INTERVISTE: LEONARDO BONGIORNO E IL LAGO MAGGIORE

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Leonardo Bongiorno, in questa esclusiva intervista, ci racconta di lui e del suo rapporto con Dagnente, sul Lago Maggiore, dove ama trascorrere lunghi periodi di pace e tranquillità. Ci regala poi una guida del posto da vero conoscitore della zona, lontana dalle attrattive troppo turistiche

Leonardo Bongiorno

Leonardo Bongiorno

 

Anche a diversi anni dalla sua scomparsa, essere il figlio di una personalità di spicco come quella di Mike Bongiorno non dev’esser cosa facile. Perché in Italia, nascere figlio di chiunque, per quanto famoso, importante o ricco che sia, non è la stessa cosa che esserlo del creatore, deus ex machina, della televisione Italiana, simbolo per eccellenza del potere mediatico, dalle cui labbra ha dipeso gran parte degli Italiani per più di cinquant’anni.

LEONARDO BONGIORNO

Leonardo Bongiorno posa davanti al ritratto di Mike

Leonardo Bongiorno posa davanti al ritratto di Mike

Nessuno vuol dire che sia meglio nascere da una famiglia di minatori di giada in Myanmar. Ma certamente la figura ingombrante di un padre tale ha molte possibilità di relegare quella del figlio ad un mero satellite orbitante attorno ai successi ed al carisma del genitore. E spesso questo è il triste destino di molti “figli d’arte”, o “figli di”. Soprattutto di coloro che, nonostante i no-ti-prego-non-farlo urlati da un qualsiasi buonsenso, decidono di intraprendere la stessa carriera del celebre genitore, crogiolandosi sugli allori della memoria. Ignari che Canne arriva per tutti, o quasi, in questi casi. Perché a parte pochi esempi mozartiani, in questa guerra tra passato e presente, è il primo, ad armi impari, ad aver la meglio.

Foto della famiglia Bongiorno

Foto della famiglia Bongiorno

Tutto questo per dire che Leonardo Bongiorno fortunatamente non rientra nella suddetta categoria. Lui è riuscito a crearsi una propria strada di successo lontana dal raggio d’azione paterno. Ha così deciso di non cogliere l’eredità mediatica familiare e di tenersi, nonostante le moltissime opportunità, distante dalle luci della ribalta. Per dedicarsi a quello in cui meglio riesce, ossia l’Economia e l’imprenditorialità.

Villa Zuccoli a Dagnente

Villa Zuccoli a Dagnente

Dopo aver vissuto a Londra e New York ed essersi laureato con meriti all’Università Bocconi di Milano ha deciso di partire per la Cina. Qua è rimasto per quasi due anni, tra Hong Kong e Shanghai, studiando e lavorando. Tornato poi a Milano, forte della sua esperienza sui mercati orientali, ha iniziato a lavorare per una società di Private Equity che si occupa di creare collegamenti tra aziende italiane che vogliono internazionalizzarsi e partner commerciali Cinesi.

Leonardo Bongiorno a Villa Zuccoli

Leonardo Bongiorno a Villa Zuccoli

“Oggi la Cina rappresenta la sfida per ogni giovane” . Dice Leonardo. “E’ un paese pieno di opportunità ancora da cogliere. Nonostante il mercato abbia già raggiunto una fase matura, c’è ancora spazio per aziende che vogliano investire. Soprattutto se Italiane.”

Vista del Lago Maggiore dai giardini di Villa Zuccoli

Vista del Lago Maggiore dai giardini di Villa Zuccoli

DAGNENTE 

Naturalmente, nonostante questa vita e questa carriera così internazionale, l’Italia trova un posto speciale nel cuore di Leonardo.

“Io amo l’Italia. In tutto. Pregi e difetti compresi. Anche quando vivevo in Cina, tornavo per qualche giorno ogni due o tre mesi. Ne sentivo proprio il bisogno. Sicuramente perché l’Italia è casa mia e dove sono cresciuto. Ma, per quanto banale che sia, anche perché la qualità della vita che c’è nel nostro paese non si trova veramente da nessun’altra parte”

Leonardo Bongiorno nell'anfiteatro di Villa Zuccoli

Leonardo Bongiorno nell’anfiteatro di Villa Zuccoli 

E tra tutti i luoghi d’Italia, uno di quelli cui Leonardo è più affezionato, è sicuramente Dagnente, piccolo e pittoresco paesino affacciato sul lago Maggiore. Qua, nella bellissima villa ottocentesca di famiglia della madre, Daniela Zuccoli, Leonardo ha alcuni dei ricordi più felici della propria vita.

“Quasi tutti i momenti più felici della nostra famiglia li abbiamo trascorsi in questa casa. Ogni ricorrenza o celebrazione era festeggiata qua. E così accade tutt’oggi con i miei fratelli e i miei nipoti. Mio fratello Niccolò ha addirittura deciso di trasferirsi qua da Milano con tutta la famiglia. Dagnente per me è veramente un luogo della memoria. Quando ho bisogno di pace o di riflettere su qualcosa vengo qua, faccio passeggiate in giardino, osservo il panorama del lago e penso. E spesso alla fine le idee mi si schiariscono veramente”

LA VILLA ZUCCOLI

Appena arrivati, Leonardo ci porta a fare un giro della villa e dei giardini. Da villa Zuccoli il panorama è veramente mozzafiato. La vista sul lago si apre nella sua totalità dall’anfiteatro in stile romano scavato nella collina. Vialetti sterrati arrivano, tra i declivi ondulati e le piante fiorite fino quasi al lago. Di fronte, maestosa, la rocca di Angera. Con la sua forza rocciosa sembra la naturale controparte di un dialogo immaginario tra le sponde del lago. In lontananza poi, come miraggi, appaiono le isole Borromee: tre isolotti con giardini e palazzi fiabeschi che nelle giornate nebbiose invernali sembrano emergenti dai fumi del lago.

Il giardino di Villa Zuccoli a Dagnente

Il giardino di Villa Zuccoli a Dagnente

“A me piace venire in ogni stagione”. Continua Leonardo. “L’autunno, qua, ha dei colori magnifici. D’inverno il lago invece va come in letargo. C’è un’aria malinconica e romantica che avvolge tutto. Probabilmente a un turista consiglierei però di venire in primavera o in estate: il lago è molto pulito e si può fare il bagno. Oppure si può prendere una barca per fare sci nautico”

Villa Zuccoli a Dagnente

Villa Zuccoli a Dagnente

Le cose da fare, in quest’angolo d’Italia non mancano. Anche se il motivo principale per cui decidere di trascorrere qualche giorno sulle sponde del lago maggiore è sicuramente la pace e la tranquillità che regala questo luogo.

I giardini di Villa Zuccoli

I giardini di Villa Zuccoli 

“Qua si viene per la tranquillità e per rilassarsi. Io amo fare passeggiate in giardino e a bordo lago. O andare a mangiare nei vari ristorantini dove vado da sempre e dove ormai mi sento a casa. Dopo una settimana di lavoro venire qua anche per pochi giorni è veramente rigenerante“

Leonardo Bongiorno

Leonardo Bongiorno

Ci sediamo infine nel salotto della villa, davanti al monumentale caminetto di pietra, dove Leonardo ci rivela i suoi posti del cuore sul lago Maggiore. Ci dà qualche consiglio per una guida del posto lontana dalle principali rotte turistiche.

Per la guida al lago Maggiore di Leonardo Bongiorno clicca qua.

Villa Zuccoli a Dagnente

Villa Zuccoli a Dagnente

Testo di Federico Sigali

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