DAMANHUR E LE MERAVIGLIE DEL TEMPIO DELL’UMANITÀ

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Avete mai sentito parlare di Damanhur? Si tratta di una federazione utopistica nata in Italia negli anni Settanta che è situata ai piedi della Valchiusella, 50 km a nord di Torino. Al momento ne fanno parte circa 600 persone provenienti da tutto il mondo che si amano definire “cittadini temporali” o “figli della natura”. In questa piccola società, che ha una propria costituzione, una propria moneta e una propria religione, è ben accetta l’idea della diversità.

Damanhur e il Tempio dell'Umanità

Damanhur e il Tempio dell’Umanità

Fanno infatti parte di Damanhur persone di diverse età che provengono da diverse estrazioni sociali, diverse culture ed etnie; sono accumunate da un forte desiderio di ricerca spirituale – in un mondo che è diventato sempre più incline alla materialità – e dall’amore verso l’ambiente. Chi decide di aderire a questa federazione rinuncia liberamente alla propria vita precedente, agli schemi sociali di cui è sempre stato parte e addirittura al proprio nome. Essendo un’eco-società, i nomi al suo interno spesso richiamano piante, animali o elementi naturali. Ognuno è libero di scegliersi il proprio.

Damanhur e il Tempio dell'Umanità

Damanhur e il Tempio dell’Umanità

Nel 2005, il Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani ha riconosciuto la società di Damanhur come modello di società ecosostenibile data la sua urbanizzazione ecologica, l’uso delle energie rinnovabili e la grande educazione e premura verso le nuove generazioni.

Ci si potrebbe immaginare una sorta di nuovi indiani delle Americhe, in armonia con la natura e lontani dalla tecnologia. E invece no, il popolo damanhuriano è molto progredito e aperto a tutte le innovazioni scientifiche e le utilizza per ampliare la percezione dei sensi, dimostrando che alla base della materia vi potrebbe essere una forza ancora più grande, l’energia.

Damanhur e il Tempio dell'Umanità

Damanhur e il Tempio dell’Umanità

La scienza e la spiritualità si fondono allora in un’unica disciplina, la cosiddetta Selfica, che letteralmente significa “spirale”. La Selfica consente di concentrare e direzionare energie vitali legate alla percezione di sé e del mondo circostante. Il fine è quello di ottenere un senso iniziale di benessere, alla base del successivo sviluppo delle potenzialità individuali.

Il Tempio dell’Umanità

Damanhur e il Tempio dell'Umanità

Damanhur e il Tempio dell’Umanità

Tutti questi aspetti spirituali e teorie esoteriche trovano la loro espressione artistica nelle decorazioni del Tempio dell’Umanità. Ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo visitano quello che viene definito “l’Ottava Meraviglia del Mondo”. Il tempio è scavato interamente nella roccia ad una profondità di 80 metri e rappresenta un’opera d’ingegno e di creatività unica. Le sue pitture, mosaici, vetrate colorate, affreschi e sculture rimandano ad atmosfere sognanti e manifestazioni del mondo inconscio. La costruzione è articolata in sale tematiche, simboleggianti le stanze interiori di ogni essere umano e il ciclo della vita. La struttura può essere visitata per conto proprio o con l’accompagnamento di una guida specializzata; quest’ultima vi porterà a scoprire i simboli di questa interessante subcultura, e a cogliere dei nuovi collegamenti tra voi e la natura.

Si consiglia la prenotazione online.

Damanhur e il Tempio dell'Umanità

Damanhur e il Tempio dell’Umanità

Via Pramarzo, 3, Baldissero Canavese (TO)

http://www.damanhur.org/it

+39 0124512236

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