ognuno nelle proprie declinazioni. L’aria respirata è leggera, nonostante nulla sia lasciato al caso: dall’avocado in insalata postato su Instagram alle pose quasi disinvolte per Snapchat. Per immergersi appieno in questo mall a cielo aperto è necessario improvvisarsi stylist, abbinando magistralmente un capo del fast-fashion all’accessorio cult di un qualche stilista emergente poco noto, il quale, badate bene, deve però essere conosciuto da tutti.

Streetstyle New York, Soho

Streetstyle New York, Soho

GREENWICH VILLAGE – Europeo

Streetstyle New York, Greenwich Village

Streetstyle New York, Greenwich Village

In questo quartiere l’orologio scansiona il tempo a un ritmo differente. Vergine del traffico che infetta le strade di New York, qui si respira non solo un’aria più leggera ma anche un’atmosfera decisamente familiare. Poiché l’estetica è tipicamente europea, con strade strette ed edifici bassi, la vita e lo stile non possono che riflettere le attitudini del vecchio continente. Non vi sono stramberie, eccentricità o status da mettere in mostra. Greenwich, oltre a essere quartiere residenziale per studenti e lavoratori, è l’isola felice di Manahttan. Jeans e t-shirt, pantaloni di cotone e giacche di fustagno si muovono disinvolti per la strada, si siedono ai bar e sorseggiano un caffè lungo mentre guardano i passanti dai tavolini a cielo aperto.

Streetstyle New York, Greenwich Village

Streetstyle New York, Greenwich Village

di Sabrina Nunziata

Foto Scott Shuman

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