ITINERARIO EMILIA ROMAGNA: 4 LOCALITÀ DA GUSTARE

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L’Emilia Romagna è una regione affascinate, un distillato di divertimento, sfrenata vita notturna, mosaici millenari, buon cibo e accoglienza. The Italian Eye vi propone un viaggio nel meraviglioso scenario naturale tra gli Appennini, il Mar Adriatico e il Po accompagnato dai gustosi piatti della tradizione culinaria.

Veduta aerea di Bologna - Itinerario Emilia Romagna

Veduta aerea di Bologna – Itinerario Emilia Romagna

Bologna

Bologna è la dotta, la grassa e la rossa.

Una città che eccelle in cose che tutti amano e condividono: dal cibo al senso di comunità. I portici, insieme alle torri sono il simbolo della città.

Per ogni bolognese, mangiare bene è una priorità. Nel cuore dell’antico mercato di mezzo si trovano tradizionali negozi di specialità locali con salumi e formaggi artigianali. Una volta qui, non può mancare una sosta all’Osteria del Sole, che disseta i suoi ospiti dal 1465; tradizione vuole che ognuno porti il cibo da sé, da accompagnare al vino dell’oste.

Tortellini e tagliatelle - Itinerario Emilia Romagna

Tortellini e tagliatelle – Itinerario Emilia Romagna

Osteria del Sole

Vicolo Ranocchi, 1/d, 40124 Bologna BO

+39 347 968 0171

Difficile non menzionare poi la Trattoria da Vito, che negli anni 70 e 80 è stata la mensa dei più famosi cantautori italiani. Ancora oggi è un’istituzione, i suoi piatti una certezza, l’ambiente è rustico, il locale affollato.

Trattoria da Vito

Via Mario Musolesi, 9, 40100 Bologna BO

+39 051 349809

Piatti tipici della città sono i tortellini e le tagliatelle al ragù, le cui storie sono legate a due donne. Le tagliatelle secondo una leggenda sarebbero state inventate nel 1487 dal cuoco bolognese Zafirano per il matrimonio di Lucrezia Borgia ispirandosi ai suoi capelli. L’origine del tortellino è contesa tra Modena e Bologna. Si racconta che in una locanda a Castelfranco Emilia, allora sotto Bologna, il cuoco avrebbe modellato la pasta ispirandosi all’ombelico di una bella signora ospite della locanda. Altri vogliono un’origine divina e l’ombelico sarebbe di Venere.

Modena

Crescentine con salumi - Itinerario Emilia Romagna

Crescentine con salumi – Itinerario Emilia Romagna

Un paesaggio piatto, segnato da qualche fiume e canale, una campagna fertile, orizzonti di casolari e corti agricole.

Modena è al centro della Pianura Padana, in una zona particolarmente fortunata tra la produzione del famoso Parmigiano Reggiano, l’aceto balsamico tradizionale, il rinomato prosciutto di Parma e il Lambrusco.

Alcuni dei piatti tipici sono il gnocco fritto, una focaccia quadrata fritta buonissima con i salumi e formaggi, la crescentina, detta anche tigella, dal nome dell’utensile utilizzato, che viene cotta sulla pietra e servita con lardo misto a rosmarino e aglio. Ovviamente qui si possono trovare i tortellini, contesi con Bologna, che sono un quadretto di pasta sfoglia ripiegato su un trito di suino e bovino, prosciutto e mortadella, Parmigiano Reggiano.

Da provare almeno una volta nella vita, e da prenotare con largo anticipo è l’Osteria Francescana, il ristorante di Massimo Bottura con tre stelle Michelin. I piatti sono ricercati e di qualità eccellente.

Osteria Francescana

Via Stella, 22, 41121 Modena MO

+39 059 223912

Ferrara

Cappellacci di zucca - Itinerario Emilia Romagna

Cappellacci di zucca – Itinerario Emilia Romagna

Situata nella zona del delta del Po, la provincia ferrarese è la proiezione dell’Emilia verso il mare. Al riparo dalle mura, tra le meglio conservate d’Italia, Ferrara nasconde angoli senza tempo, e si distingue come una piccola capitale della cultura con un patrimonio artistico senza eguali.

Tra i piatti tipici ci sono i cappellacci di zucca, un primo piatto che sembra risalire al 1584 della corte estense. Il termine cappellaccio si riferisce alla forma, che è simile a quella di un cappello di paglia tipico dei contadini; secondo alcuni sarebbe invece l’indicazione di una fratellanza minore con i tortellini, richiamandone la forma più grande e rozza.

Per un assaggio di queste tradizioni si può andare alla Trattoria le Nuvole, dove la cucina è quella del territorio e il pesce dell’Adriatico si abbina creativamente con i sapori ferraresi.

Trattoria le Nuvole

Via Fondobanchetto, 5, 44121 Ferrara FE

+39 347 259 1995

Riviera Romagnola

Piadina - Itinerario Emilia Romagna

Piadina – Itinerario Emilia Romagna

La Riviera Romagnola è un tratto di costa lungo 90 km che si affaccia sul Mar Adriatico.

Molti sono i film e le canzoni che hanno contribuito a rendere questo tratto di costa e di vita famoso. Possiamo citare il bellissimo Amarcord di Fellini, oppure Abbronzatissimi di Bruno Caburro. Una curiosità: Amarcord viene dal dialetto locale e significa “Mi ricordo”.

La cucina romagnola è ricca di piatti nati da antiche tradizioni, le origini sono quelle contadine, povere.

Simbolo della regione è la piadina, che si trova dappertutto, a partire dai chioschi sparsi nelle colline e lungo la costa, fino ai ristoranti rinomati. La tradizione vuole che nell’entroterra la piadina sia più spessa, mentre lungo la costa più sottile. Questo particolare tipo di pane, originariamente cotto su un piatto di terracotta, viene farcito con salumi, formaggi, porchetta e verdure in base ai gusti.

Lungo la Riviera gli stabilimenti balneari sono tanti, ognuno con le sue caratteristiche e peculiarità. Uno di questi è Marè a Cesenatico, un beach bar classico nelle tonalità del legno, con una terrazza rialzata sulla spiaggia, cucina curata, tapas, e c’è anche una bottega dove si possono acquistare oggetti particolari.

Marè

Molo di Levante, 74, 47042 Cesenatico FC

+39 331 147 6563

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