RAMEN GIAPPONESE: DOVE TROVARE IL MIGLIORE AL MONDO

387
0
Condividi:

Ramen (ラーメン). In origine in Occidente abbiamo imparato a conoscerlo tramite anime e manga giapponesi più o meno recenti, come Lupin III di Monkey Punch e Naruto di Masashi Kishimoto. Successivamente sono arrivati i noodles e le zuppe istantanee dai gusti più disperati. Poi, finalmente, anche in Europa e nelle Americhe hanno iniziato a diffondersi chioschi e ristoranti specializzati in ramen giapponese.

Ciotola di ramen giapponese

Ciotola di ramen giapponese

Un po’ di storia del ramen

Ramen giapponese istantaneo

Ramen giapponese istantaneo

Questa ricca zuppa giapponese, di cui esistono molteplici varianti, può vantare una storia che inizia diversi secoli prima del raggiungimento dell’attuale notorietà a livello mondiale. Infatti la leggenda narra che già nel 1665 il nipote dello Shōgun Tokugawa Ieyasu, Tokugawa Mitsukuni, gustasse il ramen, versione nipponica di una zuppa cinese nota come lāmiàn.

La vera diffusione del ramen nell’arcipelago giapponese, tuttavia, vide il suo apice dapprima durante il periodo Meiji a partire dal 1868, ma soprattutto nel secondo dopoguerra, quando divenne un piatto estremamente popolare tra la classe operaia, essendo economico e particolarmente nutriente.

La versione giapponese

Il ramen, dalla Cina al Giappone

Il ramen, dalla Cina al Giappone

Nella sua versione di Yamato, diversamente da quella originale cinese, il ramen, da semplice zuppa a base di tagliatelle in brodo, si trasforma in una pietanza complessa, in cui viene esaltato l’umami, il quinto gusto fondamentale.

La preparazione, che può partire da un minimo di cinque fino a oltre cinquanta ingredienti, è lunga e complessa. Tuttavia essa comprende sempre alcune basi fondamentali, che non mancano mai nemmeno nel più semplice dei ramen.

Le basi del ramen…

Brodo al miso per il ramen giapponese

Brodo al miso per il ramen giapponese

Il primo elemento è senza dubbio la Tare, la salsa che viene posta sul fondo di ogni ciotola prima di mettere il brodo. Ogni ramen-ya, ristorante specializzato in ramen, ha la propria ricetta personale che tende a rendere unico il suo ramen.

Un’ulteriore diversificazione è data poi dalla scelta della base, che può essere costituita dalla salsa di soia, la Shōyu, dal miso, o dal sale, Shio.

Altro costituente immancabile è poi il brodo, di pollo, verdure o di osso di maiale, che prende il nome di Tonkotsu. Non meno importante è infine la pasta, i Men, tagliolini dritti e sottili, arricciati e di medio spessore ovvero arricciati e spessi.

… e le guarnizioni

Ajitama, ingrediente del ramen giapponese

Ajitama, ingrediente del ramen giapponese

A tutti questi elementi si aggiungono quindi le più diverse guarnizioni, variabili di ristorante in ristorante. Le più classiche sono l’alga nori, il cipollotto, il menma (germogli di bambù), il chashū (fette di maiale arrosto), l’ajitama (uovo bollito marinato), il naruto (la famosa rotellina) o ancora i frutti di mare. Tantissimi ingredienti per tantissimi mix di sapori.

Ramen e cultura

ramen expo

Ramen expo

Il fenomento del ramen, con gli anni, è diventato un vero e proprio culto, tanto che in tutto il Giappone non è difficile trovare dei musei interamente dedicati a questo piatto nazionale. Abbiamo così il Kyōto Ramen Koji o lo Asahikawa Ramen Village, per non parlare del Ramen Expo, il quale nelle sue ultime edizioni ha attirato oltre 100.000 visitatori.

Geografia del ramen

Mappa delle varianti di ramen giapponese

Mappa delle varianti di ramen giapponese

Se è vero che il ramen costituisce uno dei piatti giapponesi per eccellenza, tuttavia in ogni isola giapponese e in ogni prefettura ci sono delle vere e proprie varianti distintive. Partendo da nord, nella regione di Hokkaidō, troviamo ad esempio molte opzioni al miso, tra cui quella di Sapporo, mentre scendendo ad Honshū, nel Kantō e nel Kansai, incontriamo il Tōkyō Tsukemen, in cui le tagliatelle sono servite a parte, o il Wakayama ramen. Continuando quindi verso sud nelle isole di Shikoku e Kyūshū troviamo gli stili di Tokushima e Kumamoto, basati sul brodo di maiale dal sapore molto ricco.

L’importanza del galateo

Mangiando ramen giapponese

Mangiando ramen giapponese

Come per ogni pietanza, occidentale e non, anche il ramen ha la sua etichetta per quanto riguarda la sua degustazione. In primo luogo, fare rumore mangiandolo non è maleducazione, anzi, è segno di apprezzamento. Ovviamente bisogna mangiare con le bacchette, bevendo il brodo con il renge, un cucchiaio di foggia cinese. Bisogna quindi ricordare di non lasciare mai le bacchette piantate dritte nella ciotola tra un boccone e l’altro, in quanto richiamerebbero l’immagine dei bastoncini di incenso utilizzato nelle cerimonie funebri.

I 10 Ramen-ya da non perdere

Dove gustare però del buon ramen? Ecco 10 locali in giro per il mondo che non bisogna lasciarsi scappare.

Kokoro-ya, Torino

Una delle specialità di Kokoro-ya

Una delle specialità di Kokoro-ya

Nascosto tra le viottole del Quadrilatero Romano della città magica per eccellenza, Kokoro-ya è una piccola gastronomia con soli 5 posti a sedere ma che merita assolutamente la visita. Il locale è di una coppia italo-giapponese, lui italiano al banco, lei giapponese ai fornelli, e offre diversi piatti casalinghi, tra cui spicca ovviamente il ramen.

