RICHIAMO ALLA NATURA: DOVE TROVARE LE ULTIME FORESTE VERGINI

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Si parla sempre di più della deforestazione del pianeta. Le grandi foreste, polmoni d’ossigeno e luoghi di biodiversità, stanno lentamente scomparendo a causa dei cambiamenti climatici e della mano dell’uomo. Tuttavia esistono ancora delle foreste intatte dove l’insensato intervento umano non è ancora arrivato. Dall’Europa al Sud America, dall’Africa all’Asia, ecco le dieci foreste vergini più belle della terra.

La foresta di Komi, una delle foreste vergini del pianeta

La foresta di Komi, una delle foreste vergini del pianeta

La foresta vergine di Komi 

Situata in Russia, nella parte settentrionale degli Urali, è la più vasta foresta vergine d’Europa. Nei suoi 32800 km quadrati ospita una grande varietà floristica e faunistica (renne, zibellini, furetti, lepri). La foresta è stata, nel 1995, dichiarata patrimonio dell’Unesco. E da allora è stata al centro di un caso nazionale a causa dei suoi vasti giacimenti auriferi. Infatti, all’interno della zona protetta, non sono possibili le attività estrattive; perciò il governo locale della regione del Komi ha tentato più volte di restringere i confini della zona di salvaguardia, così da poter sfruttare il sottosuolo. La suprema corte Russa ha tuttavia sempre respinto la richiesta permettendo la conservazione di questo angolo intatto di Russia. www.visitkomi.com

Foresta di Bialowieza, una delle foreste vergini del pianeta

Foresta di Bialowieza, una delle foreste vergini del pianeta

La Foresta Bialowieza

È una delle poche foreste vergini dell’Unione Europea. E anche una delle più belle. È situata lungo il confine tra Bielorussia e Polonia, a circa 70 km da Brest. L’importanza di questa foresta, sancita dall’inclusione tra i patrimoni Unesco nel 1979, consiste nel fatto di rappresentare l’ultimo ritaglio della grandissima foresta che migliaia di anni fa si estendeva su tutta l’area europea. Si possono ammirare nel loro habitat i bisonti europei, i cavalli selvatici konik, alci e altra fauna indigena. Fino al 1917 la foresta era proprietà personale dello Zar di Russia (la foresta si estendeva interamente nell’impero Russo) che costruì alcune strutture recettive e infrastrutture ai margini dell’area polacca. Oggi il turismo all’interno della foresta è abbastanza sviluppato (100.000 visitatori l’anno circa). E si concentra nella parte Polacca da cui si possono intraprendere escursioni accompagnate, anche a cavallo.

I Pigmei della Selva del Congo, una delle foreste vergini del pianeta

I Pigmei della Selva del Congo, una delle foreste vergini del pianeta

La Selva del Congo

Con quasi due milioni di kilometri quadrati, è la più grande foresta vergine africana. E la seconda più grande al mondo. Viene così chiamata perché si estende principalmente in Congo: attorno al bacino dell’omonimo fiume. Tuttavia si allarga anche a stati confinanti come Camerun, Guinea equatoriale, Gabon, Repubblica Centrafricana e Repubblica Democratica del Congo. La sua varietà vegetale la rende un elemento unico della biosfera planetaria. Si stima che il 70 per cento di questa foresta sia ancora intatto ed in parte inesplorato. Tranne che dai nuclei di popolazioni Pigmee che vivono al suo interno.

La varietà faunistica comprende gorilla, scimpanzé, un’infinità di uccelli e rettili. Oltre ad animali rarissimi come il bongo e l’okapi. La foresta rappresenta la fonte di sostentamento primaria per il Congo. E la nuova frontiera è quella di riuscire a cogliere dei redditi dalla foresta senza distruggerla. La foresta è visitabile tramite tour organizzati guidati da esperti. Oppure si possono organizzare delle crociere naturalistiche sul Congo: il fiume che la attraversa nella sua interezza.

La foresta Amazzonica, una delle foreste vergini del pianeta

La foresta Amazzonica, una delle foreste vergini del pianeta

Foresta Amazzonica

La più grande foresta tropicale del pianeta. Ed anche la più inaccessibile in molte sue parti è la Foresta Amazzonica. Questa enorme foresta si estende nel bacino dell’Amazzonia (7 milioni di km quadrati) ed ha un’area boschiva di cinque milioni e mezzo di kilometri quadrati. Si sviluppa prevalentemente nel territorio del Brasile ma copre anche parte del Perù, del Venezuela, dell’Ecuador, della Colombia, della Bolivia, della Guyana e del Suriname. All’interno della foresta Amazzonica vivono decine di migliaia di specie di animali e di piante, creando un valore ambientale inestimabile per l’intero pianeta.

Al suo interno vivono ancora nuclei di indios che non hanno mai avuto contatti con la modernità, avvistati unicamente da sopralluoghi aerei, e per questo chiamati ‘tribù incontattate’. La deforestazione rappresenta un grave problema per la foresta Amazzonica, la cui causa è continuamente perorata dalle maggiori associazioni ambientaliste della terra.  

Tartaruga sulla spiaggia del Tortuguero National Park, una delle foreste vergini del pianeta

Tartaruga sulla spiaggia del Tortuguero National Park, una delle foreste vergini del pianeta

La foresta del Tortuguero National Park, in Costa Rica

Si estende su oltre 30,000 ettari e rappresenta uno dei più significativi esempi di foresta pluviale centro-americana. La foresta si è potuta conservare intatta grazie alla sua inaccessibilità poiché si può arrivare al Parco solo tramite barca o aereo. La varietà vegetale è vastissima e ciò grazie alla grande quantità di pioggie ricevute annualmente (6400mm all’anno). Anche la diversità animale, con giaguari, coccodrilli e quasi 400 specie di uccelli rende unica questa foresta. Inoltre, essendo questa una foresta costiera, la sua spiaggia è diventata un habitat molto favorevole per le tartarughe marine verdi giganti, da cui il parco prende il nome, che qua vengono a deporre le loro uova e alla cui schiusa si può assistere in tarda estate.

La Foresta di Bambù di Sagano, una delle foreste vergini del pianeta

La Foresta di Bambù di Sagano, una delle foreste vergini del pianeta

La Foresta di Bambù di Sagano Arashiyama

È indubbiamente uno dei luoghi più scenografici del Giappone. È un’impressionante foresta di bambù che si trova a mezz’ora da Kyoto. Nonostante la vicinanza a questa grande città, la foresta si è perfettamente conservata nella sua bellezza intatta. Divenuta celebre per il suono dei bambù che, mossi dal vento, rompono il silenzio che invade la foresta. Il periodo migliore per visitarla è in autunno, quando il bosco si riempie di colori cangianti offrendo uno scenario d’indiscutibile bellezza.

Pianta carnivora nella Foresta del Borneo, una delle foreste vergini del pianeta

Pianta carnivora nella Foresta del Borneo, una delle foreste vergini del pianeta

Foresta del Borneo

Resa celebre dalle avventure di Sandokan e dei pirati della Malesia, la foresta pluviale del Borneo è, a oggi, una delle aree più intatte ed inesplorate del pianeta. L’intera isola, divisa tra Malesia e Indonesia, è coperta di foreste e, sebbene il turismo sia diffuso nelle aree malesi del Sarawak e Sulawesi, la parte indonesiana è praticamente vergine. La vasta biodiversità vegetale (si parla di decine di migliaia di specie) compete con quella animale. Infatti il Borneo è l’unico habitat naturale dell’orangutan, del rinoceronte di Sumatra, dell’elefante del Borneo e dell’orso malese. Per addentrarsi tra le sue foreste, il punto di partenza nel lato indonesiano è Kalimantan, da cui si possono organizzare viaggi naturalistici alla scoperta di questo luogo incredibile.

Piccolo Gorilla nella foresta impenetrabile di Bwindi, una delle foreste vergini del pianeta

Piccolo Gorilla nella foresta impenetrabile di Bwindi, una delle foreste vergini del pianeta

La Foresta impenetrabile di Bwindi, in Uganda

Ospita circa 340 gorilla di montagna che rappresentano oltre la metà delle scimmie selvatiche in pericolo di estinzione. La foresta deve il suo nome al fatto che la maggior parte delle zone sono tutt’oggi inaccessibili. O raggiungibile solo a piedi dopo lunghi trekking. Eccezionale poi la biodiversità animale che comprende scimpanzé, elefanti, antilopi, camaleonti, gechi e centinaia di specie di uccelli e farfalle. Anche la flora è molto varia, con il 50 per cento di tutte le specie arboree dell’Uganda e oltre 100 diverse specie di felci.

Panda nella Foresta del Sichuan, una delle foreste vergini del pianeta

Panda nella Foresta del Sichuan, una delle foreste vergini del pianeta

La foresta della Valle del Jiuzhaigou, in Cina

Ricorda un mondo incantato delle fiabe. Tra le cascate, i laghi, i ruscelli e le montagne si trovano i rarissimi panda giganti, in pericolo di estinzione. La foresta, un tempo molto più grande, si estende su circa un migliaio di ettari, che sono quello che è rimasto della deforestazione selvaggia ad opera del governo. Tuttavia è stato poi costituito un parco naturale a salvaguardia dell’area che rischiava di scomparire per sempre.

Crociera fluviale nella foresta di Daintree, in Australia, una delle foreste vergini del pianeta

Crociera fluviale nella foresta di Daintree, in Australia, una delle foreste vergini del pianeta

La foresta del Parco nazionale di Daintree, in Australia

Ha oltre 110 milioni di anni e per questo motivo è considerata la più antica foresta pluviale del pianeta. Oltre alle varietà vegetali, molte specie di animali trovano spazio nella foresta, tra cui canguri, wallaby e ornitorinchi.

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