SCOPRIAMO L’ABRUZZO: ALLA VOLTA DI VILLETTA BARREA

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L’Abruzzo è una terra magica nella quale è possibile trovare di tutto nel giro di pochi chilometri. Paesaggi spettacolari, che si estendono dal mare immacolato alla montagna incontaminata e selvaggia. In questo articolo ci occuperemo principalmente del paesaggio montano e della possibilità di immergersi totalmente nella natura, all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Il borgo di Villetta Barrea

Tra i tanti esempi di borghi incantevoli che è possibile visitare in Abruzzo c’è Villetta Barrea. Una cittadina che si espande sulle rive del Sangro ed è sovrastata dal monte Mattone. Si tratta di un piccolo centro abruzzese, collocato nel bel mezzo del Parco, ricco di vicoli e scorci caratteristici, o il castello trecentesco, meta apprezzata da molti turisti. Un luogo ideale per una vacanza rilassante, la cui storia accertata risale al 1426 grazie ad una citazione su un atto notorio dell’epoca. Villetta Barrea probabilmente divenne un Borgo abitato quasi di colpo a causa del trasferimento in massa della comunità romana di Rocca Intramonti, distrutta dalle fiamme di un incendio. Fu proprio questa comunità a portare nel Borgo l’attività di allevamento ovino e di transumanza, caratteristica delle zone occupate dai Sanniti e dai Romani. Un’attività che ha portato ricchezza fino all’800 ed ha anche dato origine ai piatti caratteristici della zona.

I piatti della transumanza

I piatti della transumanza nascono proprio dal naturale scambio di ricette tra i pastori che si incontravano lungo i percorsi del tratturo, da Pescasseroli a Candela. Si tratta di pietanze spesso preparate all’aperto, nel rispetto della tradizione pastorale, in pentoloni appesi sul fuoco di legna, o nei forni costruiti alla buona, lungo il cammino per fare la ricotta. Piatti genuini, dal sapore rustico e deciso, da accompagnare con dei vini tradizionali come il Pecorino o il Montepulciano d’Abruzzo. Tra i maggiori produttori di questi celebri vini, da oltre 120 anni, c’è la cantina Illuminati, un ottimo esempio di antico che incontra il moderno con sapienza e rispetto delle tradizioni. Nell’attesa di organizzare una bella gita in zona è possibile trovare i vini della famiglia Illuminati anche su Tannico, iniziando ad assaporare, intanto, i gusti di questa regione tutta da scoprire con i suoi paesaggi bucolici. I piatti locali come la pecora al cotturo o la zuppa del pastore, possono essere gustati solo lungo la pista della transumanza del Tavoliere, serviti in tavola secondo la ricetta originale e fine pasto non può mancare un bicchierino di genziana, rigorosamente prodotta in casa.

Incontri speciali

Villetta Barrea tra l’altro è un Borgo talmente caratteristico da poter passeggiare indisturbati tra i vicoli e le stradine, ed essere sorpresi da incontri tanto inattesi quanto particolari. Infatti, anche grazie alle tradizioni pastorali che hanno abituato da secoli le comunità umane a vivere a contatto con gli animali, Villetta Barrea è circondata, appena fuori dalle mura, da un verde rigoglioso pieno di animali allo stato brado. Si tratta di camosci selvatici, che non è difficile incontrare passeggiando per le trazzere limitrofe. Ma anche di cervi e cerbiatti, che, spesso, si avventurano anche in pieno centro cittadino e passeggiano per le stradine o si abbeverano al Sangro, che attraversa pacifico il centro di Villetta.

 

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