STREET STYLE MILANO: ZONA CHE VAI STILE CHE TROVI

6666
0
Condividi:

Chi dice che Milano non sia eclettica nello stile come Londra o New York? Ecco uno spettro degli street style Milano che si incontrano tra le vie del capoluogo lombardo

Si vocifera che Milano sia caput mundi in fatto di moda. Meta gettonata tanto dal timido provinciale quanto dall’esuberante cittadino di mondo, il capoluogo lombardo sa come mettere a proprio agio le personalità più disparate, adattandosi ai più eterogenei stili e aspettative. La città si divide in diverse zone d’aggregazione, ognuna identificabile non solo da un determinato tipo di persona, ma anche, e soprattutto, di estetica. Nonostante esistano diversità palesi, Milano, come l’Italia nella sua complessità, ha ben in mente i precetti che la rendono un esempio di stile e, pertanto, mantiene salde le proprie peculiarità, ovvero versatilità, tessuti pregiati e artigianalità, in ogni sua via. Basta camminare il pavè milanese in lungo e in largo per capire quale zona sia più confacente al nostro essere. Dalla delicatezza di Brera all’eccentricità di Porta Ticinese, passando per il Centro Storico, 

ECCO A VOI GLI STREET STYLE MILANO 

QUADRILATERO DELLA MODA – Street Style Milano ELEGANT-CHIC

Street Style Milano Montenapoleone

Street Style Milano Montenapoleone

Il nome stesso del quartiere non lascia spazio ad alcuna ambiguità. La moda, quella di lusso, raggiunge qui lo zenit della propria espressione, manifestandosi attraverso vetrine patinate e compratori abbienti ed addetti al settore. Se non si vuole correre il rischio di passare per semplici curiosi, ma piuttosto per habitué di questa zona, è necessario interiorizzare il concetto di eleganza. Questa si esprime attraverso una cura minuziosa dei particolari: unghie e capelli, freschi di salone di bellezza, si sposano a gioielli (bandita ogni forma di bigiotteria) rigorosamente abbinati all’outfit, il quale deve trasudare un dato status ignorando le volgarità del caso. E se si vuole evitare qualsivoglia scivolone, meglio indossare abiti e accessori rigorosamente provenienti da una delle boutique che state oltrepassando.

COLONNE DI SAN LORENZE – Street Style Milano HIPSTER 2.0

Street Style Milano Porta Ticinese

Street Style Milano Porta Ticinese

Se gli hipster 2.0 potessero delimitare la loro roccaforte, questa comprenderebbe Porta Genova, le Colonne di San Lorenzo e tutto il Corso di Porta Ticinese. Il loro abbigliamento è più loquace di quanto non siano loro stessi, tant’è che l’identificazione di genere si presta anche all’occhio più inesperto. Hanno un’affezione per il vintage e la loro palette prevede colori tenui, sui toni del denim e dell’autunno, nonostante vi sia chi preferisca la monocromia del nero. Ai semplici vestiti e accessori, tra cui occhiali maxi e calzettoni a vista, vanno abbinate pettinature anacronistiche, sia di barbe che capelli. Meglio se dai colori fluorescenti.

PIAZZA AFFARI – Street Style Milano (FASHION) BUSINESS

Street Style Milano Piazza Affari

Street Style Milano Piazza Affari

Cuore pulsante del business nostrano, Piazza Affari e le vie limitrofe sono la perfetta passerella dell’uomo poliedrico che si destreggia tra creatività e finanza. Animo venale e sapiente ironia qui si incontrano e si scontrano configurandosi in completi di fattura artigianale, meglio se tre pezzi, abbinati a eccentrici accessori. Questi ultimi possono prendere la forma di calzini e pochette dalle fantasie e colori più disparati, e di gemelli dalle forme originali. E se è vero che meritocrazia e quote rosa infrangono le mura di questi ambienti maschilisti, le donne qui devono vestirsi non solo d’un solido carattere, ma anche con la giusta veste. Via libera quindi alla basicità di tailleur, tubini e camicette, il tutto mixato ad accessori extra-ordinari. Perché è vero che con la finanza non si scherza, ma siamo pur sempre a Milano. Alessando Cattelan docet.

CORSO COMO – Street Style Milano ESUBERANTE

Street Style Milano Corso Como

Street Style Milano Corso Como

Tra le vie più chiacchierate della dolce vita milanese, Corso Como è l’antitesi all’understatement. Si presenta come una miscellanea di stili, uniti dal fil rouge dell’esuberanza. Sia che la meta sia uno dei tanti locali notturni presenti nella via o il santuario d’arte, lusso e ristoro di Carla Sozzani, 10 Corso Como, l’estetica deve essere di carattere, eccentrica e assolutamente auto-celebrativa. Il segreto di questa via e dell’appartenervi è non passare inosservati, sfoggiando abbinamenti da fare invidia ai fashion blogger e muscoli freschi di palestra, meglio se la celebre Virgin Active (con sede al numero 15). Tutto è accettato e nulla giudicato, tranne la sobrietà.

BRERA – Street Style Milano EFFORTLESS

Street Style Milano Brera

Street Style Milano Brera

Brera è la piccola e preziosa gemma di Milano. Per la simultaneità d’essere vivace e aggraziata, sembrerebbe uscita da un Renoir. Per viverla basterebbe un’allineata predisposizione di spirito ma, per chi non la disponesse, un oculato guardaroba potrebbe rivelarsi sufficiente. Eleganza genuina è il concetto da tenere ben presente, effortless, a fare gli inglesismi. Poiché la stessa è innata e, quindi, senza prezzo, acquistarla parrebbe un’impresa titanica, ma non per questo impossibile. Dirigersi sui tessuti naturali è auspicabile, eliminando ogni tipo di costruita fibra chimica. Anche i colori sono importanti. Padroneggiare le delicate tonalità pastello consentirebbe un upgrade. Ma, soprattutto, è la morbidezza a fare da padrona. Che venga bandita ogni costrizione, il corpo non deve avere impedimenti. Come il pennello sulla tela, l’abito deve evidenziare la realtà, non alterarla.

CITTÅ STUDI – Street Style Milano DISINVOLTO

Street Style Milano Città Studi

Street Style Milano Città Studi

Inglobando al suo interno il Politecnico e la Statale, Città Studi è il principale polo studentesco di Milano. Non serve ricorrere ai cliché per individuare lo stile predominante del quartiere, popolato da studenti alle prese con esami di ingegneria e farmacia. Il loro stile è l’a-stile, con l’alfa come privativo. Perché qui il vezzo dell’abito non trova che riscontro nella propria basilare funzione di coprire. Non vi sono particolari stravaganze, nemmeno imprescindibili dresscode. Il segreto sta nella praticità: un abbigliamento a cipolla per sopravvivere agli sbalzi climatici tra un corridoio e una classe, scarpe comode, meglio se sneakers, e sacche, tracolle e borse capienti. L’accessorio predominante è l’occhiale da vista, di solito conseguenza dell’astigmatismo causata dall’eccessivo studio. E se volete essere certi di non sbagliare, agghindatevi con il migliore accessorio sulla piazza: un libro sotto braccio.

Articolo di Sabrina Nunziata

Foto di Scott Schuman (www.thesartorialist.com

Condividi: