DOEL. BELGIO: SURREALE CITTA’ FANTASMA DESTINATA A SCOMPARIRE

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Un viaggio a Doel, Belgio, tra i luoghi più surreali della terra. Prima che scompaia. Per sempre

Doel, Belgio

Doel, Belgio

Una centrale nucleare da un lato e un grande porto dall’altro. Il piccolo villaggio di Doel è destinato a scomparire per volere di un fato avverso. Un tempo scelto per ospitare l’attività di una centrale nucleare e in seguito sacrificato per il progetto di ingrandimento del porto di Anversa noto come “Saeftinghedok”, questa cittadina belga risalente al diciassettesimo secolo è diventata negli ultimi anni un caso di fama internazionale. Situata nella parte settentrionale del Belgio, poco lontana da Anversa, Doel, fino agli anni Settanta, contava circa 1300 abitanti. Ma, a partire dal 2001, il loro numero si è ridotto di più del 95% , rendendolo così un luogo semi deserto.

Il motivo di questo insolito avvenimento è dovuto all’acquisizione dell’intera area da parte della società belga Lso. Che ha avviato una procedura di abbandono forzato per i suoi abitanti. In favore del progetto di ingrandimento del porto organizzato dal governo regionale. Questo luogo sarà dunque presto solo una parte del bacino di mare di uno dei più grandi porti europei. Ma per ora è un museo en plein air unico nel suo genere, da visitare prima che scompaia per sempre.

Doel, Anversa

Doel, Anversa

Messaggio di protesta a Doel

Messaggio di protesta 

DOEL CITTA FANTASMA

Le strade sono deserte, le porte squarciate, i vetri rotti, alcune case hanno ancora i mobili e l’arredamento di un tempo. Sembrerebbe una Chernobyl pur senza un incidente nucleare: lo spettacolo a cui si assiste accedendo a questo luogo è suggestivo. In seguito all’ esodo dei residenti, Doel è diventato un museo a cielo aperto per i messaggi di protesta. Ancora oggi si leggono slogan sui muri testimoni della loro frustrazione: “Doel blijft!” (Doel resti!). Ma non c’è voluto molto perchè un luogo così vulnerabile si trasformasse in un’appetibile tela bianca per artisti di ogni genere e intenti differenti, che hanno trovato un luogo poco controllato e al limite della legalità, in cui dare sfogo alla loro creatività.

Doel, Anversa

Doel, Anversa

Doel, Anversa

Doel, Anversa

Una casa abbandonata in Belgio

Una casa abbandonata in Belgio

In un angolo di paradiso per graffitari, sfondo iconico per video musicali rap e set fotografico per pimp riders di quartiere, si scorgono i più impressionanti disegni di street art di tutti i tempi, tra cui il ritratto di un Barack Obama ferito e insanguinato, un Joker di Ives, uccelli e animali mastodontici, personaggi alieni e un mega ratto dell’artista di Bruxelles Resto. Aggirandosi per le brevi e squadrate vie, ad ogni angolo è possibile scoprire un piccolo schizzo o un’illustrazione con una storia da raccontare. Un’atmosfera strana pervade questo luogo semideserto, i cui veri abitanti sono le centinaia di personaggi immaginari raffigurati sui mattoni rossicci delle case.

Doel, Belgio

Doel, Belgio

Doel, Anversa

Doel, Anversa

UN LUOGO EFFIMERO

Nel weekend molti turisti affluiscono con macchina fotografica alla mano per catturare gli ultimi istanti di questo luogo effimero. La chiesa sembra intatta e i giardini curati, ma l’unica attività visibilmente attiva è costituita da una tavola calda: Doel 5. Ex caffè degli operai della centrale, il Doel 5 è assiduamente frequento da motociclisti e visitatori che qua si recano per una pausa dall’insolita visita alla cittadina. Si mangia, si beve e si riposa in questo café dove, per un attimo, si dimentica la desolazione che aleggia poco fuori dalla porta d’ingresso. La proprietaria, una dei pochissimi residenti rimasti, si esprime con una certa diffidenza spiegando che durante la notte Doel è presa d’assalto da vandali, drogati e graffittari, a causa di una scarsa vigilanza della polizia locale.

Doel, Anversa

Doel, Anversa

Un Murales raffigurante Obama

Un Murales raffigurante Obama

Doel, Belgio

Doel, Belgio

Ansia e desolazione pervadono questo luogo dall’atmosfera inquietante in cui aleggia un sentimento di non senso, ma è il coinvolgimento dell’arte a creare una speciale e affascinante alchimia. Se il primo impatto è spiazzante, una volta visitato con attenzione, questo luogo è in grado di suscitare emozioni forti. Disegni e figure immaginarie hanno sostituito persone reali. Non più umani ma scimmie e uccelli di fantasia si muovono tra le case del quartiere. Presto un’ulteriore mutazione avrà luogo e tutto sprofonderà in un silenzio sommerso.

Graffiti

Graffiti

INFORMAZIONI

Come Arrivare. Doel si trova a mezz’ora in auto da Anversa. Il modo più semplice per raggiungerla è via auto. Ad Anversa è possibile prendere una macchina a noleggio e il tratto di strada che le collega è ben segnalato. In alternativa un bus da Anversa, il numero 31, impiega un’ora e quaranta circa e per pochi euro permette di arrivare con i mezzi pubblici. Esiste infine un’ulteriore soluzione: a partire da Pasqua fino a fine Settembre Doel è raggiungibile via mare con un traghetto in partenza da Lillo, un minuscolo villaggio situato nel cuore del porto di Anversa.

Articolo di Francesca Luciano

Foto di Geert de Brabanter

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