GUIDA VARANASI : TRA SPIRITUALITA’, MORTE E RINASCITA

9015
0
Condividi:

 AAA spiritualità cercasi. Vai a Varanasi e (probabilmente) la troverai. Una Guida Varanasi completa, con tutto ciò che bisogna sapere 

Sicuramente non è la città né per deboli di cuore (o di stomaco), né per il turista stereotipo che intraprende un viaggio in India solo per la passeggiata a dorso di elefante con selfie incluso. Ma nessuno riuscirà mai ad apprezzare e capire appieno questo paese-continente senza essere stato anche qua. Varanasi (un tempo chiamata Benares) è la città più sacra delle città sacre agli hindu. La citta di Shiva. Ma soprattutto la città della morte. Per qualsiasi Hindu morire a Varanasi è un onore, e permette di essere ammessi alla casa di Shiva nella pace celeste, liberandosi dal tremendo giogo delle reincarnazioni.

La magica Varanasi, guida Varanasi

La magica Varanasi, guida Varanasi

Ram Nama Satya Hey! Satya Hey, Satya Hey!” (“Dio è verità! Verità, verità!”) è ciò che si sente continuamente urlare negli stretti vicoli della città vecchia. E presto si capisce che bisogna spostarsi per lasciar passare l’ennesimo corteo funebre a passo di marcia diretto ad un forno crematorio. Qua i morti non hanno le bare, ma sono portati, quando va bene, coperti da un lenzuolo di lino, altrimenti lasciati in bella vista, cosparsi di fiori.

Anche la cremazione non è considerata una cerimonia privata. Le scalinate verso il sacro fiume Gange sono coperte di pire infuocate, coi defunti che bruciano alla vista di tutti. Scene da Marte, poi, quando gli addetti ai forni buttano nel Gange le ossa del bacino (sono le più dure a bruciare) dei defunti di famiglie più umili che non hanno avuto abbastanza soldi per comprare la legna necessaria alla totale cremazione del corpo.

Barche sul Gange, guida Varanasi

Barche sul Gange, guida Varanasi

Un occhio occidentale, non preparato, forse non capirebbe. Troverebbe il tutto una barbara usanza e se ne andrebbe disgustato. Invece gli Indiani fanno tutto col sorriso sulle labbra, nonostante i mille sacrifici, economici e non, per arrivare fin lì e avere la possibilità di spargere nel Gange, il fiume della vita, le ceneri del proprio defunto. Perché credono che alla fine di questo macabro teatrino l’anima del loro padre, figlio, nonno o cugino che sia, verrà liberata delle sue spoglie mortali per correre finalmente verso la pace eterna. E ciò accade solo a Varanasi. Vita e morte, sacrificio e rinascita. Morte della vita vecchia e rinascita per l’anima nuova. Un insegnamento importante che non permetterà a nessuno di tornare indietro uguale a com’è arrivato.

Pages: 1 | 2 | 3 | 4 |... 5 |... 6 |... 7 |... 8 ... | Single Page

Condividi: