LE MIGLIORI MOSTRE ITALIANE DELL’ANNO

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Mancano ormai pochi mesi alla loro chiusura : scoprite le migliori mostre italiane in occasione del weekend, approfittandone per addentrarvi tra le bellezze del nostro paese. 

DE CHIRICO A FERRARA – METAFISICA E AVANGUARDIE 

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Una delle migliori mostre italiane dell'anno

Una delle migliori mostre italiane dell’anno

Dal 14 Novembre 2015 al 28 Febbraio 2016

Palazzo di Diamanti

Corso Ercole I d’Este 21, Ferrara

Telefono: 0532 244949

Una delle migliori mostre italiane del 2015. Gli originali dei grandi manichini di Giorgio de Chirico del 1917-18 potranno essere visti per la prima volta dopo quasi cinquant’anni. Insieme alla serie quasi completa delle opere metafisiche di Carrà. Come “Il gentiluomo ubriaco” e “Natura morta con la squadra”.

Altrettanto importante è la figura di Giorgio Morandi, il cui tracciato artistico verso la metafisica e il realismo magico è documentato da una serie di opere realizzate tra il 1916 e il 1919.

LE MIGLIORI MOSTRE ITALIANE

Importanti opere di Filippo de Pisis: il primo e più fedele compagno ferrarese di de Chirico. Tramite di esse possiamo seguirne il particolare percorso che sviluppa temi unici: della metafisica, ai primi collage dadaisti fino alle opere degli anni Venti. La potenza della pittura metafisica sulle avanguardie europee del dopoguerra è rappresentata da un’importante raccolta opere di Man Ray, Raoul Hausmann, George Grosz, René Magritte, Salvador Dalí e Max Ernst. Straordinari capolavori ispirati ai temi di de Chirico e di Carrà.

EGITTO SPLENDORE MILLENARIO, CAPOLAVORI DA LEIDEN A BOLOGNA

Una delle migliori mostre italiane dell'anno

Una delle migliori mostre italiane dell’anno

Dal 16 Ottobre 2015 al 17 Luglio 2016

Museo Civico Archeologico

Via dell’Archiginnasio 2, Bologna

Telefono: 051 0301043

Il Museo Nazionale di Antichità di Leiden in Olanda e quello di Bologna uniscono le loro collezioni egiziane in un percorso unico tra arte e storia.

Dall’Olanda giungeranno 500 reperti, databili dal Periodo Predinastico all’ Epoca Romana. Oltre a importanti prestiti che arriveranno dal Museo Egizio di Torino e dal Museo Egizio di Firenze.

Per la prima volta saranno esposti i capolavori delle due collezioni, tra cui: la Stele di Aku (XII-XIII Dinastia, 1976-1648 a.C.), il “maggiordomo della divina offerta”; gli ori attribuiti al generale Djehuty, che vinse a capo delle truppe egiziane nel Vicino Oriente per il faraone Thutmose III (1479-1425 a.C.); le statue di Maya, Sovrintendente al tesoro reale di Tutankhamon, e Meryt, cantrice di Amon, (XVIII dinastia, regni di Tutankhamon-Horemheb, 1333-1292 a.C.), massimi capolavori del Museo Nazionale di Antichità di Leiden, che lasceranno per la prima volta l’Olanda.

Numerosi poi gli oggetti che documentano l’elegante quotidianità degli Egizi più facoltosi. Come il Manico di specchio (1292 a.C.) raffigurante una giovane fanciulla con in mano un uccellino.

Infine, si avrà l’irripetibile occasione di ammirare i rilievi di Horemheb: comandante dell’esercito egiziano sotto Tutankhamon e poi ultimo faraone della XVII dinastia. Esposti per la prima volta dopo 200 anni dalla riscoperta a Saqqara della sua tomba.

STEVE MCCURRY: ICONS AND WOMEN

Una delle migliori mostre italiane dell'anno

Una delle migliori mostre italiane dell’anno

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Dal 26 Settembre 2015 al 10 Gennaio 2016

Musei San Domenico

Piazza Guido da Montefeltro 12, Forlì

Telefono: 0543 1912025

Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea. Molti dei suoi scatti, a partire dal ritratto di Sharbat Gula, sono diventati icona del nostro tempo. La mostra, allestita nei Musei di San Domenico a Forlì, presenta una raccolta delle immagini più famose del celebre fotografo. Insieme ad alcuni lavori degli ultimi anni e ad altri scatti ancora inediti. La mostra propone un viaggio nel mondo dei nostri tempi, in un’originale declinazione al femminile. Partendo proprio dal ritratto della ragazza afgana nel campo profughi di Peshawar: un’icona della fotografia mondiale e simbolo della speranza di pace. Il percorso si snoda poi attraverso altri due scatti della ragazza. Uno inedito, e uno realizzato da McCurry 17 anni dopo, dopo averla finalmente ritrovata. 

Il percorso espositivo comprende infine una raccolta di scatti relativi ai temi della guerra e della violenza: capisaldi della produzione di Mc Curry. 

MADONNA: THE RISE OF A STAR

Una delle migliori mostre italiane dell'anno

Una delle migliori mostre italiane dell’anno

AN EARLY LIVE PERFORMANCE BY MADONNA. PIC: GEORGE DUBOSE/LFI

Dal 19 Novembre 2015 al 10 Gennaio 2016

ONO Arte Contemporanea

Via Santa Margherita 10, Bologna

Telefono 051 262465

Una mostra fotografica unica. Che ripercorre la nascita dell’icona pop per eccellenza: Madonna. Alias Louise Veronica Ciccone. Attraverso gli scatti di Peter Cunningham, George DuBose e Deborah Feingold.

Nel 1982 Peter Cunningham, fotografo canadese con studio a New York, riceve una telefonata dalla Warner Bros: deve organizzare velocemente un servizio per una delle sue nuove clienti: Madonna. Lei arriva sola e da sola si sistema il trucco e i capelli. Quando Cunningham prende la macchina fotografica, Madonna inizia a scherzare e a giocare: con ogni cambio d’abito, cambia anche la sua personalità e il suo stile. Il servizio dura più di sei ore, ma Madonna non si stanca mai di stupire l’obiettivo. E dimostra già all’epoca la stoffa camaleontica che la contraddistinguerà nel futuro. DuBose la vide una sera al “Danceria” di Manhattan, dove Madonna cantava e ballava accompagnata da una cassetta insieme al fratello e ad una ballerina di colore. E fu proprio quella sera che Madonna fu notata e iniziò la nascità di una grande star.

BRASSAI, POUR L’AMOUR DE PARIS

Una delle migliori mostre italiane dell'anno

Una delle migliori mostre italiane dell’anno

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Dal 3 Ottobre 2015 al 24 Gennaio 2016

Palazzo Ducale

Piazza Giacomo Matteotti 9, Genova

Telefono 010 8171600/663 

La storia d’amore tra Brassai e Parigi documentata da duecentocinquanta fotografie. Il fotografo e cineasta Brassaï testimonia così la passione durata oltre cinquanta anni per gli angoli più magici di Parigi. E rende omaggio anche agli artisti, i filosofi, le famiglie, le prostitute e i criminali che hanno contribuito alla leggenda della Ville Lumière. Dopo la tappa a Milano, il Palazzo Ducale di Genova ospiterà ‘Brassaï, pour l’amour de Paris’: la retrospettiva di Agnès de Gouvion Saint-Cyr, in collaborazione con l’Estate Brassaï. Ritroviamo nei suoi scatti una Parigi diversa, sconosciuta e ignorata, immortalata durante le sue lunghe passeggiate. Solo o in compagnia di Henry Miller, Blaise Cendrars e Jacques Prévert.

DAGLI IMPRESSIONISTI A PICASSO

Una delle migliori mostre italiane dell'anno

Una delle migliori mostre italiane dell’anno

 

Dal 25 Settembre 2015 al 10 Aprile 2016

Palazzo Ducale

Piazza Giacomo Matteotti 9, Genova

Telefono 010 9280010

La mostra presenta una prima sezione è dedicata alla nascita del movimento che ha cambiato per sempre la storia della pittura: l’Impressionismo. La volontà di aprirsi alla luce libera della natura è una conquista che – agli albori dell’Impressionismo – passa attraverso il realismo intenso di Courbet (Bagnante addormentata presso un ruscello) e le opere narrative di pittori come Gervex e Carolus-Durand.

Alla figura di Edgar Degas è dedicato uno spazio autonomo, di cui saranno presenti cinque tele che sviluppano tutti i temi fondamentali del pittore parigino: il ritratto, i cavalli e le inconfondibili ballerine. La sala principale della mostra avrà invece come tema il superamento dell’Impressionismo e l’aprirsi di nuovi orizzonti, e ruoterà attorno alla figura-chiave di Vincent Van Gogh, alla quale si affiancheranno quelle di Paul Cézanne e Henri Matisse. Saranno presenti anche dipinti di Amedeo Modigliani. La mostra culminerà con una sala monografica dedicata a Pablo Picasso, di cui saranno presenti sei tele, che hanno l’obiettivo di ripercorrere l’intera vicenda dell’arte del Novecento, dalla giovanile Testa di Arlecchino (1905) fino alla Donna seduta, dipinta nel 1960, quando Picasso era ormai alle soglie degli ottant’anni.

GIOTTO, L’ITALIA

Una delle migliori mostre italiane dell'anno

Una delle migliori mostre italiane dell’anno

Dal 2 Settembre 2015 al 10 Gennaio 2016

Palazzo Reale

Piazza del Duomo 12, Milano

Telefono 02 92800821

Giotto, l’Italia è il grande evento espositivo che concluderà il semestre di Expo 2015 a Palazzo Reale di Milano. La mostra propone al pubblico cosmopolita dei visitatori di Expo di incontrare i grandi capolavori dell’artista fondatore della cultura figurativa italiana, riunendo 13 opere, prevalentemente su tavola, nessuna delle quali prima esposta a Milano. Una sequenza di capolavori assoluti mai riuniti tutti insieme in una esposizione. Ognuno di essi ha provenienza accertata e visualizza quindi il tragitto compiuto da Giotto attraverso l’Italia del suo tempo, in circa quarant’anni di straordinaria attività.

Giotto ha un ruolo rivoluzionario nella storia dell’arte europea. Ebbe una carriera avvincente che lo portò a viaggiare nei centri più importanti della vita politica, culturale e spirituale del suo tempo. Molte delle opere che produsse non potevano essere trasportate a Milano in occasione della mostra “Giotto, l’Italia” ed è dunque nata l’iniziativa “Giotto l’Italia. I luoghi.” per invitarvi a scoprirlo sul territorio. In questo modo non sono solo le opere a confluire in una mostra ma anche i visitatori ad andare incontro alle opere. Una delle migliori mostre italiane degli ultimi tempi.

Scoprite i sei itinerari alla scoperta dei luoghi di Giotto in Italia: Padova, Milano e San Giuliano Milanese, Bologna e Rimini, Firenze e Settignano, Assisi e Perugia, Napoli e Teano.

 

MONET, DALLE COLLEZIONI DEL MUSEE D’ORSAY

Una delle migliori mostre italiane dell'anno

Una delle migliori mostre italiane dell’anno

Dal 2 Ottobre 2015 al 31 Gennaio 2016

GAM – Galleria d’Arte Moderna di Torino

Via Magenta, 31

Torino

Telefono 011 0881178

Dopo la mostra di Degas nel 2012 e quella dedicata a Renoir nel 2013, la collaborazione tra la Città di Torino e l’asse Musée d’Orsay e gruppo Skira si rinnova con una straordinaria esposizione dedicata a Claude Monet (1840-1926), capofila della grande stagione impressionista accanto a Manet, Renoir, Degas, Pissarro, Sisley e Cézanne. Il Musée d’Orsay, che conserva la più importante collezione di opere di Claude Monet, ha concesso oltre quaranta capolavori per dare vita a una strabiliante mostra monografica incentrata sul maestro. Sono presenti in mostra alcune opere di carattere eccezionale, mai presentate prima in Italia: un esempio su tutti è quello del grande frammento centrale della Colazione sull’erba, opera fondamentale nel percorso di Monet per la precoce affermazione di una nuova, audace concezione della pittura en plein air, rappresentativa di un passaggio cruciale che culminerà con l’Impressioni

OLAF OTTO BECKER. ILULISSAT

Una delle migliori mostre italiane dell'anno

Una delle migliori mostre italiane dell’anno

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Dal 10 Dicembre 2015 al 5 Marzo 2016

Anteprima D’Arte Contemporanea

Piazza Giuseppe Mazzini 27, Roma

Telefono 06 37500282

Ilulissat è un villaggio di 4,533 abitanti della Baia di Disko, in Groenlandia; che appartiene al comune di Qaasuitsup, il cui nome significa “iceberg” in Kalaallisut (lingua groenlandese).

Da più di venticinque anni la fotografia di paesaggio rappresenta l’interesse principale del lavoro di ricerca di Becker. In modo particolare è interessato a documentare le tracce visibili della sovra-popolazione umana in aree abbandonate nella natura. 

Le fotografie della serie Ilulissat di Olaf Otto Becker sono il risultato dei suoi viaggi lungo la costa occidentale della Groenlandia, non in un piroscafo con una spedizione e un equipaggio, ma da solo, in un piccolo gommone Zodiac. Entrambi i viaggi, citando nuovamente Bradford, hanno raggiunto approssimativamente la stessa posizione sulla mappa, intorno a settantacinque gradi a nord, nella baia di Melville. Ancora più importante, come quelle nella spedizione Bradford, le intenzioni di Becker sono sia artistiche che scientifiche.

Il suo lavoro documentaristico ha una profonda lirica e poetica; anche se la sua preoccupazione principale è l’immagine. La sua visione personale è fondamentale, le sue fotografie devono funzionare efficacemente come documenti del paesaggio. Una delle migliori mostre italiane sotto l’ambito fotografico.

Nel corso degli ultimi anni, Becker ha fotografato l’Islanda e la Groenlandia, prima in bianco e nero e successivamente a colori. Gli piace fotografare nell’estremo nord perché l’esposizione solare rimane per un lungo periodo di tempo, ribadendo: “Sono interessato alla luce. Sono profondamente interessato ai paesaggi con l’acqua, ai paesaggi primordiali “.

 

GIO PONTI E LA RICHARD GINORI

Una delle migliori mostre italiane dell'anno

Una delle migliori mostre italiane dell’anno

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Dal 04 Dicembre 2015 al 29 Febbraio 2016

Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica

Piazza Castello, Torino

Telefono 011 4433501

Per la prima volta a Torino il pubblico potrà ammirare le straordinarie invenzioni che Gio Ponti creò nel decennio 1923-1933 per la fabbrica di Sesto Fiorentino, di cui divenne direttore artistico all’età di 31 anni, dopo essere stato notato da Augusto Richard all’esposizione di Monza del 1922.

L’esposizione comprende un’ampia selezione di lettere e disegni di Gio Ponti, provenienti dall’Archivio del Museo Richard-Ginori, e settanta opere in porcellana, anch’esse dal Museo di Sesto Fiorentino, tra cui capolavori come l’orcio “Le mie donne”, l’urna con decoro a serliana, la cista nera con decori in oro agatato, il vaso con coperchio raffigurante i ballerini, la celebre urna con Passeggiata Archeologica, che evidenziano la profondità del linguaggio pontiano, le sue riflessioni sulla classicità, i riferimenti al movimento futurista. 

Convinto che il legame fra arte e industria fosse una condizione imprescindibile per la creazione di uno stile e di un gusto veramente moderni, Ponti aprì la strada al grande, straordinario sviluppo del design italiano nel Novecento.

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