COME E PERCHÉ VIAGGIARE NEL 2016

1057
0
Condividi:

In un mondo così in accelerazione i gusti dei consumatori cambiano in fretta, anche per quanto riguarda i viaggi. L’industria del turismo deve quindi stare al passo con i tempi ed è per questo che i professionisti del settore sono costantemente all’opera per monitorare le scelte dei viaggiatori e analizzarne i comportamenti. Nascono così le nuove tendenze, i nuovi modi di intendere la vacanza così da non annoiarci mai. Dopo i safari e i tour enogastronomici, nel 2016 ci aspettano nuovi scenari tutti da scoprire. Quindi, se siete ancora alla ricerca di un’idea per rendere uniche le vostre vacanze, ecco tutte le tendenze in fatto di viaggi per quest’anno.

BLEISURE

perché viaggiare

Immaginate di essere a Barcellona per incontrare un potenziale cliente o per un meeting di lavoro. Fuori dalla finestra della sala riunioni splende un sole caldo che illumina una città tutta da scoprire. Il week-end è alle porte e concedersi un soggiorno prolungato non sarebbe poi così folle. Il bleisure (termine nato dall’unione di business e leisure) nasce proprio così, dalla capacità di conciliare il dovere con il piacere. Già in voga da qualche anno tra i manager più giovani, nel 2016 il bleisure diventerà un vero e proprio trend. Il business trip non è più qualcosa di stressante che ci costringe a correre dall’aeroporto all’albergo e poi subito a casa, ma anzi diventa un’occasione di cui approfittare per godersi un po’ di relax.

VACANZE IN FAMIGLIA

perché viaggiare

Succede spesso, oggi più che mai, che i membri di una famiglia vivano distanti gli uni dagli altri. Ci si sente per telefono, ci si vede su Skype, ma ci si incontra di rado, di solito solo per le grandi occasioni. Ma chi l’ha detto che per riunire una famiglia bisogna aspettare il pranzo di Natale? Nel 2016 le vacanze si passeranno insieme in un viaggio multigenerazionale che mette d’accordo tutti e che permette di condividere un’esperienza. Certo, per riuscire a gestire un gruppo così vasto di zii e cugini, di nonni e nipoti, è necessaria una certa organizzazione. Cruciale è la scelta della destinazione, che deve proporre attività adatte ad ogni fascia d’età. E se qualcuno volesse prendersi un pomeriggio per sé, basta scaricare l’app Life 360 per condividere la propria posizione esatta in tempo reale, in modo da ritrovarsi più facilmente.

FARE ESPERIENZE UNICHE

perché viaggiare

Sono ormai lontani i giorni in cui si sceglieva una destinazione per poterla cancellare dalla propria personale lista di posti da vedere una volta nella vita. Vestire i panni del semplice turista che si fa fotografare mentre finge di reggere la torre di Pisa non ci basta più.  Nel 2016 vogliamo andare oltre il concetto di viaggio inteso come esplorazione e cominciare a sentirci parte integrante o, meglio ancora, protagonisti dei luoghi che visitiamo attraverso esperienze uniche in luoghi d’eccezione. Ad esempio, perché non scoprire le bellezze della Reggia di Versailles e dei suoi giardini partecipando all’annuale ballo in maschera? Fuochi d’artificio, spettacoli e costumi del XVIII secolo vi faranno sentire come alla corte di re Luigi e di certo penserete con un sorriso a quelli che, al contrario, hanno dovuto sopportare una lunga fila alla biglietteria prima di varcare le porte del palazzo.

VIAGGIARE COME UN LOCALE

perché viaggiare

©DanielJAllen

Viaggiare in un paese straniero non è solo visitarne i luoghi più belli, ma è soprattutto impregnarsi della sua vita quotidiana, scoprirne gli usi e le tradizioni. Per vivere una vacanza come un locale, bisogna comprendere e appropriarsi del suo stile di vita: dove abita, dove mangia, dove esce la sera. Tutto questo è possibile e alla portata di ognuno di noi. Possiamo infatti affittare un appartamento invece che una stanza d’albergo grazie ad AirBnb, o ancora incontrare i locali e farsi guidare da loro. Il sito globalgreeternetwork.info riunisce volontari disposti a far scoprire le bellezze della propria città che vanno oltre le immagini da cartolina che i turisti sono abituati a vedere. Per chi cerca più di una semplice guida turistica.

RESTARE CONNESSI

perché viaggiare

Lo smartphone, si sa, è un elemento fondamentale delle nostre giornate. Gli affidiamo praticamente tutta la nostra vita, dagli impegni in agenda alle ricette da provare. E anche in vacanza restiamo sempre connessi attraverso le mille app a disposizione per organizzare e gestire i nostri viaggi. Con lo smartphone prenotiamo biglietti aerei e stanze in albergo, controlliamo il percorso più breve sulle mappe, chiamiamo un taxi, ma soprattutto aggiorniamo i social. Con grande sollievo da parte di molti, gli album fotografici da mostrare agli amici al rientro dalle vacanze non esistono più e sono stati rimpiazzati dalle foto che condividiamo in tempo reale sul nostro profilo, quasi a voler rendere i nostri amici partecipi dei momenti più Instagram-worthy del viaggio.

VACANZE BENESSERE

perché viaggiare

Quando però il cellulare diventa troppo presente, ecco che sentiamo il bisogno di allontanarcene. Partire in vacanza nel 2016 non sarà solo un modo per staccare la spina dalla routine quotidiana, ma soprattutto sarà l’occasione per staccare la spina al pc. Sempre più persone sentono il bisogno di allontanarsi completamente dalla tecnologia per qualche giorno e partire per luoghi di relax totale a contatto con la natura e con se stessi. E non si tratta solo di non leggere le e-mail, ma di ignorare qualsiasi tipo di notifica e concentrarsi solo sul nostro benessere mentale, ma anche fisico. I più avventurosi potranno optare per un campeggio nei boschi, ma chi preferisce il relax può sempre partire per un ritiro yoga, come quelli organizzati dall’Haramara di Sayulita (Messico), lussuoso resort in riva al mare sprovvisto di elettricità eccetto che nella sala ristorante. Oppure può decidere di vivere una vera esperienza da Robinson Crusoe in una delle lussuose ville eco-chic del Gili Lankanfushi alle Maldive, un vero paradiso tropicale dove si può scegliere di non vedere nessuno dall’arrivo alla partenza dall’isola. Isolarsi dal mondo non è mai stato così piacevole.

VIAGGI NELLO SPAZIO

perché viaggiare

Sembravano lontani, da film di fantascienza forse, ma i viaggi nello spazio sono oggi una realtà. Certo, per poter fare una passeggiata tra i crateri lunari o mangiare nel ristorante alla fine dell’universo è ancora troppo presto, ma da settembre 2016 sarà possibile regalarsi un viaggio a 50 miglia dalla superficie terrestre. Il sito Kayak.com dà la possibilità di prenotare un volo per la Termosfera, dove per un’ora potremmo sentirci come dei veri astronauti e goderci una vista unica sulle stelle e sull’orizzonte curvo della Terra. I viaggiatori più estremi, quelli che hanno già percorso lunghe distanze, che hanno già visto ad esempio l’Isola di Pasqua e il mare della Groenlandia, troveranno nello spazio la loro prossima destinazione. Verso l’infinito ed oltre, si diceva.

CROCIERE

perché viaggiare

Molto diverse da come le descriveva David Foster Wallace, le crociere del 2016 attraggono un numero sempre crescente di viaggiatori. Tra loro, molti sono alla loro prima traversata e hanno deciso di imbarcarsi per provare una nuova esperienza. L’offerta è molto varia, tanto nelle destinazioni quanto nell’atmosfera, e ognuno potrà trovare il viaggio più adatto a sé. Chi volesse unire relax e cultura può optare per una crociera fluviale al cuore dell’Europa, come quella sul Danubio che attraversa il vecchio continente da ovest a est. I più avventurosi, invece, potranno solcare i mari dei Caraibi a bordo di un magnifico veliero e vivere un’esperienza fuori dal tempo senza rinunciare al confort. E se avete tre mesi di tempo e tanta voglia di mare, potete partire per un giro del mondo in nave che vi porterà nei luoghi più belli e remoti a cavallo tra i due oceani. Per meglio orientarsi in questa vastissima offerta, rotta su http://www.cruisecritic.com/, che con i suoi preziosi consigli vi aiuterà a non perdere la bussola. 

Condividi:

Leave a reply