Via Piave 9, 10122, Torino

Casa Ramen, Milano

Casa Ramen, Milano

Casa Ramen, Milano

In una città alla moda come il capoluogo lombardo potrebbe forse mancare un buon locale specializzato in ramen? Certamente no, infatti, proprio in zona Isola (ironico, se si pensa alla natura insulare del Giappone) si può andare a mangiare da Casa Ramen. Le specialità opera dello chef Luca Catalfamo si basano sul brodo di tonkotsu, a cui si accompagnano guarnizioni gourmet in grado di dar vita a piatti dal sapore irresistibile.

Via Porro Lambertenghi 25, 20159, Milano

Sapporo, Parigi

Sapporo, Parigi

Sapporo, Parigi

Situato nel cuore del quartiere giapponese parigino, questo locale, che riporta il nome del capoluogo della prefettura di Hokkaidō è a pochi passi da due grandissimi punti di interesse culturale, il Louvre e l’Opera Garnier. Qui, assieme a molti piatti della cucina tradizionale giapponese, è possibile gustare uno dei migliori ramen della Ville Lumière, declinato in diverse variazioni.

Rue Sainte-Anne 37, 75001, Parigi

Butao Ramen, Hong Kong

Indicazioni da Butao Ramen

Indicazioni da Butao Ramen

Hong Kong può vantare un grandissimo patrimonio culinario, che affonda le sue radici nella cucina cantonese. Tuttavia, se consideriamo la sua natura cosmopolita, non dobbiamo stupirci incontrando contaminazioni internazionali, di cui il ramen è un chiaro esempio. Visitando il “porto profumato”, tra una specialità locale e l’altra, vale senz’altro la pena di mangiare da Butao, che grazie al suo successo ha aperto diversi ristoranti in città.

Wellington Street 69, Central, Hong Kong

Kanada-ya, Londra

i ramen di Kanada-ya

I ramen di Kanada-ya

Da grande crogiolo culturale qual è, nemmeno Londra può esimersi dall’ospitare nel cuore pulsante della City i suoi ramen-ya. Tra questi spicca senza dubbio Kanada-ya, con i suoi ristoranti in alcuni dei punti più vivaci della zona, come Covent Garden, Soho e Piccadilly. Non mancano specialità a base di tonkotsu, a cui si affiancano altre ricette che cambiano di mese in mese in base alla stagione.

Panton Street 3, Soho, Londra

Ramen Dayo, Glasgow

Ramen Dayo, Glasgow

Ramen Dayo, Glasgow

Londra sta all’Inghilterra come Glasgow sta alla Scozia (pur non essendone la capitale). Di conseguenza anche in fatto di apertura alla cucina internazionale il cuore economico scozzese non può essere da meno. Ecco quindi come tra le sue perle gastronomiche ci sia Ramen Dayo, (letteralmente tradotto in “questo è ramen”), con le sue preparazioni di tonkotsu e miso e le varianti piccanti.

Queen Street 25, Glasgow

Ippudo, New York

Ippudo, New York

Ippudo, New York

Vetrina degli Stati Uniti d’America e punto di incontro di immigrati di pressoché tutti i paesi del mondo, New York raccoglie in sé le tradizioni gastronomiche più diverse, dall’indiana all’italiana, dall’irlandese alla giapponese. Con quest’ultima sono arrivati nella Grande Mela, insieme ai sushi bar, anche i ramen-ya come Ippudo, famosissima catena mondiale in cui regnano le varianti di ramen a base di brodo di pollo servite quasi istantaneamente.

Forth Avenue 65, 10003, New York

Nagomi Ramen, Seul

il ramen da Nagomi

Il ramen da Nagomi

Storicamente la Corea è sempre stata il ponte tra le culture di Cina e Giappone. Dal momento in cui il ramen è un piatto giapponese di origine cinese, questa gustosa zuppa è quindi riuscita a insediarsi anche a Seul. Proprio nella capitale di una delle tigri asiatiche, nel quartiere di Hongdae, ha aperto Nagomi Ramen, in cui è possibile assaggiare ramen con tutte le basi classiche, da miso alla salsa di soia.

370-24, Seogyo-dong, Mapo-gu, Seul

Sen no Kaze, Kyōto

Sen no Kaze, Kyoto

Sen no Kaze, Kyoto

Il ramen è ovviamente una delle anime del Giappone e del Japan Wave, quindi non provarlo direttamente nel paese dove ha trovato la sua massima espressione sarebbe una sorta di crimine gastronomico. Tappa obbligatoria quindi è l’antica capitale, Kyōto, dove ha sede Sen no Kaze, in cui il ramen è preparato secondo lo stile del Kansai a base di salsa di soia e arricchito con olio di maiale, che rende il tutto ancora più saporito.

580 Nakanochō (Shinkyōgokudori), Nakagyō Ward, Kyōto

Ramen Tei, Tōkyō

Ramen Tei, Tokyo

Ramen Tei, Tokyo

Un altro locale caratteristico in un quartiere altrettanto caratteristico è certamente Ramen Tei, piccolo ristorante ad Asakusa, in quella che è la zona di Tōkyō che ha conservato maggiormente l’impronta tradizionale dei secoli passati. Il gusto del ramen qui è semplice, ma proprio in questo modo si esalta l’umami, mentre in termini di prezzo è uno dei più contenuti di tutta la megalopoli. Assolutamente da provare.

1-39-9 Asakusa, Taito 111-0032, Tōkyō

Pages: | Multi-Page

Condividi: