NASA – A HUMAN ADVENTURE: UN VIAGGIO TRA I TRAGUARDI DELL’UMANITÀ

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Vi hanno sempre affascinato le avventure nello spazio? Bene, allora non potete perdervi  la mostra della NASA – A Human Adventure, per la prima volta in Italia fino al 4 marzo. Per appassionarvi e scoprire in prima persona le emozioni uniche dei viaggi interstellari. 

Sezione "Sognatori" - NASA: un viaggio tra i traguardi dell'umanità

Sezione “Sognatori” – NASA: un viaggio tra i traguardi dell’umanità

Un conto è averne sentito parlare in tv o dai genitori che spesso ricordano con nitidezza e fervore i giorni dei grandi traguardi per l’umanità. Un conto è vedere tutto con i propri occhi.
La mostra NASA – A Human Adventure offre infatti la straordinaria opportunità di vivere il racconto della conquista spaziale attraverso manufatti originali e riprodotti provenienti dalle spedizioni USA e URSS.

Non solo si potrà percorre la passerella della rampa di lancio di Cape Canaveral, l’ultimo canale di passaggio per entrare nelle Space Shuttle e ammirare le astronavi, ma conoscere anche la storia dei grandi uomini che vi sono saliti a bordo.

I SOGNATORI E LA CORSA ALLO SPAZIO

La mostra NASA – A Human Adventure, estesa su 1500 metri quadri, è suddivisa in più sezioni: Sognatori, Corsa allo Spazio, Pionieri, Resistenza e Innovazione.

Come suggerisce il nome della prima sezione, ogni traguardo raggiunto è partito da grandi sogni, dai grandi visionari che molto prima del tempo hanno contribuito con la propria brillante immaginazione a pensare di rendere possibili progetti per l’epoca impensabili. Tra questi grandi personaggi figurano nomi come Luciano di Samosata, Leonardo da Vinci, Copernico e Galileo.

Proseguendo nella sezione Corsa allo spazio la prima cosa che si nota appesa al soffitto è lo Sputnik, il primo satellite artificiale lanciato dai sovietici nel 1957, che lasciò il mondo intero senza parole.  Rappresentò non solo un punto di non ritorno per la storia aerospaziale, ma anche per il decorso della Guerra Fredda, indirizzata da quel momento verso una competizione tecnologica. Da una parte Gagarin, il primo a compiere un’orbita intorno alla terra nel 1961; e dall’altra Armstrong, otto anni dopo, il primo a mettere piede sulla superficie lunare.

Bisogna ricordare il coraggio di quegli uomini che allora, in ogni missione rischiavano la vita. Le probabilità di sopravvivere e tornare erano infatti allora al 50%.

PIONIERI, RESISTENZA E INNOVAZIONE

La terza sezione, Pionieri, ospita le opere dei grandi fisici e matematici che hanno dato una solida base a quella che oggi viene considerata la moderna tecnologia spaziale. Sono esposti anche i frutti del loro lavoro, come i frammenti originali di un missile balistico a lungo raggio V-2 e la riproduzione di Saturn V in scala 1 a 10. Quest’ultimo tutt’oggi rimane l’unico veicolo di lancio capace di trasportare esseri umani al di là dell’orbita terrestre bassa.

Non lascia indifferenti poi leggere come si svolgeva la vita dentro le navette spaziali, spesso molto piccole, e vedere gli oggetti di quotidianità, come le tute spaziali o i kit di cibo. 
La penultima sezione è dedicata appunto a questo, e presenta anche la ricostruzione in scala originale del Rover lunare, automezzo a quattro ruote usato per spostarsi sulla luna.

Infine, l’ultima parte della mostra dedicata all’Innovazione mostra una serie di navicelle che hanno fatto la storia, tra cui la Mercury. Questa è stata la prima navicella del programma statunitense omonimo a prevedere la missione spaziale con equipaggio a bordo. Inoltre qui si possono osservare il modulo di comando di Apollo, il leggendario Space Shuttle e il telescopio Hubble.

INFO

Per chi volesse sperimentare le emozioni di volo in prima persona, il percorso interattivo creato da John Nurminen Events in collaborazione con Avatar mette a disposizione G-Force – Astronaut Trainer, il simulatore che fa provare sulla propria pelle l’accelerazione di volo.

La mostra è aperta tutti i giorni da lunedì alla domenica, dalle 10.00 alle 19.30.
L’ultimo ingresso consentito è un’ora prima della chiusura.
Il prezzo dei biglietti è di 18 euro per gli adulti e 12 euro per i bambini.

Nasa – A Human Adventure

www.ahumanadventure.it

SPAZIO VENTURA XV, Via Giovanni Ventura 15, Milano

 

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