GUIDA A SANTIAGO DE COMPOSTELA: TRA TRADIZIONI MILLENARIE E MODERNISMO

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Da anni meta del più famoso e antico pellegrinaggio della storia, Santiago de Compostela rivive oggi una fase d’intensa attività culturale e diventa la metà perfetta per un breve week end all’insegna di arte, storia e buon cibo.

Un tempo Santiago de Compostela era considerata unicamente il punto di arrivo del faticoso pellegrinaggio che da San Jaques Pied de Port (Francia) portava, dopo 800 kilometri, alla redenzione dei peccati. Oggi sono però sempre di più i visitatori che trascorrono semplicemente un fine settimana alla scoperta di questa città millenaria dove il patrimonio storico (la città è sito UNESCO) ha trovato un’ottima valorizzazione in sintonia con un nuovo slancio contemporaneo.

Nel 2013 è stata infatti inaugurata la Cidade da cultura de Galicia, progettata da Peter Eisenmann, che coi suoi 141.800 metri quadri è uno dei maggiori centri culturali d’Europa; al suo interno c’è un centro espositivo, un museo, l’enorme biblioteca e un teatro. Altra meta imperdibile è il Centro Galego de Arte Contemporanea che vanta una collezione permanente di primissimo rilievo oltre ad un fitto programma stagionale di mostre in continuo aggiornamento.

La città in se, dominata dalla maestosa cattedrale barocca, è perfettamente conservata e nell’ultima decade sono stati fatti ingenti investimenti per i restauro totale del centro storico che è possibile oggi ammirare in tutto il suo splendore. Passeggiando per i porticati del centro si respira un grande senso di fede e di misticismo. È difficile non immedesimarsi in uno di quei migliaia di pellegrini che qua giungono dopo aver affrontano a piedi il cammino di Santiago per venire a pregare sulla tomba di San Giacomo Apostolo.

Il pellegrino moderno, armato di fotocamera e smartphone non ha più certamente quell’aura romantica che dovevano avere i caminantes di un tempo, con mantelli di lana e bastoni nodosi. Però ciò che conta è lo spirito e, sicuramente, chi affronta tale opera magna, sfidando vesciche e intemperie, lo spirito ce l’ha.

Pellegrini in fila per l'ottenimento della Compostela

Pellegrini in fila per l’ottenimento della Compostela

Questa atmosfera santa e sacrale viene però qua e là rotta dalle vinerie e dai locali per gli studenti dell’università (una delle più grandi di Spagna con 42.000 iscritti) che fanno festa e baccano la sera per le strade. E a loro si uniscono spesso i pellegrini appena giunti alla metà, per festeggiare come si deve l’agognato traguardo.

The Italian Eye propone una guida a Santiago de Compostela, tra l’eclettismo delle sue bellezze, i posti dove gustare le deliziose specialità galiziane e i locali dove fare un po’ di ‘fiesta’ come solo gli spagnoli sanno fare.

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