Scandalo in Francia. Una trattoria di provincia riceve una stella Michelin per errore

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Anche i grandi possono sbagliare. Persino se i grandi si chiamano Michelin. E se stanno assegnando le loro omonime stelle. Fra le più alte onorificenze nel campo della ristorazione mondiale. Così una piccola trattoria della provincia francese riceve una stella Michelin per errore. 

Proprio a febbraio la guida Michelin è stata protagonista di un bizzarro qui pro quo al momento della pubblicazione sul sito della mappa con i ristoranti stellati del 2017. A detta dell’azienda, è stato un errore di geolocalizzazione quello che ha assegnato l’ambitissima stella alla brasserie Le Bouche à Oreille di Bourges, nel centro della Francia.

Scandalo in Francia. Una trattoria di provincia riceve una stella Michelin per errore - La Bouche à Oreille

Scandalo in Francia. Una trattoria di provincia riceve una stella Michelin per errore – La Bouche à Oreille, Bourges

Véronique Jacquet, proprietaria (e cameriera, e barista) del locale ha subito capito che c’era stato un grosso errore. Il suo è infatti un piccolo ristorante che serve principalmente pranzi di lavoro alla gente del posto. Con un menu composto da piatti casalinghi. Dove un pasto completo non va oltre i 13€. Ben lontano dall’eleganza del Bouche à Oreille di Boutervilliers: il ristorante al quale la stella era realmente destinata. Il locale aveva infatti già ottenuto la stella del 2015, e continua a mantenere uno standard elevatissimo: ingredienti ricercatissimi del menu (dall’aragosta al foie gras) e a piatti dalle composizioni artistiche.

Le Bouche à Oreille a Boutervilliers stella michelin pererrore

Scandalo in Francia. Una trattoria di provincia riceve una stella Michelin per errore - La Bouche à Oreille, Boutervilliers

Scandalo in Francia. Una trattoria di provincia riceve una stella Michelin per errore – La Bouche à Oreille, Boutervilliers

A quanto pare l’errore di assegnazione sarebbe stato dovuto non solo all’omonimia dei ristoranti. Ma anche alla somiglianza estrema dei nomi delle vie dove entrambi sono situati: route de la Chapelle per la piccola brasserie di provincia e rue de la Chapelle per il locale stellato. 

Entrambi i proprietari hanno preso l’episodio con filosofia. Aymeric Dreux, chef e comproprietario del Bouche à Oreille di Boutervilliers, ha invitato la signora Jacquet a cena nel suo pregiato ristorante. Véronique ha ricambiato l’invito offrendo il suo cavallo di battaglia: salsicce e fagioli.

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1 comment

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