HAPE, IL SEGRETO TROPICALE DE L’AVANA ARRIVA IN EUROPA

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Un segreto sulla bocca di tutti. Un party esclusivo nel cuore pulsante dei Caraibi. L’atmosfera di Cuba che conquista tutto il mondo. È HAPE, l’evento che trasforma in musica lo spirito caleidoscopico de L’Avana. E che si appresta a inebriare anche l’Italia.

HAPE

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Tutto ha inizio a L’Avana, davanti ad un semplice cancello nella periferia del quartiere Vedado. Niente cartelli o luci, solo una guardia che lascia passare gli invitati di HAPE.

Un sentiero circondato da alte palme conduce verso la musica, sempre più avvolgente.

Alla fine del camminamento si staglia un castello che sembra uscito da una favola. Le luci rimbalzano sulle palme e ballano su e giù al ritmo tropicale-elettronico di Wichy del Vedado e la tromba jazz di Yasek Manzano.

HAPE EVENTO CUBA

HAPE

HAPE

Questo è HAPE. Stranieri e cubani che ballano insieme di fronte al castello e fra le fontane del giardino. Le note elettroniche e dance si fondono alla rumba.

Entrando nel castello sembra di essere trasportati all’Alhambra di Granada. Una stanza circolare si apre su alti archi adornati con stile Arabico, mentre le luci danzano riprendendo i colori delle decorazioni: verde, rosso, blu, bianco e oro. Il pavimento di marmo diventa il perfetto dancefloor.

Molti degli invitati indossano una t-shirt con il logo della festa e la scritta: “I HAPEn to be in Havana”. Per caso mi trovo a L’Avana.

Ironicamente, anche i cubani indossano la stessa t-shirt. Dopo tutto, gli abitanti di Cuba discendono da immigranti europei e africani che per caso, desiderio o forza, sono giunti sino all’isola più grande dei Caraibi.

HAPE EVENTO CUBA

HAPE

HAPE

Una scalinata imponente porta alla sala da ballo, dove le luci degli smartphone illuminano i muri adornati da ceramiche antiche provenienti dalla Spagna.

Il castello è impregnato con un’atmosfera che evoca gloria passata, gioventù, decadenza e rinascimento.

Si respira la stessa energia delle rumorose vie de L’Avana Vecchia, dove i turisti si affrettano per visitare una Cuba autentica, ancora ferma nel passato.  

Anche il drink-icona dell’evento evoca la stessa atmosfera. L’Hape cocktail è fatto di ginger, limone, miele e rum, come tradizione Cubana vuole.

Paola, una deliziosa signora italiana, spiega che il castello è stato costruito nel 1903 dai proprietari di La Tropical, la birra più conosciuta di Cuba prima della rivoluzione del 1959. Lo scopo primario di questo luogo è da sempre quello di ospitare feste ed eventi.

La musica spazia da DJ Jigue, uno dei dj veterani di Cuba, specializzato in ritmi africani accompagnati da tamburi, a Nickodemus, dj e produttore di New York, pioniere negli anni 90 della mezcla tra musica elettronica e ritmi dall’America Latina, Africa e Medio Oriente.

HAPE EVENTO CUBA

HAPE

HAPE

Sono Jay e Ben, gli organizzatori della festa, a raccontarci le origini di HAPE. Li incontriamo al Bar Roma, su un tetto nel cuore dell’Avana Vecchia, un luogo che è divenuto il punto di incontro dell’avant-garde cubana e dei viaggiatori che riescono a passare la severa door policy del Paese.

HAPE, o Havana Aperitivo, è nato come un collettivo per promuovere esperienze musicali innovative tra Cuba e il mondo, arricchire la vita notturna dell’Avana con l’organizzazione di eventi unici, che presentano gli emergenti talenti musicali della città, valorizzano gli splendidi locali e paesaggi urbani e facilitano connessioni internazionali.

Organizziamo un evento ogni ultimo weekend del mese in un luogo differente, in modo da creare aspettativa e sorpresa. Ogni evento inizia alle 18 e termina alle 24. Ricreiamo uno spazio dove le persone si conoscono, scambiano idee e ballano.”

HAPE EVENTO CUBA

HAPE

HAPE

Il progetto HAPE è partito quasi un anno fa come una festa per amici di amici, e tale vuole rimanere. Con la differenza che il gruppo di amici diventa di volta in volta più grande e internazionale.

Nel febbraio 2017, il collettivo HAPE ha lanciato la prima festa fuori da Cuba, a D’Jamena, resuscitando la vita notturna della capitale del Chad. Il successo è stato tale da mettere in moto l’esportazione di HAPE in tutto il mondo.

Ed ecco dunque che HAPE arriva in Europa, con la prima fermata venerdì 26 maggio a Venezia. Ma ben presto anche altre città saranno invase da questo Tropical sound clash.

Come spiega uno dei fondatori:

Pensiamo che trovare nuovi “centri di gravità” aiuti le persone a rompere barriere; un passo necessario per essere parte del viaggio di scoperte culturali che HAPE rappresenta. Con il team giusto un HAPE può essere organizzato in tutto il mondo. Comincia con la scoperta del giusto luogo, momento e gruppo di persone. Quando tutto si allinea, HAPE mette a disposizione il suo network, concetto e capitale per permettere che il nuovo centro di gravità faccia parte di questo viaggio e spicchi il volo. É come dare una piccola spinta! La gravità farà il resto.”

Se non volete perdere neanche una tappa di questa festa caraibica, seguite la pagina Facebook di HAPE: http://facebook.com/hapecollective.

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