CIRCOLO DEGLI UNITI A SIENA, IL PIU’ ANTICO CLUB PRIVATO DEL MONDO

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Il Circolo degli Uniti: un’istituzione esclusiva e secolare che per la prima volta apre le sue porte proprio a The Italian Eye

Il Circolo degli Uniti di Siena o, più semplicemente ‘gli Uniti’, come lo chiamano i suoi soci, è uno dei più inarrivabili circoli privati del mondo. Anche se la ristrutturazione dello statuto negli anni ’40 ha tolto il requisito di 4/4 di nobiltà, leggendo i nomi sulla bacheca dei soci è praticamente impossibile trovare un cognome che, se non blasè, non sia almeno bien racè. Unico requisito ancora fondamentale per l’ammissione al gruppo dei 100 (massimo numero di soci) è lo stretto legame col territorio Senese, che sia di nascita o d’interesse.

Il circolo degli Uniti, documenti e archivi alla mano, è anche il più antico club privato d’Europa. Anche se gli inglesi, con la loro Pall Mall si sono da sempre fregiati della paternità del format del Club privato, quando a Siena nel 1657 nasceva la Società dei Signori Uniti del Casino, a Londra Pall Mall non era ancora nemmeno un pensiero. Infatti in quell’anno 21 no(ta)bili senesi decisero di unirsi e darsi uno statuto con lo scopo di organizzare feste ed intrattenimento per se stessi e propri ospiti. Così nacque quest’istituzione secolare.

LA STORIA 

L’anno 1739 rappresenta un momento cruciale per il circolo, poiché l’arciduca Francesco III di Lorena donò agli Uniti una nuova sede, il Palazzo della Loggia della Mercanzia, dentro al quale tuttora il circolo si trova, affacciato sulla Piazza del Campo di Siena. La loggia antistante al palazzo (loggia della mercanzia appunto), costruita sul finire del ‘400 in uno stile ibrido tra il gotico e il rinascimentale, è uno dei più bei monumenti della città, ma tutt’oggi camminare sotto le sue volte a crociera è consentito solo ai pochi fortunatissimi soci del circolo e ai loro ospiti.

All’interno della sede del Circolo degli Uniti si respira un’atmosfera da sancta sanctorum. Passeggiando per i suoi corridoi e i suoi salotti viene naturale batter piano le suole sui pavimenti, come se il suono delle scarpe potesse distruggere la quiete in cui il circolo è avvolto. I ritratti o le foto di reali europei passati di qua, e spesso del circolo soci ad honorem, osservano dall’alto delle pareti dei saloni la vita del club. Tutte le finestre affacciano su Piazza del Campo, dove due volte l’anno di tiene il Palio di Siena, e dal balcone del circolo, lungo quanto tutto il palazzo, si ha la migliore vista sulla corsa di tutta la città. Lo stesso Palio è anche il motivo per cui il Circolo degli Uniti non ha gemellaggi se non con pochissimi altri club in Europa, cosa rarissima per un circolo privato. Infatti tutti i circoli avrebbero richiesto, col gemellaggio, l’ingresso per i propri soci nelle due giornate del Palio, ma gli Uniti, con fare uber-chic, hanno sempre preferito riservarsi di stare più comodi in queste due giornate che per Siena rivestono un’importanza quasi liturgica.

LO SPIRITO

Come ogni gentlemen club che si rispetti, l’associazione è permessa solo agli uomini, anche se le donne sono ammesse all’interno della sede se accompagnate da un socio. Una regola tuttavia invalicabile è quella che impedisce l’ingresso alla figlia di un socio dopo il matrimonio con un non Unito. Questa regola è solo uno dei tanti esempi per cui, se si dovesse riassumere il concetto di questo circolo in una parola, essa sarebbe sicuramente ‘tradizione’. Molti dei discendenti dei 21 fondatori del circolo sono tutt’oggi membri e, nel corso dei secoli, nella bellissima infilata di saloni affacciati sulla Piazza del Campo, è letteralmente passata la storia di questa città. Ed entrando nel circolo questa storia si respira. Ci confida un socio:

Fare parte di questo circolo non significa essere socialmente elevati, aristocratici o altro. Significa essere uniti nella salvaguardia delle tradizioni di questa città. Amare Siena, la sua storia e cercare di impedire che le sue antiche tradizioni siano cancellate è il nostro scopo principale’

La stessa posizione del circolo sembra già rappresentare questo scopo. Infatti dalle finestre degli Uniti si vede il palazzo del comune, da secoli sede e simbolo del potere politico di Siena. Come se gli Uniti, che restano istituzione immutabile, vigilassero sulla politica, che invece cambia ciclicamente. E a vedere Siena e la sua stupenda conservazione, sia esteriore che interiore, viene naturale dire che gli Uniti, per tutti questi secoli, hanno certamente vigilato bene.

Leggi la nostra Insider Guide di Siena scritta da Clio Biondi Santi.

Articolo di Federico Sigali

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