GUIDA DI ZANZIBAR, MERAVIGLIA DELL’OCEANO INDIANO

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Famosa in tutto il mondo per le sue spiagge bianche e per il suo mare cristallino: Zanzibar è la più grande isola dell’arcipelago della Tanzania che, ad oggi, offre ai propri visitatori delle meraviglie naturali da scoprire e amare giorno dopo giorno. Scopriamo insieme le bellezze esotiche di quest’isola così incredibile.

Guida di Zanzibar, meraviglia dell'Oceano Indiano

Guida di Zanzibar, meraviglia dell’Oceano Indiano

Nel cuore dell’Oceano Indiano si nasconde un’oasi dai paesaggi e dalla storia unica: si tratta di Unguja, oggi conosciuta dalla maggior parte dei viaggiatori con il nome di Zanzibar. Quest’isola, insieme a Pemba e altre isolette e atolli più piccoli sparsi qui e là, si trova nell’arcipelago di Zanzibar, appartenente alla Repubblica Unita della Tanzania.

Al suo interno convivono diverse culture, tra cui quella africana, persiana, araba e la civiltà bantu. Le origini sul suo nome, invece, sono ancora misteriose: alcuni infatti lo ricollegano al persiano “terra dei neri” (zang-i-bar). Per quanto riguarda la lingua, quella ufficiale è lo swahili insieme all’inglese, che viene utilizzato moltissimo proprio in virtù del turismo di massa presente oggi.

L’acqua cristallina che circonda l’isola e le coste, caratterizzate da sabbia bianca finissima, costituisce il motivo principale per partire alla volta di Zanzibar. Il fondale è animato da numerosi coralli, stelle marine e dai pesci più svariati, caratterizzati da mille sfumature e tonalità diverse. Si possono fare immersioni, praticare lo snorkeling e addentrarsi all’interno dell’isola per scoprire la flora e la fauna locale che popolano questo straordinario arcipelago.

ZANZIBAR CITY

Guida di Zanzibar: Stone Town

Guida di Zanzibar: Stone Town

I voli aerei in partenza dall’Italia impiegano di norma circa 7-10 ore per arrivare sull’isola. Al termine del volo si potrà finalmente atterrare all’aeroporto di Zanzibar City, capitale di quest’isola, di cui Stone Town rappresenta il centro storico. Questo luogo si contraddistingue per la presenza di moschee e per una serie di irripetibili vicoletti tortuosi. Tanta è la sua bellezza che, nel 2000, Stone Town è stata anche dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco per le sue testimonianze storiche e architettoniche.

Da segnalare in città: il Palazzo del Sultano, la Cattedrale di San Giuseppe, il Palazzo delle Meraviglie e la Moschea di Malindi. Senza dimenticare una doverosa gita turistica alla scoperta delle piantagioni di spezie, che rendono Zanzibar uno dei luoghi più famosi del mondo in materia. Tanto da essere nota come l’Isola delle Spezie.

Dove dormire a Zanzibar City

Hotel Park Hyatt Zanzibar

Hotel Park Hyatt Zanzibar

Soggiornare a Stone Town significa scegliere una posizione strategica per gli spostamenti da fare all’interno dell’isola. Tra i migliori hotel di zona c’è lo Zanzibar Palace Hotel (831 Jamatini Road, Zanzibar, Tanzania, zanzibarpalacehotel.com), a soli 6 minuti a piedi dalla spiaggia. Offre camere lussuose con i migliori comfort a disposizione.

Per chi, invece, fosse alla ricerca di suite ancora più uniche, segnaliamo il Park Hyatt Zanzibar (Shangani Street, Stone Town 4255, Tanzania, hyatt.com/en-US/hotel/tanzania/park-hyatt-zanzibar/znzph), elegante hotel con piscina a sfioro sul mare.

Dove mangiare e bere a Zanzibar City

Guida di Zanzibar: i tramonti

Guida di Zanzibar: i tramonti

Nel cuore della città vecchia di Stone Town si nasconde un piccolo gioiello di nome Abyssinian Maritim (Vuga Round 1682 Stone Town, Zanzibar, +255 772 940 556). Si tratta di un ristorante con cucina tipica tradizionale etiope: non può che lasciare a bocca aperta sia per la qualità del cibo che per la location in cui sorge, a due passi dall’Oceano Indiano.

NORD NORD-OVEST

Guida di Zanzibar: stelle marine

Guida di Zanzibar: stelle marine

Il nord nord-ovest di Zanzibar è sicuramente la parte dell’isola più frequentata dai viaggiatori, sopratutto nella zona di Nungwi. Qui che si concentrano la maggior parte dei resort in prossimità delle bellissime spiagge. C’è, inoltre, da fare una precisazione: questa area di Zanzibar non è caratterizzata dal fenomeno delle maree, che tende invece a rendere più particolare il sud sud-est dell’isola.

Guida di Zanzibar: Nungwi

Guida di Zanzibar: Nungwi

In questa zona è possibile fare escursioni e un bagno rilassante a qualsiasi ora, senza doversi preoccupare che l’Oceano possa ritirarsi da un momento all’altro stravolgendo i piani della giornata. Da qui è inoltre possibile fare un’escursione alla volta dell’atollo di Mnemba: un parco naturale ideale per fare immersioni, snorkeling ed essere a tu per tu con delfini, pesci tropicali e coralli.

Dove dormire a Nungwi

Guida di Zanzibar: Resort

Guida di Zanzibar: Resort

La maggior parte delle strutture presenti nel nord nord-est dell’isola hanno a disposizione un loro banco escursioni per prenotare escursioni, safari e attività acquatiche. Come il The Z Hotel (Nungwi Beach, Zanzibar City, Tanzania, thezhotel.com), dotato di ben 4 ristoranti all’aperto, camere luminose e spaziose.

Sulla punta a nord più estrema dell’isola c’è anche Essque Zalu Zanzibar (PO Box 3151, North East near Nungwi, Zanzibar, Tanzania, essquehotels.com/zalu). Vero e proprio resort di lusso da non lasciarsi sfuggire per poter godere a pieno in totale relax delle bellezze di questo arcipelago.

Dove mangiare e bere a Nungwi

In questa bellissima oasi verde di Nungwi è nascosta una perla impossibile da non provare: si tratta del Baraka Aquarium (Near Mnarani Cottages, Nungwi, Tanzania, +255 773 204 323). Non solo hotel, ma anche noto ristorante dell’isola in cui assaporare i piatti tradizionali africani. I viaggiatori saranno circondati da un paesaggio a dir poco stupendo e da esemplari di tartarughe acquatiche.

SUD SUD-EST

Guida di Zanzibar: Paje

Guida di Zanzibar: Paje

Nel sud sud-est dell’isola di Zanzibar, a Paje, sarà più facile imbattersi nel fenomeno delle maree. Di questo tuttavia non ci si deve preoccupare: il ritirarsi della marea permette comunque di scoprire più da vicino la vita marina che abita i fondali di questo arcipelago. Questo, inoltre, è il luogo perfetto per chi è alla ricerca di un posto più tranquillo dove potersi godere il paesaggio, poiché la zona è relativamente meno battuta; senza dimenticare che proprio Paje è nota per essere la zona più appropriata per la pratica del kitesurf.

Guida di Zanzibar: Jozani Forest

Guida di Zanzibar: Jozani Forest

Da qua è praticamente imperdibile una visita alla Jozani Forest: luogo magico e suggestivo in cui immergersi nella natura, passando un’intera giornata a tu per tu con i colobi rossi. Queste simpatiche scimmiette dalla testa rossa sono uniche nel loro genere e davvero un’ottima compagnia per un’escursione così insolita.

Dove dormire a Paje

Guida di Zanzibar: le imbarcazioni

Guida di Zanzibar: le imbarcazioni

Tra i vari alloggi, segnaliamo il Paje by Night (Paje By Night Hotel, Zanzibar, pajebynight.net). Ideale per chi sogna un soggiorno fuori dagli schermi. Immerso nei giardini tropicali, questo hotel è dotato di arredi eclettici e pavimenti in legno.

Lo Zanzibar White Sand Luxury Villas & Spa (Paje beach, Zanzibar, Tanzania, whitesandvillas.com) è invece perfetto per soggiorni di lusso perché dotato di camere eleganti e confortevoli e di una Spa.

Dove mangiare e bere a Paje

The Rock Restaurant, Zanzibar

The Rock Restaurant, Zanzibar

Menzione d’onore fra i migliori posti dove poter mangiare e bere a Paje la merita il The Rock Restaurant (Michamvi Pingwe, therockrestaurantzanzibar.com). Si potrebbe trattare di un ristorante come gli altri, eppure la sua unicità sta nel fatto di essere stato ricavato da un makuti africano sopra uno scoglio. I visitatori da ogni parte del mondo potranno qui assaggiare le specialità tipiche di Zanzibar, in una location suggestiva più unica che rara.

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