GUIDA MILANO INSIDER : GLI INDIRIZZI DI MARIA E LUCREZIA BUCCELLATI

7336
0
Condividi:

In questa esclusiva intervista, le designer Maria e Lucrezia Buccellati ci svelano tutti i loro indirizzi preferiti a Milano, per una guida Milano da vero milanese.

Museo del Novecento

Museo del Novecento

PERIODO MIGLIORE PER VISITARE A MILANO

Il periodo migliore dal punto di vista climatico per venire a Milano è sicuramente la primavera, fino a giugno inoltrato. L’estate è troppo calda e poi tutti se ne vanno al mare. Ad agosto Milano sembra quasi una città fantasma. Un altro bel periodo è quello delle quattro fashion week (settembre-gennaio-febbraio-giugno), quando Milano diventa veramente il the place to be. Oppure la settimana del salone del mobile (Aprile) quando sono tantissimi gli eventi organizzati in città.

PERCHE’ VISITARE A MILANO

Milano non è una città da visitare ma una città da vivere. Anche se si viene per pochi giorni non bisogna fare solo il tour de force di chiese, musei o altro ma bisogna prendersi del tempo e fare delle lunghe passeggiate per le sue vie, fare shopping, rilassarsi nei bar di Brera, insomma, viverla.

COSA VISITARE ASSOLUTAMENTE

Duomo di Milano

Duomo di Milano

Duomo di Milano (Piazza Duomo, 20100, Milano). C’è sempre tanta, troppa gente ma salire sul tetto e guardare la città da lassù è veramente bello.

Castello Sforzesco

Castello Sforzesco

Castello sforzesco (Piazza Castello, 20100, Milano). Quando si entra sembra di tornare nel passato e si immagina quello che era una volta. Il suo museo è ricco di magnifici pezzi d’arte che sono una grande ispirazione per i disegni Buccellati; ad esempio il sole sforzesco dorato che sta al centro della più costosa cover per iphone del mondo prodotta dalla Buccellati.

Museo del Novecento

Museo del Novecento

Museo del Novecento (Palazzo dell’Arengario, Via Marconi, 1, 20100 Milano). Il museo è architettonicamente molto bello ed ha all’interno dei pezzi che raccontano la storia artistica di tutto il ‘900 italiano, ma la vista sulla piazza del Duomo è qualcosa di veramente unico. Poi al secondo piano c’è uno dei ristoranti più buoni di Milano, Giacomo Arengario, il classico #lunchwithaview.

Fondazione Prada

Fondazione Prada

Fondazione Prada (Largo Isarco, 2, 20135 Milano). E’ stata appena inaugurata e vale la pena andare anche solo per la sua architettura (progettata da Rem Koolhaas) avveniristica. Un posto che a breve diventerà un’icona di Milano. Prendete qualcosa al cafè dentro, veramente charmont.

Navigli, Milano

Navigli, Milano

Navigli (Milano sud). Zona molto caratteristica con canali navigabili dove fare una passeggiata o prendere qualcosa da bere in uno dei tanti bar (appena aperto il Gin Bar, uno dei più forniti d’Europa su questo liquore).

COSA FARE PER SENTIRSI UN VERO MILANESE

Fare un aperitivo a Brera (via Fiori chiari e dintorni). Tutti i veri milanesi vanno a Brera per l’ora dell’aperitivo, in uno dei tanti bar in vecchio stile milanese. Dato che è tutta pedonale, è un’oasi di pace nel cuore della metropoli.

Brera, Milano

Brera, Milano

Shopping nel quadrilatero (via Montenapoleone e dintorni). Chiunque venga a Milano deve andare a fare un giro nel quadrilatero (zona tra Montenapoleone e via delle Spiga), tra le sue boutique dei marchi italiani più prestigiosi. Se non per comprare almeno per fare rifarsi gli occhi con le vetrine e commentare i nuovi trend della stagione.

Una giornata sul Lago di Como. Il lago di Como è bellissimo. Circondato da montagne piene di ville antiche. Molti milanesi nei week end della bella stagione si ritirano qua o comunque ci vanno a passare una piacevole giornata. Mangiate all’hotel Villa d’Este, poi il pomeriggio fate o una bella passeggiata, o il giro in barca del lago.

I giardini di Villa d'Este, Cernobbio

I giardini di Villa d’Este, Cernobbio

DOVE ALLOGGIARE A MILANO

3 rooms 10 Corso Como (Corso Como, 10, 20154 Milano). Solo tre camere. Molto accogliente e cool. Nato da un’idea di Cala Sozzani, sorella della direttrice di Vogue Italia. Bisogna prenotare con anticipo. Da 350 euro a notte la doppia

3 Rooms 10 Corso Como

3 Rooms 10 Corso Como

Park Hyatt (Via Tommaso Grossi, 1, Milano). Il servizio è ottimo e la posizione, a 3 minuti a piedi dal duomo e 5 da via Montenapoleone, comodissima. Da 600 euro a notte la doppia.

Park Hyatt Milano

Park Hyatt Milano

Straff Hotel (Via San Raffaele, 3, 20121 Milano). Hotel di design. Sempre pieno durante le fashion week. Anche il suo bar è un punto di ritrovo per un aperitivo alla moda. Da 220 euro a notte la doppia.

Straff Hotel

Straff Hotel

7 Stars (Via Silvio Pellico, 8, 20121 Milano). L’hotel è dentro la galleria Vittorio Emanuele, uno degli edifici più belli di Milano. A due passi da tutto. Ogni camera ha un grande salotto e un maggiordomo personale. 7 stelle di nome e di fatto. Da 500 euro a notte la doppia.

Seven Stars Hotel, Milano

Seven Stars Hotel, Milano

Bulgari Hotel (Via Privata Fratelli Gabba, 7B, 20121 Milan). L’hotel è molto conosciuto e un po’ turistico ma veramente bellissimo e soprattutto la spa è superba. Il tutto poi è immerso in un giardino improbabile per essere in pieno centro. Posto piacevole anche solo per un brunch domenicale, un aperitivo o un drink in giardino. Da 715 euro la doppia.

Hotel Bulgari

Hotel Bulgari

DOVE MANGIARE A MILANO 

Rooftop restaurant Triennale (Viale Alemagna Emilio, 6, 20121 Milano, tel. 02 3664 4340). Appena inaugurato, è un ristorante su una terrazza all’ultimo piano della Triennale (centro espositivo di interesse sia architettonico sia espositivo) e ha una vista fantastica su tutto il Parco Sempione e sul nuovo skyline milanese di Porta Nuova. Perfetto anche per il brunch nel week end.

Ristorante Triennale Milano

Ristorante Triennale Milano

Latteria (Via S. Marco, 24 20121 Milano, tel. 02 659 7653). Ristorante casalingo gestito dalla gentilissima signora Maria che tratta gli ospiti come se fossero a casa sua. Ottima posizione e cibo genuino. Come a casa.

Latteria di San Marco

Latteria di San Marco

Il Salumaio di Montenapoleone (Via Santo Spirito, 10, Milano MI, tel. 02 784650). Sosta perfetta per chi sta facendo compere tra le vie del quadrilatero della moda. Si mangia nel cortile cinquecentesco di un museo (il Museo Bagatti Valsecchi), o nelle sue belle sale a pian terreno. Menù italiano di terra e di mare. Buonissimo

Il Salumaio di Montenapoleone

Il Salumaio di Montenapoleone

Temakinho (Corso Giuseppe Garibaldi 59, 20121, Milano – prenotazione online). Fusion giapponese/brasiliano. Posto molto trendy con un in Corso Garibaldi (zona popolata dai calciatori del A.C Milan e da varie soubrette tv). Il sushi è da leccarsi le dita.

Temakinho, Milano

Temakinho, Milano

BRUNCH

Ceresio 7 (via Ceresio, 7 – 20154 Milan, Italy, tel. 02 310 392 21). Versione milanese di Bagatelle. Si mangia a bordo della piscina sulla terrazza dell’ultimo piano e dopo inizia la musica. Posto divertente e giovane. Portate un costume perché di rito si finisce in piscina.

Ceresio 7, Milano

Ceresio 7, Milano

Bulgari hotel (Via Privata Fratelli Gabba, 7B, 20121 Milan). Brunch all you can eat di ottima qualità con piatti caldi e freddi. L’elegante giardino in cui si mangia poi fa il resto.

Bulgari Hotel, Milano

Bulgari Hotel, Milano

Radetzky Bar (Corso Garibaldi, 105, 20124 Milano, tel. 02 657 2645). I milanesi doc vengono qua per brunch (o anche per pranzo) in qualsiasi momento dell’anno spunti un minimo di sole. Infatti a mezzogiorno i tavoli esterni sono talmente illuminati dal sole che anche d’inverno si riesce a mangiar fuori. La cotoletta è considerata una delle più buone in città. Posto dove vedere e farsi vedere. 

CENA

Gong (corso, Corso Concordia, 8, 20129 Milano, tel. 02 7602 3873). Ottimo ristorante cinese-fusion. Nonostante sia stato appena aperto trovare un tavolo è veramente un’impresa! Bisogna prenotare con molto anticipo, ma ne vale la pena.

Gong, Milano

Gong, Milano

Pacifico (Via della Moscova, 29, 20121 Milano, Italia, tel. 02 8724 4737). Questo ristorante fusion (cinese – peruviano) ha tutto, o quasi, a base di pesce crudo. Al momento è forse il ristorante più trendy di Milano.

Pacifico, Milano

Pacifico, Milano

Nobu (Via Gastone Pisoni, 1, 20121 Milano, tel. 02 6231 2645). Ristorante giapponese e fusion all’interno dell’Hotel Armani. Un’istituzione. Ha anche la sala fumatori (che è la più modaiola). Un tavolo il mercoledì o il giovedì è un’impresa da leoni, o da abituè.

Nobu, Milano

Nobu, Milano

Alla collina pistoiese (Via Amedei, 1, 20123 Milano, tel. 02 8645 1085). Trattoria italiana con cucina toscana. Come stare in casa.

Carlo e Camilla Segheria (via 20141, Via Giuseppe Meda, 24, 20141 Milano, tel. 02 837 3963). Versione più a la page dei ristoranti di Carlo Cracco. Cucina italiana dai sapori naturali e accostamenti insoliti. Si mangia tutti allo stesso tavolo. Prenotazione obbligatoria.

Carlo e Camilla Segheria

Carlo e Camilla Segheria

Giacomo Bistrot (Via Pasquale Sottocorno, 6, 20129 Milano, tel. 02 7602 2653). Sembra di stare in un bistrot di Parigi. Cucina italiana. Tanto buono quanto difficile da prenotare perché sempre pieno.

Giacomo Bistrot, Milano

Giacomo Bistrot, Milano

Le Specialità (Via Pietro Calvi, 29, 20129). La pizza più buona di Milano e forse del mondo. E anche la più cara. Pizza e piatti per celiaci realizzati in una cucina separata.

Fingers (Via Gerolamo Emiliani 2, Milano, tel. 02 606544). Il miglior sushi di Milano, indiscutibile. 

PASTICCERIE-THEA HOUSE

Sant’Ambroeus (Corso Giacomo Matteotti, 7, 20121 Milano, tel. 02 7600 0540). Ottima la pasticceria e servizio da dieci e lode. Classico posto dove i veri milanesi comprano il Panettone a Natale.

Cova (Via Monte Napoleone, 8, Milano, tel. 02 7600 5599). Una delle più antiche pasticcerie di Milano. Visto che si trova in via Montenapoleone è un must per chiunque si trovi nel quadrilatero a fare shopping. I dolci poi sono da svenimento.

Marchesi (via Santa Maria alla Porta 11a – via Montenapoleone 9, 20121, Milano)

Storica pasticceria milanese famosa per le buonissime creazioni in cioccolato. La sede storica si trova in via Santa Maria alla Porta 11a; inoltre è stata aperta una succursale con una sala da the molto carina in via Montenapoleone. 

Marchesi Milano

Marchesi Milano

NIGHTLIFE

Bamboo bar (Via Alessandro manzoni 31, 20121, milano, tel. 02 88838888). Lounge all’ultimo piano dell’hotel Armani. Posto tranquillo e molto affascinante. Vista fantastica sul duomo illuminato. Molto piacevole per un drink il mercoledì.

Bamboo Bar, Milano

Bamboo Bar, Milano

Mag café (Ripa di Porta Ticinese, 43, 20143 Milano, tel. 02 4548 9460). Buoni i drink e bella l’atmosfera un po’ buia. Situato sui Navigli, cogliete l’occasione di farvi una passeggiata sui canali di Milano.

Mag Café, Milano

Mag Café, Milano

N’ombra de vin (Via S. Marco, 2, 20121 Milano, tel. 02 659 9650). Una delle enoteche più fornite d’Italia in cui bere un buon bicchiere di vino o un ottimo drink prima o dopo cena. Si può anche cenare ma inutile raccomandarlo perché c’è la lista d’attesa. Il giovedì poi si balla tutti sui tavoli fino a tardi.

