GRAFFITALY – VIAGGIO NEI CENTRI DELLA STREET ART ITALIANA

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Roma, Quartieri Quadraro e Ostiense

Il Nido di Vespe - Viaggio nei centri della street art italiana

Il Nido di Vespe – Viaggio nei centri della street art italiana

Le mura della Città Eterna non custodiscono solo i più grandi tesori del passato, ma anche capolavori del presente. Qui la street art arriva come occasione di rinascita di diverse borgate storiche cadute in disgrazia, tra cui casi i esemplari di Quadraro e Ostiense.

Grazie al M.U.Ro – Museo Urbano Roma – Quadraro sta vivendo una nuova alba. È un progetto nato dalla strada, dall’idea di Daivù, alias Davide Vecchiato, e dallo sforzo collettivo di street artist e degli abitanti di questo storico quartiere anti-fascista. Nel 1944 Quadraro subì un terribile rastrellamento in quanto da tempo ritenuto dai fascisti un “nido di vespe”. È proprio alla luce di questo episodio che vanno interpretate le enormi vespe di Lucamaleonte in Largo dei Quintili.

Ostiense ha vissuto negli ultimi anni un tragico abbandono. Il contributo artistico qui è internazionale, per effetto del progetto Ostiense District, nato dall’agenzia di comunicazione Pescerosso. Dalla Wall of Fame di JB Rock in Via dei Magazzini Generali all’Opera Onirica di Sam3 fino al simbolo dell’interculturalità del quartiere: i Mille Volti di Blu sul Fronte del Porto. Si tratta di un’opera grande nelle dimensioni e nell’intento comunicativo: focalizzare l’attenzione sul dramma dell’abusivismo di cui l’edificio è stato vittima.

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