NANCY LANCASTER, SIGNORA DEI GIARDINI E DEL COUNTRY HOUSE DESIGN

3754
0
Condividi:

Nancy Lancaster è la leggenda dietro allo stile Country House inglese. Nei primi decenni del ‘900 fu la designer di interni più influente nella decorazione e nell’arredo di case di campagna. Senza dimenticare le sue opere rivoluzionarie nella trasformazione dei giardini in trionfi di colori e profumi. Ecco chi era la donna che le figure più importanti dell’epoca si contendevano.

Nancy Lancaster

Nancy Lancaster

Nancy Lancaster era una donna di stile e spirito, alimentati dai ricordi delle case di campagna tra le piantagioni della Virginia dove era cresciuta e che definiva come un vero filtro di idee.

Il suo stile raffinato e romantico si diffuse grazie alla compagnia Colefax & Fowler, una società di decorazioni creata con la partnership di John Fowler, anche lui uomo dal grande senso estetico, sensibilità per i colori e per la storicità degli ambienti scelti.

Lo stile

Nancy Lancaster

Nancy Lancaster

Lancaster e Fowler mixarono le influenze dettate dal legame all’Europa e alle belle arti. Gli indizi si leggono nei particolari architettonici classici e nei dettagli barocchi provenienti dalla Francia e dall’Italia. Inoltre, la scala prende una posizione di priorità, le stanze devono avere una propria personalità prendendo vita con una buona scelta di luci e colori, mentre ci si affida ad una voce narrante fatta di caminetti, candele e fiori, molti fiori.

Nancy Lancaster

Nancy Lancaster

Da non perdere d’occhio è la scelta dei tessuti e una corretta posizione dei mobili, spesso di varie epoche storiche ma affiancati con un senso di continuità, per percorrere una storia autentica all’interno della casa. Il risultato è piacevole e senza eccessi, proprio come dovrebbe essere la vita di campagna.

Da queste opere sono state tratte una serie di regole utili per chi vuole reinventare la propria casa partendo dal suo passato, che non deve scomparire, ma anzi essere raccontato con decorazioni adeguate.

I giardini

Nancy Lancaster

Nancy Lancaster

Nancy Lancaster si occupò di numerosi immobili, a volte acquistati per sé, a volte per la vendita, nel frattempo restaurati e rinnovati secondo il suo estremo gusto personale. Ogni casa toccata da lei doveva non solo essere perfetta negli interni, ma anche avere un giardino memorabile. Rose canine, iris, peonie, frutteti e boschi: ogni giardino doveva essere un trionfo di colori e profumi.

Nancy Lancaster

Nancy Lancaster

La Lancaster adorava le Rose Golden Showers, e le fece diventare uno dei suoi segni di riconoscimento. I suoi giardini erano parte integrante delle abitazioni e continuazione della casa stessa; il verde non bastava mai, lei stessa ravvivava vecchie piante e le portava alla rinascita.

Più volte le sue residenze e i suoi giardini sono stati soggetti di fotografi illustri e hanno ospitato altrettante figure importanti dell’epoca. Una su tutte, il primo ministro Winston Churchill.

Tenuta Mirador

Nancy Lancaster

Nancy Lancaster

Nel 1922 Nancy acquista la tenuta del nonno in Virginia e la usa per sperimentare cambiamenti radicali.  La casa coloniale del 1830 era dotata di 4 camere da letto su ogni piano e un grande salotto centrale. Il suo intervento portò l’ampliamento in senso verticale del salotto, l’inserimento di un lucernario ad illuminare le scale e dettagli di simmetria e proporzione per ottenere un’immagine neo-classica. Gli arredi del nonno sono stati conservati ed integrati con tappezzerie, tessuti e pezzi d’antiquariato. Il tutto lasciando sempre traspirare i sapori della casa di famiglia.

Kelmarsh Hall

Nancy Lancaster

Nancy Lancaster

L’abitazione sembra rappresentare la versione britannica del Mirador, sulla base architettonica in stile palladiano. Lo schema degli interni è più complesso, e in questo caso si punta sulla funzionalità delle luci. Esteticamente i protagonisti restano i tessuti come pelle e seta, i dettagli chic come la carta da parati giapponese e i colori delicati come rosa nella sala da pranzo, verdi e grigi.

Ditchley Park

Nancy Lancaster

Nancy Lancaster

Il palazzo del XVIII secolo nell’Oxfordshire, ex sede dei visconti Dillon, fu ricoperto da rose selvatiche per innalzare con tono elegante e vivo agli ambienti un tempo grigi.

Famoso è il soggiorno, uno dei più conosciuti dell’Inghilterra per la sua maestosità. Seguono poi la camera di velluto, il salotto bianco, i quadri di antenati storici alle pareti ed i tessuti, anche in questo caso italiani.

Winston Churchill in persona usava la villa signorile immersa nella campagna come rifugio durante la guerra.

Condividi: