LE 10 MIGLIORI METE TROPICALI PER L’INVERNO

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AAA Sogno il caldo. Tra isole paradisiache e città in festa, una rassegna delle 10 migliore mete tropicali per l’inverno

PALAU

Con le sue centinaia di isole e isolotti coperti da fitta vegetazione che cade a picco in uno dei mari più cristallini della terra, Palau, micro-nazione di appena 20.000 abitanti situata al centro dell’Oceano Pacifico, è una delle nazioni più giovani della terra, avendo ottenuto l’indipendenza dagli Stati Uniti solo nel 1994. Paradiso indiscusso per gli amanti dello snorkeling e dello scuba-diving, l’arcipelago di Palau vanta nelle sue acque una biodiversità marina tale da esser stato incluso (Il Rock Islands Southern) nella lista dei patrimoni UNESCO.

Le attività praticabili sono tutte relative al mare e alle sue spiagge, oltre qualche passeggiata tra le foreste tropicali nelle grandi isole del nord. L’esperienza più incredibile? Sicuramente nuotare tra migliaia di meduse (una specie non urticante ovviamente!) al Jellyfish Lake dell’isola di El Malk: le foto parlano da sole! Essendo situato in prossimità dell’Equatore, l’arcipelago di Palau ha un clima costante tutto l’anno e dunque può essere visitato in qualsiasi stagione. Il miglior modo per esplorare questo incredibile arcipelago è però attraverso una crociera tra le sue isole; infatti vasta è la scelta di compagnie locali e internazionali che ne organizzano sia di private, sia su barche per gruppi.

MIAMI, U.S.A.

Miami è la meta perfetta per chi cerca relax  su una calda spiaggia assolata senza però rinunciare a lusso, comodità e movida. Infatti questa città della Florida è una delle mete tropicali per eccellenza del turismo americano in cerca di spiagge a poche ore di volo, offrendo una vastissima scelta di attività. Dai giri in barca tra le isole a largo di Miami Beach, a tour naturalistici al vicino parco delle Everglades, habitat naturale di migliaia di alligatori, fino a cene in ristoranti stellati e notti pazze tra le tante feste e discoteche di South Beach. D’obbligo un giro al New Design District, dove passeggiare tra le boutique di design americani emergenti e tra i più particolari negozi di oggetti di design. Una scappata a Wynwood, nuovo quartiere artistico della città, potrebbe essere un’ottima idea per ammirare i murales di cui sono ricoperti gli edifici del quartiere.

Dal 3 al 6 Dicembre andrà in scena l’annuale Art Basel Miami, una delle più importanti fiere d’arte internazionali durante la quale la città si anima di feste ed eventi. Tre indirizzi da non perdere: Casa Tua Hotel (1700 James Avenue. Miami Beach, FL), da 400$ a notte la camera doppia, Byblos Restaurant (1545 Collins Avenue. Miami Beach, FL), Soho Beach House (4385 Collins Avenue, Miami Beach, FL). 

RIO DE JANEIRO, BRASILE

Durante l’inverno dell’emisfero boreale in Brasile è piena estate, con temperature alte ma sopportabili. Inoltre tra gli scorsi mondiali e le vicine Olimpiadi del 2016, Rio de Janeiro è un fermento di vitalità e aria internazionale. Veramente il ‘the place to be’ per l’inverno appena arrivato. Per scoprire nel dettaglio la città di Rio de Janeiro leggi QUA la nostra guida completa. A Febbraio va in scena il grandioso carnevale di Rio e, nonostante la confusione presente in città, assistere una volta nella vita a questa iconica manifestazione può essere una scusa più che valida per andare a Rio. 

EL NIDO, FILIPPINE

El Nido è una sorta di Paradiso sulla terra. Il turismo però si sta sempre di più facendo forte in questa meta da sogno e dunque meglio andare prima che la magica atmosfera da cartolina scompaia. Per sapere di più su El Nido, leggi QUA la nostra guida completa.

SOCOTRA, YEMEN

Raccontare Socotra senza l’ausilio delle immagini sarebbe impossibile. La meraviglia di quei deserti costieri bianchissimi, di quella natura aspra e selvaggia e di quell’incredibile biodiversità è difficile da concepire solo tramite le parole. Socotra è veramente uno dei pochi posti sul globo a strabiliare chiunque approdi sulla sua terra. Situata nel mezzo dell’Oceano Indiano, quest’isola è assurdamente difficile da raggiungere e ciò ne ha fatto la sua fortuna perché altrimenti non si sarebbe certo così conservata. Le strutture alberghiere sono pochissime e tutte di bassa categoria ma non disperate perché dormire in tenda sotto le stelle grosse come lampioni della notte yemenita è parte del bello di quest’avventura.

Il periodo migliore per andare a Socotra va da Febbraio ad Aprile. Un volo settimanale da San’a, la capitale dello Yemen è l’unico modo per arrivare, tuttavia il volo può alcune volte avere ritardi di un paio di giorni per questo bisogna organizzare il viaggio con molta flessibilità.

KOH PHA NGAN, TAILANDIA

Koh Phangan, in Tailandia, è celebre per le sue spiagge e per il suo mare cristallino ma soprattutto per la festa che ogni mese va in scena la notte di luna piena. Una delle mete tropicali più gettonate da backpacker e raver da tutto il mondo, la festa del Full Moon è qualcosa da provare assolutamente almeno una volta nella vita. Migliaia di persone sulla spiaggia, musica, giocolieri e tanta voglia di divertirsi. Forse servirà qualche giorno per smaltire totalmente la sbronza ma le spiagge sulle quali riposarsi a Koh Phangan non mancano di certo. Volete farvi un regalo? State in una delle ville con piscina del Santhiya Koh Phangan Spa and Resort e non ve ne pentirete.

ISOLE BIJAGOS, GUINEA-BISSAU

Le Bijagos sono un gruppo di 88 bellissime isole tropicali situate a largo della costa della Guinea-Bissau alla quale appartengono. Sono state dichiarate patrimonio dell’Unesco e al loro interno ospitano due grandi parchi nazionali in cui è possibile avvistare animali come ippopotami e coccodrilli. Una ventina di isole sono maggiormente abitate (nei limiti di poche migliaia di persone) mentre molte sono addirittura deserte. Sono oggi una delle principali mete eco-chic per via del loro sviluppo turistico a basso impatto ambientale (l’esatto contrario del vicino arcipelago di Capo Verde).

Le isole sono raggiungibili solo via mare con due ore di barca (o sette di traghetto) dalla piccola città costiera di Bandim, Guinea-Bissau. Turismo pressoché assente, spiagge da sogno e interesse naturalistico fanno di questo arcipelago un ottimo rifugio per dieci giorni di relax lontano da tutto e da tutti. Dal 3 al 10 Febbraio va inoltre in scena il Carnevale Tribale, una ricorrenza che coi suoi colori e le sue tradizioni può essere una scusa ulteriore per visitare le Bijagos.

ISOLE ANDAMANE, INDIA

Nonostante la difficoltà nel raggiungerle (info dettagliate su www.andamans.gov.in), un viaggio alle Isole Andamane, situate nel golfo del Bengala, tra India e Myanmar, è un tuffo in un luogo da fiaba. Sulle isole non c’è nulla a parte poche capanne di sistemazione per gli altrettanto pochi turisti ammessi annualmente, qualche semplice ristorante, ed un mare talmente azzurro e trasparente da sembrare invisibile. Havelock è l’isola principale ed una delle poche aperte al turismo internazionale. La stagione migliore è da Dicembre a Marzo, tuttavia il centrale mese di Gennaio è il migliore poiché avviene la schiusa delle uova di tartaruga, uno dei grandi spettacoli della natura che qua si può ammirare da vicinissimo. 

MALDIVE

Non occorrono molte descrizioni per questo arcipelago da sempre luogo da sogno e meta paradisiaca di lusso. 1200 isole, la maggior parte delle quali ancora disabitate, e solo 100 ospitano sistemazioni di tutte le categorie. Anche se la maggior parte delle persone viene per rilassarsi e leggere un libro sulla spiaggia, lo snorkeling, le immersioni, le visite alle isole abitate e l’ “island hopping” sono altre attività che vengono offerte in questo lembo di paradiso. Per passare una settimana veramente senza pensieri, soggiornate in uno dei bellissimi resort 5 stelle dove verrete coccolati tra ville con piscine, cucina fenomenale, camerieri privati e trattamenti rilassanti nella spa con vista sull’Oceano Indiano.

BELIZE

La grande quantità di attività differenti che offre il Belize va dallo snorkeling nei suoi fondali ricchi di pesci, al relax sulle sue spiagge tropicali fino alla possibilità di visitare rovine maya e azteche di grande interesse che però sono molto meno affollate (e dunque più tranquillamente fruibili) delle vicine messicane. Essendo un intera nazione di spiagge e luoghi d’interesse ve ne sono molti. Il nostro consiglio? Andate a vedere il Great Blue Hole, una voragine marina creatasi dal crollo della volta di una grotta calcarea dell’era glaciale che è oggi patrimonio dell’UNESCO e Parco Marino Nazionale. Un’ottima idea potrebbe essere alloggiare al vicino e lussuoso Turneffe Island Resort, un isola privata a poche miglia marine dal ‘buco blu’. 

Testo di Federico Sigali

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