N'ombra de Vin

N’ombra de Vin

Jamaica (Via Brera, 32, 20121 Milano, tel. 02 876723). Bar ultracentenario nel cuore di Brera che ha visto passare tra i suoi tavoli gran parte del mondo artistico e letterario milanese del 900. Atmosfera d’altri tempi. Ritrovo per eccellenza dei giovani milanesi nei week end.

Jamaica, Milano

Jamaica, Milano

Plastic (Via Gargano 15, Milano). Probabilmente la discoteca più cool al momento. Musica e atmosfera alternativa e underground ma molto divertente. Serate LGBT. Per entrare nel privè bisogna superare un severo face control. La domenica sera è la serata migliore, anche se è veramente difficile riuscire ad entrare senza conoscere.

Plastic Milano

Plastic Milano

L’ècurie (Via Ponte Vetero, 20121 Milano, Italia, TEL. 334 823 9800). Karaoke bar con musica alta e dove si balla nel cuore di Brera fino a tarda notte. Saletta al piano superiore dove bere e stare più tranquilli. Molto pittoresco. Aperto fino a tardi la sera.

SHOPPING

Gio Moretti (Via Della Spiga, 4, Milano, tel. 02 7600 3186). Fornitissimo multimarca dove si trovano le più grandi firme. I veri milanesi fanno shopping qua!

Antonia (Via Cusani, 5, 20121 Milano, tel. 02 8699 8340). Multimarca per abiti e accessori a Milano. Molto giovane e fornito.

Antonia, Milano

Antonia, Milano

Rossana Orlandi (Via Matteo Bandello 14/16 20123 Milano). Oggetti e mobili di design per la casa.

Rossana Orlandi Gallery

Rossana Orlandi Gallery

Buccellati (Via Monte Napoleone, 23, 20121 Milano, tel. 02 795059). Alta gioielleria di tradizione italiana.

Tearose (Via Croce Rossa, 2, Milano MI, tel. 02 8699 8767). Concept store dove si trova di tutto, purché sia chic, contorniato da bellissimi mazzi di fiori (in vendita).

Tearose Milano

Tearose Milano

Cambiaghi (Via Borgonuovo, 14, 20121 Milano, tel. 02 7862 1770). Cappelli e accessori di pelletteria con una grande eredità alle spalle ma dai toni molto contemporanei.

Pelletteria Cambiaghi, Milano

Pelletteria Cambiaghi, Milano

Corso Como 10 (Corso Como, 10, 20154 Milano. Tel. 02 2900 2674). Concept store tra i primi di questo genere. La disposizione della merce fa sembrare di essere più in una galleria d’arte che in un negozio. Si trova di tutto, dai vestiti ai mobili agli oggetti agli accessori. Più bar, ristorante e piccola galleria d’arte. Consigliata una visita anche a chi non vuole comprare nulla.

Corso Como 10

Corso Como 10

Gianvito Rossi (Via Santo Spirito 7, 20121, Milano). Le scarpe sono bellissime e si trovano solo in pochissimi negozi in tutta Europa.

Scarpe Gianvito Rossi

Scarpe Gianvito Rossi

Antognoli (via Pasquale Paoli 1, 20143, Milano. Tel. 0236561860). Mecca per lo shopping di designer emergenti che se sono qua, di solito, emergono veramente.

IL POSTO SEGRETO

Caminadella dolci (Via Caminadella, 23, 20123 Milano, tel. 02 7202 1136). Posto segreto vicino alla basilica di Sant’Ambrogio. Questa pasticceria è dentro un cortile. Per entrare si deve suonare il campanello su una porticina che nessuno potrebbe mai immaginare portare ad un posto tale. Tutto è fatto in casa e la torta pere e mandorle è da leccarsi i baffi.

Caminadella Dolci

Caminadella Dolci

COSA PORTARE

Come prima cosa scarpe col tacco poiché il mood generale della città è abbastanza elegante, se si è stranieri un dizionario perché non tutti parlano ancora inglese e un ombrello perché in certi periodi il clima è più imprevedibile che in Inghilterra.

MILANO IN UNA PAROLA

Anche se non è una parola, in questo momento, the place to be.

Intervista di Federico Sigali

Condividi: