UNA NOTTE IN ITALIA: FESTIVAL DEL CINEMA DI TAVOLARA

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Isola di Tavolara, Sardegna

Isola di Tavolara, Sardegna

Succede una notte l’anno, una notte in Italia, che l’isola di Tavolara spenga le luci e accenda il proiettore. Le sedie vengono disposte in file ordinate a guardare il telo bianco steso al vento, le voci si abbassano, si inizia. Sullo sfondo suggestivo della roccia a strapiombo sul mare, le pellicole proiettano le migliori storie cinematografiche dell’anno appena trascorso.

Siamo al Festival del cinema di Tavolara, un evento imperdibile per cinefili e amanti del mare, per gli animi romantici e per chi crede nel potere delle storie raccontate attraverso le immagini.

Apre le danze il 18 luglio, fino alla serata conclusiva del 23 luglio, uno dei Festival del cinema più suggestivi ed intimi che esista al mondo. Dal porticciolo di Porto San Paolo ci si imbarca fino a raggiungere l’isola di Tavolara, quel gigantesco sasso bianco e azzurro da lontano, verde se guardato da vicino, appoggiato sul mare della Costa Smeralda.

Una volta arrivati sull’isola si prende posto; qualcuno ne approfitta per l’ultimo bagno della giornata, qualcun altro aggiunge una cena al piacere del cinema, ma tutti, nessuno escluso, aspettano quel momento magico in cui la sera scenderà e le pellicole inizieranno a scorrere sullo sfondo della roccia. Accade, durante la proiezione, che ci si guardi intorno chiedendosi – ma dove sono? – e ci si ricordi di essere arrivati solo poche ore prima, dal mare. È la brezza che soffia che ci distrae per un attimo, e allora ricordiamo di non essere chiusi dentro una sala, ma di avere sopra la testa le stelle e alle nostre spalle il mare di notte. Esiste forse un momento più perfetto?

Da questo Festival sono passati i grandi autori e i grandi attori del nostro cinema, da Gabriele Salvatores a Massimo Troisi, da Ferzan Ozpetek a Gabriele Muccino, da Paolo Virzì a Margherita Buy, oltre a cantanti e scrittori che del Festival si sono innamorati, da Luciano Ligabue ad Alessandro Baricco fino ad Ivano Fossati, la cui canzone, Una notte in Italia, ha dato il nome al Festival stesso.

La proiezione della pellicole sull'isola di Tavolara

La proiezione della pellicole sull’isola di Tavolara

Il festival nasce nel 1991 grazie alla passione di un gruppo di amici, innamorati sia del cinema sia di Tavolara, che hanno seguito da vicino la produzione e le vicende del cinema italiano coinvolgendo nello svolgimento del Festival autori ed interpreti. Uno dei cardini del Festival è quello di puntare sul cinema italiano di qualità, e di affermare che anche un bene ambientale possa essere fruito con proposte intelligenti che coniughino tutela paesaggistica e turismo.

Il Festival ha da sempre dato spazio al cinema sardo, in particolare ai giovani registi o ad opere significative del panorama regionale. L’attività del festival ha aiutato inoltre la costituzione di una riserva marina protetta, quella del Parco Marino dell’Isola di Tavolara. Nel suo percorso, il festival si è arricchito con altri appuntamenti collaterali, mantenendo sempre fede alla sua natura di evento popolare durante il quale pubblico e autori si incontrano senza distanza o separazioni di sorta nella stessa barca, nella stessa platea, nella stessa notte.

La suggestiva arena del cinema, Tavolara

La suggestiva arena del cinema, Tavolara

Al termine delle due proiezioni, quella delle 21:30 e quella di mezzanotte, è con il cuore appagato e leggero che si lascia l’isola, prendendo il battello che parte dopo l’ultima proiezione. Ci si sente anche un po’ più temerari, dopo il rientro dal mare di notte al chiaro di luna.

The Italian Eye vi anticipa il programma del Festival 2017 e vi propone alcune soluzioni per raggiungere l’isola.

E adesso silenzio, inizia il film.

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