9 MOSTRE ROMA 2017: LE MIGLIORI DA NON PERDERE

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La Capitale, museo a cielo aperto, riserva grandi e bellissime sorprese anche al suo interno. Esposizioni che vi permetteranno di visitare questa splendida città e tutto il panorama artistico che ha da offrire. Le 9 migliori mostre Roma 2017.

L’ARA COM’ERA

Mostre Roma 2017

Mostre Roma 2017

Questo innovativo progetto, aperto al pubblico da ottobre 2016 fino a ottobre 2017, è un perfetto esempio di come storia e tecnologia possono dar vita ad un vero capolavoro. Un viaggio nel passato, dalla nascita di Roma a quella di Campo Marzio passando per la storia della famiglia augustea. Tutto questo è possibile grazie all’uso dei sistemi di grafica 3D. Con i quali si arriva addirittura a scoprire le nervature dei bassorilievi e le sfumature originali dei colori delle decorazioni. Si arriva in fondo sino alle radici, sino alla linfa di arte, passione e storia che fanno di Roma una città così grandiosa. Ogni visitatore, per fruire al meglio di questo spettacolo, verrà dotato di un Samsung GearVR: un dispositivo di Virtual Reality che aumenta letteralmente la realtà trasportando chi lo indossa in ciò che viene proiettato.

Lungotevere in Augusta

tel. +39 06 0608

I PITTORI DEL ’900 E LE CARTE DA GIOCO. LA COLLEZIONE DI PAOLA MASINO

Mostre Roma 2017

Mostre Roma 2017

Paola Masino, classe 1908, è stata una scrittrice e librettista. Ma soprattutto un incondizionata amante dell’arte. Proprio come il marito, Massimo Bontempelli. Collabora con lui per la rivista “900” e matura amicizie a dir poco interessanti. Da Guttuso a Capogrossi, da Pirandello a Valéry, da de Pisis a de Chirico. Con loro non condivide soltanto il piglio artistico ma la passione per le carte: napoletane, francesi e persino Tarocchi.

E dal 1947 fino alla sua morte, avvenuta nel 1989, che commissiona ad esponenti di correnti diverse la realizzazione di carte da gioco che andranno a comporre questa immensa, simbolista e metafisica collezione presente al Museo di Roma dal 15 dicembre 2016 al 30 aprile 2017. Paola Masino scriveva, traduceva, pensava, viveva e tutto ciò lo si vede e percepisce durante la visita a questa mostra; sono esposti infatti libri, appunti, lettere e foto di questa donna toscana. Un contributo prezioso che solo l’Archivio del Novecento dell’Università La Sapienza di Roma poteva dare. Ora, fate il vostro gioco.

Piazza San Pantaleo, 10

tel. +39 06 0608

ARTEMISIA GENTILESCHI E IL SUO TEMPO

Mostre Roma 2017

Mostre Roma 2017

Il 2017 del Museo di Roma a Palazzo Braschi si tinge decisamente di rosa. Dal 30 novembre 2016 al 7 maggio 2017 l’orgoglio femminile è tenuto alto da una delle poche donne pittrici che hanno scritto la storia dell’arte: Artemisia Gentileschi. Tecnica magistrale, schiettezza pittorica virile e prettamente mascolina, sensibilità e tatto femminile. Tratti delicati, composizioni sapienti e gesti decisi. Artemisia Gentileschi era una donna dall’animo forte, riflessiva ed impulsiva allo stesso tempo. Era una donna libera.

Cento opere portano alla scoperta (o riscoperta) di questo personaggio che decise di vivere la sua vita da vera protagonista. I quadri, messi a confronto con artisti contemporanei alla Gentileschi, arrivano da tutto il mondo e sono stati scelti e curati da un trittico di spessore: Nicola Spinosa, Francesca Baldassari e Judith Mann. Il catalogo, firmato Skira Editore, è curato nella grafica in ogni minimo dettaglio e impaginazione per lasciarvi un ricordo degno di quest’Artista.

Piazza di S. Pantaleo, 10
tel. +39 06 0608

L’ANNUNCIAZIONE DI EL GRECO

Mostre Roma 2017

Mostre Roma 2017

Rinascimento. Il periodo di affermazione dell’uomo come individuo e della sua capacità di scelta, senza i vincoli e i dogmi, che lo avevano ostacolato durante il buio Medioevo. Un fenomeno europeo, una consapevolezza, una realtà. Non un ponte tra due epoche ma un taglio netto tra passato e presente: l’età di mezzo lascia il posto all’età moderna. Nascono le prime figure anticonformiste. E lui, che all’anagrafe risulta come Domínikos Theotokópoulos, è il Rinascimento Spagnolo: El Greco. Chiamato così per le sue origini cretesi, ha vissuto la sua vita tra numerosi viaggi in Italia fra Roma e Venezia. Per trasferirsi poi definitivamente, o quasi, a Toledo in Spagna.

