GUIDA VIENNA: DOVE LA MODA AVVENIRISTICA INCONTRA LA CITTÀ IMPERIALE

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È conosciuta (e visitata) soprattutto per la gloria del suo passato imperiale, per l’eleganza dei suoi viali ed edifici storici, per le lussuose testimonianze della dinastia asburgica e per essere la fiorente patria della musica classica. Eppure, oggi, Vienna va molto oltre la sua immagine più tradizionale, e anche in una visita di pochi giorni si può provare a scoprirne alcuni lati più insoliti. Così – Vienna Pass al collo – giriamo la città alternando luoghi meno attesi e “scontati” ad alcune visite classiche irrinunciabili per cogliere lo spirito senza tempo della capitale austriaca. Con tante, originali, dolci, pause caffè. 

Vienna, i quartieri trendy e in “fermento”

Guida Vienna: dove la moda avveniristica incontra la città imperiale

Guida Vienna: dove la moda avveniristica incontra la città imperiale

A detta degli stessi viennesi è indubbiamente Leopoldstadt – il secondo distretto – il quartiere di Vienna maggiormente in divenire. È noto soprattutto per il celeberrimo Prater – un must per le visite serali, con la sua ruota panoramica simbolo della città – ma racchiude anche molto altro. 

Delimitato dal navigabile Donaukanal, che parte e si ricongiunge al Danubio, si sviluppa come brulicante quartiere creativo e di tendenza proprio lungo le sponde del canale. Ormai lontano dal suo passato di ghetto ebraico, è un quartiere di contrasti. Conserva infatti edifici storici, campanili barocchi e stucchi belle époque, a cui fanno da contrappunto moderne costruzioni in acciaio e vetro.

Guida Vienna - Augarten

Guida Vienna – Augarten

Per assaporarlo si può partire dal vecchio mercato Karmelitermarkt, punto di riferimento per lo shopping gastronomico all’insegna del biologico e del chilometro zero. Un’impronta di eco-sostenibilità che si riflette tutt’intorno, percepibile nelle boutique e nei piccoli chiassosi bazar di artigianato attento ai processi produttivi. Un contesto ghiotto per i fan di oggettistica, abiti e accessori made in Austria. A completare il quadro (in tutti i sensi) gallerie d’arte e show-room. 

A Leopoldstadt, inoltre, non mancano opportunità per visite culturali a dir poco singolari. Un edificio rococò (detto la “Casa dei Saponieri”, una delle più antiche del 2° distretto viennese, ricostruita nel 1685) ospita infatti il Museo del Crimine. Questo luogo dello storytelling in rosso promette di intrattenere con resoconti e documenti degli omicidi più efferati dal medioevo ai giorni nostri. Fanno da sfondo cartelloni dei cantastorie di fatti truculenti e “volantini” che narrano la vita di celebri criminali.

Guida Vienna: l'Augarten

Guida Vienna – Belvedere

Dall’Augarten al Library & Learning Centre di Zaha Hadid

Attraverso il Karmelitermarkt ci si può dirigere poi verso l’Augarten, un parco meno celebre e mondano del Prater, ma altrettanto meritevole. Oltre al barocco palazzo imperiale, il parco ospita una fabbrica di porcellana vecchia di 300 anni, accessibile al pubblico.

Spostandosi al limite orientale del secondo distretto, verso il Danubio, a imporsi allo sguardo è l’avveniristico nuovo Campus Universitario della Facoltà di Economia. Progettato da studi di architettura di fama internazionale, è diventato – insieme al Prater – il nuovo simbolo architettonico di Vienna. Nella cittadella universitaria (visitabile su richiesta, prenotando in gruppi all’indirizzo essl@azw.at) spicca soprattutto lo strabiliante Library & Learning Center disegnato dalla compianta Zaha Hadid e intorno al quale si raggruppano tutti gli altri edifici del campus. 

Guida Vienna: Il Library & Learning Center di Zaha Hadid (photo by Wien University, Boanet.at)

Guida Vienna – Il Library & Learning Center di Zaha Hadid (photo by Wien University, Boanet.at)

Sopra le nuvole di Vienna

Per tuffarsi nella Vienna più contemporanea ci si può spingere inoltre al di là del Danubio. Vi si arriva con la metro U1 fino alla fermata Alte Donau, o con la linea blu dei bus turistici hop on hop off. All’arrivo ci si affaccia su quello che un tempo era il braccio principale del grande fiume  europeo. Qui ci si imbatte nel futuristico Vienna International Centre – noto anche come UNO-City (Città dell’ONU) – e nel grande Donau Parc al cui centro troneggia la Torre del Danubio (Donauturm). Quest’ultima, con i suoi 252 metri, è l’edificio più alto di tutta l’Austria e tra i 75 edifici più elevati al mondo.

Guida Vienna - Donauturm Cafe

Guida Vienna – Donauturm Cafe

L’ingresso è vivamente consigliato: in soli 35 secondi si raggiunge una prima terrazza panoramica all’aperto a 155 metri per una (ventosa) vista mozzafiato sul centro cittadino, sul Bosco Viennese e su un’ampia area della valle del Danubio. Per godersi lo spettacolo in modo più tranquillo, più in alto si trovano anche un caffè ed un esclusivo ristorante à la carte su una piattaforma che ruota di 360 gradi!

Gli edifici Liberty di Otto Wagner svettano sul Naschmarkt - Guida Vienna

Gli edifici Liberty di Otto Wagner svettano sul Naschmarkt – Guida Vienna

Oltre a Leopoldstadt, tra le zone più trendy e giovani di Vienna si sta facendo notare il settimo distretto. Anche qui si concentrano piccole boutique, gallerie d’arte e negozi di arredamento e design, oltre allo storico Naschmarkt. Questo è il più grande mercato di Vienna, risalente al 1500, e brulica di ristoranti anche etnici per pranzi veloci e poco pretenziosi, e di bancarelle alimentari e di oggettistica d’epoca. Lungo i margini del chiassoso polo gastronomico si resta ammirati dagli edifici liberty che portano la firma di Otto Wagner, uno dei maggiori architetti Viennesi di sempre, precursore della moderna architettura urbana.

Vienna, capitale del caffè. In veste rinnovata 

Lo direste mai? Ebbene sì. Qualche italiano – in virtù di un innato orgoglio patriottico – potrebbe storcere il naso, eppure il caffè è un protagonista e quasi un’istituzione della vita quotidiana pubblica viennese, nella quale fu introdotto in un passato alquanto lontano, con l’ultima invasione turca (secolo XVII).

Nell’immaginario comune, si associa il consumo della bevanda nella capitale austriaca soprattutto all’alta pasticceria e agli eleganti, tradizionali caffè storici viennesi. Parliamo di posti come il Café Central, il Café Mozart, il Café Imperial o il celeberrimo Café Sacher Wien, per citarne solo alcuni. Luoghi-icona la cui identità si fonda soprattutto sull’atmosfera che sanno creare, oltre che sulle raffinatezze dolciarie. Tanto che, nei caffè storici, la bevanda in quanto tale sembra non giocare un ruolo chiave, ma più che altro di atmosfera, di accompagnamento. Il diffusissimo mélange una sorta di cappuccino meno schiumato e più “lento” di quello italiano – ne è la più evidente prova.

Tipica, raffinata pausa caffè a Vienna (photo by Hotel Sacher, fondato dal figlio del pasticcere ideatore nel 1832 della celebre torta) – Guida Vienna

Balthasar e la Third Coffee Wave

Ma il mondo del caffè viennese non si è fermato qui. Negli ultimi anni sono sorte caffetterie e torrefazioni dal design moderno ed essenziale.  Qui, a discapito di lampadari appariscenti, pianoforti a coda e arredi neoclassici in legno, il caffè è il vero protagonista. È possibile infatti non solo provare tipologie e miscele molto diverse, ma vivere una vera e propria coffee-experience. 

Questo è quanto propone, ad esempio, il gastronomo Otto Bayer nel suo Balthasar Kaffee Bar, situato proprio nel trendy Leopoldstat, in Praterstrasse 38. L’anima della sua attività – racconta Otto – segue la filosofia della Third Coffee Wave, il movimento che guarda al caffè come bevanda “nobile”, focalizzato sui concetti di sostenibilità e trasparenza dall’origine del chicco alla tazza fumante.

Su questa base, da Balthasar vengono proposte diverse modalità di preparazione. Dai filtrati (ciò che conosciamo come caffè orientale o turco) all’infusione a freddo e all’espresso (la macchina che si utilizza qui è, tra l’altro, italiana), oltre ai cocktail a base di caffè. Le tostature usate sono delicate, in modo da riflettere e preservare le note fruttate e la varietà di aromi delle diverse qualità di caffè. 

Guida Vienna - Interno del caffè Balthasar, nel distretto Leopoldstadt di Vienna (photo by Balthasar Kaffee Bar)

Guida Vienna – Interno del caffè Balthasar, nel distretto Leopoldstadt di Vienna (photo by Balthasar Kaffee Bar)

Degustazioni al bancone al Wiener Rösthaus

Un’alternativa, ancora in chiave trendy, può essere quella di sorseggiare caffè direttamente nel negozio che lo vende, circondati da arredi in stile coloniale. È quanto accade al Wiener Rösthaus (Tigergasse 33), nel distretto di Josefstadt, i cui chicchi provengono dalla torrefazione degli stessi proprietari presso il Prater. Il locale espone le migliori qualità di caffè da ogni parte del mondo, già macinato o in chicchi, oltre a pittoreschi macinacaffè dalle più svariate forme, barattoli, diversi tipi di moka. A completare il quadro, un piccolo bancone per permettere ai clienti di provare in loco i caffè proposti, che includono anche qui l’infuso a freddo. Il lento e tradizionale metodo di tostatura seguito promette di perseverare ciascuno dei circa 800 aromi che ciascun caffè conserva al suo interno.

Guida Vienna – L’interno del Wiener Rösthaus con gli scaffali che espongono caffè e attrezzature per prepararlo (photo by Wiener Rösthaus).

Vienna, il fascino imperiale e le attrazioni più classiche

Pur concentrando l’attenzione sul lato trendy, irrinunciabile è una visita alla centralissima Hofburg, il complesso imperiale – vera “città nella città” – residenza degli Asburgo dal medioevo. La tentazione (per i più romantici soprattutto) di correre subito verso gli appartamenti imperiali con il percorso museale dedicato all’imperatrice Sissi e al popolare imperatore Francesco Giuseppe è forte, ma prendetevi il giusto tempo anche per il percorso completo tra le Argenterie di Corte. Oltre 7.000 oggetti esposti che non solo danno un’idea della cultura della tavola alla corte asburgica e del lusso in voga tra i suoi esponenti, ma permettono di soffermarsi su preziose opere di artigianato.

Negli enormi centrotavola in oro puro o nei servizi di porcellana dipinti a mano, è possibile rileggere importanti passi della storia e sfaccettature degli equilibri di potere in Europa. Veri e propri tesori a suggellare, ad esempio, il primo riavvicinamento tra la Francia e l’Austria dopo le sanguinarie Guerre di Successione (vedi il servizio di porcellane dai nastri verdi donato da Luigi XV alla grande Maria Teresa); o il dominio su nuovi territori: è il caso del monumentale centrotavola milanese, commissionato per l’incoronazione dell’imperatore Ferdinando a re del Lombardo-Veneto nel 1838. 

Guida Vienna – L’ingresso principale alla Hofburg (photo by viennapass.it)

Itinerari nella storia

Un vero e proprio tuffo in chiave comico-pittoresca nella storia della città – dalle sue origini alla seconda guerra mondiale e con particolare riguardo per la dinastia asburgica e le peculiarità dei suoi maggiori esponenti – lo si può fare al Time Travel – Magic Vienna History Tour. Un percorso di circa un’ora, pensato per i più piccoli ma molto gradevole anche per gli adulti, grazie al contributo di multi-sensoriali filmati 5D e alla singolare e interattiva “guida” che accompagna il visitatore.

Tra gli appuntamenti “classici”, infine, come rinunciare a una visita al Belvedere, ovvero la residenza estiva del principe Eugenio di Savoia? In quello che è uno dei musei più celebri al mondo, è custodita la più vasta raccolta mondiale di dipinti di Gustav Klimt – con gli originali di due icone Liberty, Il bacio e Giuditta. Vi si trovano inoltre  importanti opere di esponenti dell’Impressionismo francese e non solo: Cézanne, Degas, van Gogh, Monet, Manet, Pissarro e Renoir.

Info utili

Mezzi pubblici. Una corsa singola a Vienna costa 2,40€ e il biglietto vale su tutta la rete di tram, autobus e metrò. Sono disponibili anche biglietti cumulativi più convenienti validi da 1 giorno a una settimana. Un dettaglio utile per le famiglie: i bambini fino a 6 anni viaggiano sempre gratis e i ragazzi fino a 15 anni viaggiano gratis la domenica e i giorni festivi. VIENNA

In chiave turistica, molto comoda e conveniente è la Vienna Pass. Questa card è disponibile per 1, 2, 3 o 6 giorni rispettivamente a 59, 87, 109 o 136€. Non include l’utilizzo dei mezzi pubblici, ma permette il libero accesso alla maggior parte delle attrazioni più tradizionali e non solo (tutte quelle citate nell’articolo, ad eccezione del Museo del Crimine, sono comprese). Inoltre, include libere corse su tutte le linee degli autobus gialli hop on hop off.

Trovate l’elenco completo delle attrazioni – ricco anche di itinerari fuori dalla città – e prenotate la tessera su viennapass.it. Per info sulle linee di bus turistici, viennasightseeing.at. Per info generali di tipo storico, culturale e turistico, wien.info.

Dove dormire a Vienna

Soggiorno. Per pernottare direttamente nel trendy distretto di Leopoldstadt il suggerimento è il piccolo hotel a conduzione familiare KUNSThof. Lo si trova a pochi passi dalla fermata del metrò Pratestern e a 900 metri dal cuore di Vienna. La struttura offre un ottimo connubio tra atmosfera di tendenza, prezzi molto accessibili e comoda posizione. Camera doppia con colazione a partire da poco meno di 60€.

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