MARIO BELLINI E L’ARTE DEL DESIGN ITALIANO

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“La bellezza ha in sé una forza eversiva e salvifica che spesso trascuriamo, forse perché noi italiani ne siamo costantemente circondati” 

Mario Bellini. Ottantadue anni compiuti a febbraio ed una vita intera dedicata ad una inarrestabile ricerca della bellezza attraverso innumerevoli e poliedrici progetti che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia del design e dell’architettura.

Una moltitudine di arredi, oggetti, macchine ed allestimenti celebrano il design italiano.

Opere architettoniche di grande scala e disegno urbano conferiscono al loro autore l’appellativo di maestro.

Mario Bellini

Mario Bellini

L’attività del designer Mario Bellini inizia nel 1963 e culmina nel 1987 con la retrospettiva dedicata presso il Museum of Modern Art di New York. Dal 1959 al 1962 collabora già con il gruppo Rinascente; poco dopo diviene responsabile Olivetti per macchine di scrittura e calcolatori.

Gli anno ’80 sono poi costellati da crescenti successi nel campo dell’architettura. La sua opera si espande infatti in Giappone, Europa, Stati Uniti, Australia, Emirati Arabi.

Collabora inoltre con importanti industrie: Cassina, Brionvega, Artemide, Flos, Vitra, B&B.

I progetti internazionali

Innumerevoli le progettazioni architettoniche in Italia ed all’estero. Tra le sue realizzazioni più importanti, il quartiere Portello della Fiera di Milano; il centro esposizioni e Congressi di Villa Erba sul lago di Como; il Tokyo Design Center in Giappone; la sede Natuzzi America negli Stati Uniti.

Il viaggio di quasi sessant’anni prosegue infatti negli allestimenti di mostre d’arte, tra le quali “The Italian Art in the 20th century” alla Royal Academy of Arts di Londra (1989) e “Il Rinascimento da Brunelleschi a Michelangelo” a Palazzo Grassi a Venezia, poi a Parigi e Berlino (1994-95).

Mario Bellini è stato poi direttore della rivista Domus dal 1986 al 1991, ha ottenuto numerosissimi premi e riconoscimenti vincendo ben otto “Compassi d’Oro”.

I recenti prestigiosi incarichi presso la National Gallery of Victoria a Melbourne e il Museo di Arti Islamiche al Louvre di Parigi, oggi si affiancano alla celebrazione dell’attività del maestro.

Mario Bellini – Italian Beauty

Milano gli rende omaggio presso il Palazzo della Triennale in una esposizione che costituisce  il viaggio nel culto della bellezza.

Italian Beauty si snoda lungo un percorso che fornisce al visitatore la summa delle tematiche del lavoro di Mario Bellini.

Dalla Triennale di Milano a Palermo, su iniziativa dell’azienda Cassina, Mario Bellini ha di recente tenuto una lectio magistralis sulla storia della progettazione “Made in Italy” per poi inaugurare la mostra retrospettiva allestita per l’occasione presso il rinomato negozio di arredi e design Scillufo Arredamenti di Palermo.

La ricerca della bellezza “deve essere inarrestabile, ma non deve essere il solo traguardo dell’architetto, il quale dovrebbe sempre avvertire la necessità di dialogo con l’uomo, la città, le culture e le religioni”.

Mario Bellini, Italian Beauty – Architettura, design e altro

a cura di Deyan Sudjic, con Marco Sammicheli ed Ermanno Ranzani

Palazzo della Triennale, viale Alemagna 6, Milano

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