Con il suo stile pregno di contaminazioni bizantine, tecnicismi italiani e introspezioni spagnole El Greco sfocia in una spiritualità d’avanguardia: forme allungate, colori cupi ma dalle tinte a tratti accese ed espressioni che tanto danno e tanto lasciano percepire a chi le osserva un mondo a parte, che non si può toccare. Ed è ai Musei Capitolini che potrete godere di uno dei suoi capolavori, “L’Annunciazione”, esposto dal 24 gennaio al 17 aprile 2017

Piazza del Campidoglio, 1

tel. +39 06 0608

LEONARDO E IL VOLO

Mostre Roma 2017

Mostre Roma 2017

Ambizione e voglia di andare oltre, superare i limiti. Volare è da sempre il grande punto interrogativo dell’uomo. Che, attratto dalla voglia di scoprire e di esplorare qualcosa che non potesse percepire con i piedi per terra, già da qualche secolo prima di Cristo ha brevettato e progettato mezzi e metodi per spiccare il volo. L’intuizione più grande e gli studi più accurati, o per lo meno i primi e geniali, sono stati quelli del Maestro. Al secolo Leonardo da Vinci. Ai Musei Capitolini di Roma infatti è possibile leggere e sfogliare il “Codice sul volo degli uccelli”.

Diciotto carte rilegate in due copertine, i bozzetti e i movimenti accuratamente osservati dei volatili sono custoditi alla Biblioteca Reale di Torino. Appunti e disegni tecnici di apparati e macchine qui a Roma si possono apprezzare non solo attraverso un climax box appositamente umidificato ma anche con le proiezioni 3D dei testi e dei disegni del grande genio. Mostra in corso dal 21 gennaio al 17 aprile 2017.

Piazza del Campidoglio, 1

tel. +39 06 0608

VAN GOGH ALIVE – THE EXPERIENCE

Mostre Roma 2017

Mostre Roma 2017

Parigi, Arles, Saint-Rémy e Auvers-sur-Oise: Vincent Van Gogh. Luoghi di amore e tristezza ma sicuramente d’ispirazione ed emozione. Qui ha creato opere e capolavori, periodi e movimenti che oggi vediamo integrati con le più alte tecnologie al Palazzo degli Esami. A Roma dal 25 ottobre 2016 al 27 marzo 2017, il sistema SENSORY4 permette di proiettare e fare vive le celebri pennellate di Van Gogh. Dettagli, sfumature, pensieri e intenzioni emergono tra fotografie e video corredate da sonorità d’autore. Vivaldi, Ledbury, Tobin, Lalo, Barber, Schubert, Satie, Godard, Bach, Chabrier, Satie, Saint-Saëns, Godard, Handel sincronizzano i gesti del primo pittore moderno. Con archi, fiati e note di piano sapienti e magistrali, colmi di pathos com’era l’olandese.

Palazzo degli Esami. Via Girolamo Induno 4

tel. 892.101

CITY LEGO

Mostre Roma 2017

Mostre Roma 2017

Lab – Literally Addicted to Bricks – fondata da Wilmer Archiutti presenta la più grande opera composta dai più piccoli mattoncini del mondo: “City Booming”. Gli ci è voluto un anno per assemblare questa vera e propria città; la si può letteralmente vivere come fanno i suoi personaggi. Si va dai centri alle periferie, dagli alti borghi alle zone più popolari. Questa mostra non ha età: un capolavoro di precisione e architettura, design e artigianato semplice e moderno e mai fuori moda. Durata dell’esposizione sino al 5 marzo 2017 al Guido Reni District.

Via Guido reni 7
loction@guidorenidistrict.com

GIOVANNI BOLDINI

Mostre Roma 2017

Mostre Roma 2017

Nell’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano, dal 4 marzo al 16 luglio 2017, si respira aria di Belle Èpoque. Centosessanta ritratti e scorci di donne dell’alta nobiltà parigina, scelti e disposti dal gruppo Arthemisia. Di matrice purista sono le opere di Giovanni Boldini, colui che ha saputo unire il Realismo di Coubret con l’Impressionismo di Manet. Passando dalla “macchia” ad una realtà luminosa e più tardi moderna e intellettuale con la predilezione per i salotti parigini.

Via di San Pietro in carcere

tel. + 39 06 87 15 111

EDWARD HOPPER mostre roma 2017

Mostre Roma 2017

Mostre Roma 2017

Arthemisia Group non demorde e ci regala un’altra mostra al Vittoriano. Edward Hopper, dal 1 ottobre 2016 al 12 febbraio 2017, fotografa con le tempere gli attimi e le storie. Ci lascia in un silenzio assordante, denso di suoni. Dipinge sensazioni paesaggistiche che a parole non si potrebbero raccontare né tantomeno spiegare. Non ci sono punti chiave o soluzioni, bisogna solo ascoltare con gli occhi e carpire ad ogni battito di ciglia un suono o un dettaglio che Hopper non svela perché anche lui non ne è a conoscenza e probabilmente ne rimarrebbe incredulo.

Via di San Pietro in carcere

tel. + 39 06 87 15 111

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