LIONE: COSA VEDERE IN 48 ORE

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Pensando a un viaggio in Francia, di solito le prime immagini che appaiono davanti agli occhi sono la guglia della Tour Eiffel che svetta su Parigi o i borghi della Normandia, mentre una città come Lione torna nella memoria dei soli uomini d’affari.

In realtà, se Parigi è la vetrina di Francia, Lione può esserne definita la sua cucina. Nonostante resti un centro finanziario di rilievo internazionale, la città non si limita ad offire solo banche e affini. Il suo panorama gastronomico è infatti di primo livello.

Capitale culinaria

Lione Cosa vedere in 48 ore - Tipico Bouchon

Lione Cosa vedere in 48 ore – Tipico bouchon

Passeggiando per le vie cittadine non si può fare a meno di fermarsi in uno dei tipici bouchon, osterie tradizionali dove godersi un ottimo pasto con le specialità tipiche dell’Alvernia, la regione storica a cui appartiene la città, innaffiato da un altrettanto ottimo vino locale. Immancabili in ogni buon menu sono l’andouillette, un insaccato tipico, le quenelle de brochet, polpette di luccio, e i classici formaggi come i Saint-Marcellin, a pasta molle e crosta dura.
Gli amanti del dolce invece troveranno l’ispirazione in una pasticceria storica, Voisin, dove potranno assaggiare i celebri Coussin, dolci di pasta di mandorle ripieni di ganache al cioccolato aromatizzata al liquore.

Lione Cosa vedere in 48 ore - Bocuse d'Or

Lione Cosa vedere in 48 ore – Bocuse d’Or

Un ulteriore conferma dell’eccellenza gastronomica di Lione è data dalla Gara Mondiale di Cucina, meglio nota come Bocuse d’Or, che qui si tiene ogni due anni, riunendo in una competizione i migliori chef del pianeta.

Lione, quindi, sa dimostrare di essere in grado di ospitare sia la sua anima tradizionale, sia la sua vocazione per l’alta cucina internazionale, di cui proprio Paul Bocuse era mentore e portavoce, e la cui memoria viene onorata dagli chef lionesi.

48 ore a Lione: cosa non bisogna assolutamente perdersi

Come si può quindi immaginare, Lione è la meta perfetta per gourmet e gourmand. Tuttavia ha molto da offire anche ai più attenti alla linea, già a partire dal suo paesaggio, figlio delle morbide colline della Croix-Rousse e della Fourvière che si specchiano nella confluenza tra Rodano e Saona.

Lione e la cultura

Lione Cosa vedere in 48 ore - Hôtel de Ville

Lione Cosa vedere in 48 ore – Hôtel de Ville

Uno dei punti migliori da cui iniziare la visita è sicuramente la centralissima Place des Terreaux nella parte di città tra i due fiumi, arricchita dalla fontana Bartholdi, ispirata al bacino di Apollo di Versailles, e su cui si affacciano l’Hôtel de Ville, costruito nel XVII secolo, e il Museo di Belle Arti, che raccoglie un patrimonio considerevole di reperti antichi, oltre ai dipinti provenienti da tutta Europa del Perugino, di Guido Reni, Rembrandt, e ancora di Monet, Manet e Degas, oltre a De Chirico. Non mancano poi le sculture, tra cui figurano quelle dei celeberrimi Canova e Rodin.

Lione Cosa vedere in 48 ore - Opéra de Lyon

Lione Cosa vedere in 48 ore – Opéra de Lyon

A pochi isolati di distanza, dopo una passeggiata tra le opere d’arte i melomani hanno la possibilità di dirigersi verso uno dei templi francesi della lirica e del balletto: l’Opéra, anche nota come Opéra Nouvel, dal nome dell’architetto che ne ha curato i recenti lavori di restauro.

Lione antica

Lione Cosa vedere in 48 ore - Cathédral de Lyon

Lione Cosa vedere in 48 ore – Cathédral de Lyon

Continuando la passeggiata verso la Saona e dopo averla attraversata si può raggiungere la Vecchia Lione, il cuore medievale e rinascimentale della città, caratterizzato da strette vie disseminate di traboules, caratteristici passaggi pedonali che, attraverso i cortili degli edifici adiacenti, consentivano e consentono di spostarsi con percorsi brevi e spesso protetti da eventuali intemperie.
Il quartiere è dominato dalla mole della Cattedrale consacrata ai Santi Stefano e Giovanni Battista, caratterizzata dall’architettuta gotica fiammeggiante ed edificata in buona parte con materiali reimpiegati dalle vestigia romane.

Fourvière

Lione Cosa vedere in 48 ore - Basilique de Fourvière

Lione Cosa vedere in 48 ore – Basilique de Fourivère

Superata la Cattedrale e procedendo verso la Collina di Fourvière, affrontabile con una lunga passeggiata per i più sportivi, o più semplicemente mediante la funicolare, si può raggiungere la Basilica di Notre Dame, costruita in stile bizantino-romanico verso la fine del XIX secolo e simile in quanto a colori e posizione al Sacro Cuore di Parigi. Da qui si può godere di un panorama mozzafiato sulla città.

Lione Cosa vedere in 48 ore - Anfiteatro gallo-romano

Lione Cosa vedere in 48 ore – Anfiteatro gallo-romano

Non lontano dalla Basilica, gli appassionati di archeologia non possono certamente perdersi l’opportunità di visitare i resti del teatro e dell’anfiteatro gallo-romano, ricordi del lontano passato in cui Lione, all’epoca Lugdunum, era capitale della provincia della Gallia.

Spazio ai cinefili

Lione Cosa vedere in 48 ore - Un Mogwai (Gremlins) al Museo del Cinema

Lione Cosa vedere in 48 ore – Un Mogwai (Gremlins) al Museo del Cinema

Ritornando nella Città Vecchia, al numero 60 di Rue Saint-Jean, si incontra uno splendido museo dedicato a cinema e miniature. Un’autentica perla per gli amanti del genere, ma non solo.
La struttura, sviluppata su cinque piani, ospita le fedeli riproduzioni di svariati luoghi create dall’artista Dan Ohlmann. Non mancano poi le aree tematiche dedicate agli effetti speciali e ai set cinematografici internazionali, tra cui è il caso di menzionare Alien e Star Trek, oltre a cinque ambientazioni del film Profumo – Storia di un Assassino.

Un po’ di shopping in giro per Lione

Lione Cosa vedere in 48 ore - La Part Dieu

Lione Cosa vedere in 48 ore – La Part Dieu

Tra le tante attrazioni che Lione ha da offrire, anche lo shopping ha una sua dimensione, in primis nell’area delle vie attigue alla centralissima Rue de la République, dove è possibile trovare i grandi magazzini Printemps con annesse griffe internazionali.
Per chi invece preferisse fare compere al riparo, ma sempre in un bel centro commerciale, la soluzione migliore è recarsi da La Part Dieu, non lontano dalla stazione ferroviaria. Qui anche i compratori compulsivi potranno sbizzarrirsi in oltre cento negozi, da Galerie Lafayette a Primark. Non mancano poi decine di ristoranti, supermercato e cinema.

Poteva poi mancare proprio a Lione un luogo prettamente dedicato al cibo? Ovviamente no, e per trovarlo è sufficiente recarsi non lontano da La Part Dieu, a Les Halles Paul Bocuse. Presso i numerosi stand che compongono questo mercato coperto, opera dell’architetto Tony Desjardins, si ha la possibilità di acquistare prodotti freschi e tipici, dall’entrée al dessert.

Dove mangiare a Lione

Trovare un buon posto dove mangiare in città non è assolutamente difficile. Al contrario, la difficoltà è nella scelta del locale in mezzo alla grande varietà offerta dalla città. La scelta migliore è affidarsi all’istinto e scegliere un bouchon o uno dei ristoranti d’alta cucina e prepararsi a mangiare comunque bene.

Les Lyonnais

Lione Cosa vedere in 48 ore - Les Lyonnais

Lione Cosa vedere in 48 ore – Les Lyonnais

Per chi preferisse la cucina tradizionale, Les Lyonnais è il locale giusto, essendo un classico bouchon situato nella Vecchia Lione, a pochi metri dalla Cattedrale. Appena entrati si possono respirare l’atmosfera e i profumi dell’Alvernia, tra arredi rustici e personale particolarmente cordiale. Il menù prevede l’intramontabile Salade Lyonnaise, le famose terrine e la torta alle praline, uno dei dolci più rappresentativi della città.

1 rue Tramassac, 69005, Lione

+33 478376482

www.restaurant-lyonnais.com

Prairial

Lione Cosa vedere in 48 ore - Prairial

Lione Cosa vedere in 48 ore – Prairial

Per coloro che preferissero un approccio decisamente più moderno al cibo, ma non per questo meno notevole, il Prairial e la sua stella Michelin sono la scelta giusta. La cucina dello chef Gaëtan Gentil, caratterizzata da un approccio solo all’apparenza semplice e accostato alla natura e alla scelta di materie prime stagionali e freschissime, sarà in grado di conquistare anche i palati più esigenti, con menù sempre diversi studiati di giorno in giorno. Altrettanta qualità è inoltre riscontrabile nello staff di sala, sempre attento e capace di incontrare le esigenze dei clienti.

11 rue Chavanne, 69001, Lione

+33 478278693

www.prairial-restaurant.fr/

Takao Takano

Lione Cosa vedere in 48 ore - Takao Takano

Lione Cosa vedere in 48 ore – Takao Takano

Un approccio diverso ma comunque entusiasmante è quello dello chef Takao Takano e del suo omonimo ristorante, insignito dalla doppia stella dalla guida Michelin 2019. Il concept culinario si basa fondamentalmente su un tipo di cucina fusion che prevede l’armonizzazione dei classici della tradizione francese con la lontanissima ma altrettano superba cucina giapponese, la cui influenza traspare già negli amuse-bouche. Superfluo dire come anche la tipica compostezza e grazia nipponica si riflettano nel garbo di tutto il personale.

33 rue Malesherbes, 69006, Lione

+33 482314339

http://www.takaotakano.com/

Dove dormire a Lione

Essendo un centro particolarmente importante, Lione non è di certo sprovvista di strutture alberghiere in grado di adattarsi alle esigenze di ogni suo visitatore.

Hotel Ibis Lyon Gare La Part-Dieu

Appartenente al gruppo Accor hotel, presente in città anche con altre strutture, l’Ibis Part Dieu dista poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria, i cui rumori non sono però di disturbo grazie all’insonorizzazione delle finestre.
Le camere sono semplici ma accoglienti e dotate di bagni privati, mentre la struttura è dotata di bar e ristorante, oltre che di servizio in camera e lavanderia. Ultimo, ma non meno importante, specialmente per chi viaggia accompagnato da amici a quattro zampe, l’albergo ammette la presenza di animali.

2 Place Pierre Renaudel, 69003, Lione

+33 478954211

https://www.accorhotels.com/it/hotel-0618-ibis-lyon-gare-la-part-dieu/index.shtml

Raggiungere Lione

Lione Cosa vedere in 48 ore - Gare Part Dieu

Lione Cosa vedere in 48 ore – Gare Part Dieu

In qualità di polo economico e culturale di rilevanza internazionale, Lione è ottimamente servita dalle infrastrutture dei trasporti, favorite anche dalla posizione geografica della città.
Il primo mezzo con cui raggiungere Lione è l’aereo, con sui si può atterrare all’aeroporto internazionale dedicato ad Antoine de Saint Exupéry; in alternativa è possibile utilizzare il treno, passante per la stazione di Part Dieu, che collega Lione a città come Torino e Milano, le quali sono altresì messe in comunicazione da diversi servizi di autobus.

Molte sono le modalità per arrivare a Lione, così come molte sono le ragioni per visitarla, siano gastronomiche o culturali. La cosa più semplice da fare è organizzarsi e partire subito!

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