SPIAGGE ITALIANE: LE MENO FREQUENTATE E PIÙ SUGGESTIVE

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Non occorre recarsi all’estero per visitare spiagge selvagge e perfette per il relax. L’Italia ne possiede una grande quantità, ricca com’è di Riserve Naturali, falesie, faraglioni e rocce che spesso il turista poco accorto non nota o non conosce perché non di facile raggiungimento. Baie e calette lontano dalla folla ma a due passi da casa costeggiano da nord a sud la nostra meravigliosa penisola. Ecco le spiagge italiane meno frequentate e più suggestive.

Spiaggia dell’Arco Magno, San Nicola Arcella (CS) / Calabria

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive - Spiaggia dell'Arco Magno

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive – Spiaggia dell’Arco Magno

Rivolto verso Occidente, nella provincia di Cosenza, un arco scavato nella roccia dà il nome a questa caletta. La spiaggia dell’Arco Magno è piccolissima. Ci si arriva a piedi, dopo aver lasciato l’auto in località Marinella. Bisogna superare un promontorio di roccia, percorrendo un sentiero immerso nel verde e con panchine poste ogni 20 m dalle quali si osserva un panorama mozzafiato. Dopo il promontorio si attraversa la spiaggia che fronteggia lo scoglio dello Scorzone. Sono presenti anche percorsi escursionistici, come quello all’Isola di Dino.

Spiaggia delle Due Sorelle, Numana (AN)/ Marche

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive - Spiaggia delle Due Sorelle

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive – Spiaggia delle Due Sorelle

Due bianchi faraglioni che emergono dal mare, lambiti da acque limpide e fronteggiati da due spiaggette che si congiungono formando le ali di un gabbiano in volo. Questa visione vi farà capire che siete giunti alla Spiaggia delle Due Sorelle.

Questa spiaggia si raggiunge sia con canoe sia con barconi organizzati dal porto di Numana. In certi periodi dell’anno ci si arriva a piedi, camminando lungo il sentiero che parte dal cimitero di Sirolo (il Passo del lupo), che è però piuttosto impervio. La sabbia chiara è mista a ciotolini tipici della zona. Respirerete qui tranquillità e pace non facili da trovare a questa latitudine d’Italia.

Spiaggia di Torre Sant’Andrea, Melendugno (LE) / Puglia

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive - Torre Sant'Andrea. Photo by @loucosporviagem

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive – Torre Sant’Andrea. Photo by @loucosporviagem

Nel tratto di costa compreso tra la Baia dei Turchi e Torre dell’Orso si trova una zona di esclusivo scoglio dove l’accesso al mare è consentito all’inizio dell’area dei Faraglioni di Torre Sant’Andrea. Siamo a Melendugno: la natura qui ha plasmato una morbida e bianca roccia calcarea, creando dei veri e propri guardiani del vicino Faro. Qui è possibile nuotare tra i colori del mare che spaziano dall’azzurro intenso allo smeraldo o, per i più audaci, tuffarsi dalle rocce ed esplorare calette, anfratti e grotticelle tutte da scoprire.

Cala Luna, Golfo di Orosei (NU) / Sardegna

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive - Cala Luna

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive – Cala Luna

Per il suo aspetto incontaminato, Cala Luna è il simbolo della costa orientale della Sardegna. Se ci si trova a passare nei territori tra Baunei e Dorgali è d’obbligo una visita.

Il nome deriva dalla falesia a picco sul mare che la delimita sia a sud che a nord e che arriva a 300 metri d’altezza. La sabbia finissima di questa spiaggia è raggiungibile in barca o battello dai porti più vicini (Cala Gonone, Navarrese, Arbatax). La baia è protetta da una ripida scogliera e ampie grotte dove ripararsi dal sole cocente. Set di film italiani e non, è anche un paradiso dei subacquei al largo delle coste, mentre per i bambini il divertimento è assicurato dai fondali bassi.  

Cala Violina, Scarlino (GR) /Toscana

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive - Cala Violina

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive – Cala Violina

Questa caletta è raggiungibile unicamente a piedi, poiché sita all’interno di una Riserva Naturale nella Maremma grossetana. Il posto è unico e il nome deriva dal particolare suono che si ode camminando sulla sabbia in momenti di particolare quiete.  Ci si arriva tramite due persorsi: da Scarlino, attraverso il Puntone, in bicicletta, oppure da Pian d’Alma, percorrendo una pineta di 1,5 km dopo aver lasciato l’auto in un parcheggio a numero di posti limitato. Le acque di Cala Violina sono limpidissime e la sabbia chiara e granulosa. La suggestiva macchia mediterranea si estende fino alla spiaggia.

Spiaggia di Capo Graziano, Filicudi, Eolie (ME) / Sicilia

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive - Capo Graziano

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive – Capo Graziano

A Filicudi ci si sbarca per scelta, poiché si trova al di fuori delle rotte più navigate. Lontano dal turismo di massa si può trovare infatti una delle spiagge più belle dell’isola: Spiaggia di Capo Graziano, a forma di mezzaluna. Nulla da invidiare ai lidi caraibici, anzi, con una nota in più: l’inconfondibile profilo di Monte Graziano, con il villaggio omonimo, dal quale parte un sentiero che scende a mare e il cui litorale si presenta ampio, soleggiato e a ciottoli tondeggianti grigi di origine vulcanica. Il mare, inutile dirlo, è di colore cristallino. Qui si trovano inoltre resti di civiltà risalenti all’Età del Bronzo.

Punta Aderci, Vasto (CH) / Abruzzo

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive - Punta Aderci

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive – Punta Aderci

La mente va subito ad un paesaggio irlandese, per il verde della natura e il bianco delle rocce circostanti; siamo invece all’interno della Riserva Naturale Regionale della Majella e del Gran Sasso, a meno di un’ora da Pescara e a pochi minuti d’auto da Vasto. Falesie, sabbia fine, dune e rocce fanno da sfondo ad acque blu e fondali trasparenti dove spesso si incontrano delfini e tartarughe marine. L’accesso alle spiagge è totalmente gratuito. Punta Aderci si raggiunge anche in auto, attraverso una strada sterrata che percorre la riserva da Sud verso Nord. Il simbolo faunistico è l’uccello fratino.

Spiaggia del Remaiolo, Capoliveri (LI) / Isola d’Elba

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive - Spiaggia del Remaiolo

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive – Spiaggia del Remaiolo

Anche se attrezzata e di dominio del villaggio turistico limitrofo, questa spiaggetta di circa 100 mt di sabbia e ghiaia fine è una delle più suggestive dell’Isola d’Elba, posta nel comune di Capoliveri e fronteggiante lo scoglio omonimo. La Spiaggia del Remaiolo è raggiungibile solo via mare da Porto Azzurro, o via terra – se si è ospiti del villaggio – attraverso un sentiero panoramico di 3 km. Questo lido offre un incantevole panorama che si snoda da Capo Calvo a Punta Calamita. Qui la natura ha dato sfogo al suo lato artistico, accostando il blu intenso del mare al verde della macchia mediterranea, al rosso delle rocce ricche di ferro e al bianco dell’arenile.  

Punta Crena, Savona (SV) /Liguria

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive - Punta Crena

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive – Punta Crena

Questa spiaggetta di soli 40 metri di larghezza e 50 di profondità si aggiudica il titolo di spiaggia più bella della Riviera di Ponente. Il fondale è basso, l’acqua cristallina, e tutto intorno ripide scogliere la rendono quasi irraggiungibile.
L’ideale è arrivarci a nuoto, in canoa o pedalò, dal porto di Varigotti. A Punta Crena può poi capitare di incontrare naturisti, proprio per la posizione scomoda in cui si trova.

Baia del Buondormire, Capo Palinuro / Cilento (SA) – Campania

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive - Baia del Buondormire

Spiagge italiane: le meno frequentate e più suggestive – Baia del Buondormire

È qui che Ulisse si fermò attratto dal canto delle sirene e il nocchiero Palinuro si lasciò cullare, addormentato dalle parole del Dio del sonno. La Baia del Buondormire è raggiungibile attraverso circa 500 scalini a picco sul mare, oppure via mare con il tour organizzato alle grotte. La sabbia è dorata e gli scogli svettano verso il cielo, emergendo da acque cristalline e dolci. Da qui il nome della baia in cui le acque non sono mai agitate. Numerose grotte scavano il territorio circostante, con la natura concentrata per offrire un flash di Paradiso Terrestre in anticipo.

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