FESTIVAL FRANCIACORTA A MILANO: COSA ASSAGGIARE

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Più che un appuntamento fisso in calendario, il Festival Franciacorta è un rito, un omaggio a questo pezzo di Lombardia e ai suoi frutti. Chi scopre la Franciacorta se ne innamora, tappa d’obbligo per chi ama il buon bere ma anche per un turismo delicato. Si viene catturati dal fascino di luoghi in cui domina una natura semplice, disegnata dalla sinuosità collinare, dalla luce, dai profumi, dal luccichio del Lago d’Iseo. Il passato viene raccontato dai bellissimi monasteri, come per esempio San Pietro in Lamosa, dalle Abbazie (vedi la splendida Abbazia di San Nicola a Rodengo Saiano) e dai castelli.

Festival Franciacorta a Milano - Milano Wine Week

Festival Franciacorta a Milano – Milano Wine Week

La Franciacorta è un territorio generoso con grande vocazione alla viticoltura di qualità, in cui le stesse vigne sono patrimonio culturale.

Ogni anno a settembre il Festival Franciacorta apre le porte delle cantine alle migliaia di visitatori, appassionati, esperti e curiosi che nei due giorni della manifestazione degustano le varie annate ed entrano in contatto con una parte del mondo reale e non sempre incantato o incantevole dei produttori.

È un mondo dove l’amore spassionato per la vigna, per il vino, per la terra primeggia su tutto come una poesia di sottofondo, e che richiede grandi sforzi, impegni e sacrifici. Non esistono vie di mezzo nel mestiere di un viticoltore, che sia grande o piccolo, perchè tale mestiere richiede una dedizione totale. In compenso il risultato appaga quelle fatiche, la terra ti riconsegna quella passione e quel sacrificio in un “nettare”: il vino. E condividere il tuo vino con gli altri è qualcosa che va oltre l’aspetto economico.

Il Festival Franciacorta a Milano: 11 ottobre 2-18

L’11 ottobre tutte le meraviglie della Franciacorta conquisteranno Milano. La regione vinicola sarà protagonista infatti per un giorno della Milano Wine Week. Degustazioni di vini e spettacoli enologici si terranno a Palazzo Bovara, con la partecipazione di 40 cantine.

Tutti gli esponenti della Franciacorta meritano un assaggio, ognuna di loro ha una sua anima, una sua personalità, una storia da raccontare attraverso un vino.

Oggi diamo voce a due di loro, a esempio di quanto forza, bellezza e passione rendano speciale il loro vino.

Ed è un amore spassionato ed incondizionato per il vino che accomuna le eccellenze che abbiamo scelto di raccontare, che hanno raggiunto traguardi e riconoscimenti importanti . A soli 5 km di distanza l’una dall’altra, due realtà molto diverse per trascorsi passati e soprattutto per il volto che hanno dato alle rispettive cantine.

Le Marchesine – Passirano

Bevibilita e finezza sono le caratteristiche principali del vino che si produce a Le Marchesine.

Il vino non si fa in cantin, ma in vigna.” Queste sono le parole di Loris Biatta, penultima delle 5 generazioni della famiglia bresciana Biatta dedita alla produzione vinicola. Un’affermazione che fa capire come la forza di quest’azienda parta dalla ricerca della qualità già dagli innesti, poichè è fondamentale conoscere il terreno, il suolo, per decidere che vino vuoi ottenere.

In continua evoluzione, La Marchesine nasce nel 1985 con tre ettari di vigneto. Ad oggi ne possiede 48 (12 ettari di proprieta 26 in gestione ), con una produzione di circa 475 mila bottiglie

Loris ti accoglie nella sua cantina con l’orgoglio tipico di un viticoltore, ma anche con grande umiltà. Leggi nei suoi occhi la passione, lo segui nella visita in cantina con curiosità, eppure a volte sembra lui curioso di sapere cosa pensi del suo vino e della sua cantina. Ci tiene parecchio, e ogni espressione di stupore sembra genuinamente renderlo soddisfatto. È un uomo di famiglia e anche un businessman, forse inconsapevole di quest’ultimo titolo, anche se racconta sorridendo che i suoi clienti in Giappone lo adorano.

Cosa abbiamo assaggiato

I gioielli della casa sono: Extra Brut, Rosè Millesimato ’13, Saten Millesimato ’14 e Blanc de Blancs Millesimato ’10.

La punta di diamante della produzione de Le Marchesine è poi il Secolo Novo, un gioiello di pazienza e dedizione. Le uve impiegate nella produzione provengono dalla zona più pregiata del Franciacorta, la collina de La Santissima, dove la forte argillosità del terreno e la ventilazione dovuta alle vicine Alpi rendono il raccolto unico. Il risultato nel bicchiere è un perlage finissimo e persistente, quasi cremoso. Il profumo è di crosta di pane, accompagnato da delicate note di mandorle, nocciole, fichi secchi e chiodi di garofano.

Cantine Bersi Serlini – Provaglio d’Iseo

Nel cuore della Riserva Naturale Torbiere del Sebino, uno dei posti più belli di tutta la zona, immersa tra incantevoli filari di vigneti, Bersi Serlini è una cantina „Pop”. Un luogo dinamico dove, oltre ad un prodotto eccellente, anche l’esperienza di visita è curata a 360 gradi. 700 anni fa apparteneva ai monaci di Cluny, ed è passata nel 1886 alla famiglia Bersi Serlini. Ristrutturata negli anni 70 da Arturo Serlini, conserva una tradizione di gestione famigliare.

La scommessa di Chiara – una delle due figlie del titolare, che dopo anni di Londra ha sentito il richiamo della sua terra – è coinvolgere un pubblico che si addentri nel loro mondo. Si tratta di un universo vivace, in continuo movimento, dall’approccio aperto e moderno. Qui si organizzano molti eventi, creando inoltre sinergie con aziende nel mondo della moda e dell’arte.

In occasione dello scorso Festival è stato creato ad esempio un percorso multisensoriale con la musica, per imprimere un ricordo più suggestivo della degustazione. Giungere in questo luogo significa sentirsi un po’ a casa, percepire una convivialità e una freschezza dati sia dalla presenza massiccia di giovani che da un’atmosfera di sottofondo quasi vacanziera. Eppure qui tutti lavorano sodo.

Cosa abbiamo assaggiato

Franciacorta Cuvée N°4 Millesimato. Chardonnay in purezza ottenuto dai 4 vigneti più vecchi, i migliori appezzamenti coltivati con un sistema di bio-precisione. È il prodotto che rappresenta al meglio la storicità e forza del marchio

Franciacorta DOCG Brut “Anteprima”. Nasce da un blend di uve Chardonnay 80% e Pinot Bianco 20%. Ha profumi floreali e un perlage molto fine, al palato rimanda a note di mela verde, lievito e pane tostato.

Entrambe le cantine saranno presenti alla Milano Wine Week durante il Franciacorta Festival.

milanowineweek.com/

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