IL LAGO DI CAREZZA: LEGGENDE E COLORI DELLE DOLOMITI

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Il lago dai colori dell’arcobaleno. Si tratta del lago di Carezza, nella Val d’Ega, piccola frazione di Nova Levante in provincia di Bolzano. I monti Catinaccio e Latemar si specchiano nelle sue acque cristalline e hanno contribuito a creare, negli anni, le numerose leggende del cosiddetto Lago dell’Arcobaleno.

Circondato dalle cime del Catinaccio e del Latemar si trova il piccolo paesino di Carezza, frazione del comune di Nova Levante. Quando si percorre la strada che porta da Nova Levante al Passo Carezza si giunge al famoso lago di Carezza, detto Karersee in tedesco. Si tratta di un piccolo lago alpino situato a 1.534 metri d’altitudine, incastonato tra un fitto bosco di abeti e circondato dalle pendici del Latemar.

Il lago di Carezza è famoso per i suoi colori cristallini dalle tonalità smeraldo, ed è per questo motivo che viene chiamato anche “Lec de Ergobando” (o “arcoboàn”), cioè “lago dell’arcobaleno”.
Nel 2010, vicino al lago, è stato inaugurato anche un nuovo centro visite per i turisti.

lago di Carezza

Il nome del lago deriva dalle “Caricacee“, famiglia di piante dalle foglie larghe lobate. “Carezza” sarebbe infatti l’adattamento italiano del termine dialettale locale che indica queste piante.

Attorno al lago è percorribile un sentiero attrezzato, ma non è consentito accedere alle sue rive. È particolarmente bello alla sera e alle prime ore del mattino, quando il gruppo montuoso del Latemar e il verde del bosco si specchiano nelle sue acque cristalline.

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