CICLOTURISMO TOSCANA: LA MAREMMA DA PEDALARE

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Maremma in bici, verso l’Argentario

Il primo itinerario consigliato (20 km circa), prende forma dal cuore di Orbetello e si dirige verso il Promontorio, percorrendo la strada sulla diga artificiale che collega la cittadina al Monte Argentario.

Qui l’impatto con la laguna è diretto: prima del tramonto non è raro scorgere, al passaggio, fenicotteri e altre specie animali acquatiche. Ma a catturare subito l’attenzione è l’unico esemplare di mulino ad acqua dei tempi del protettorato di Spagna in Toscana, che ancora si erge solitario sullo specchio lacustre.

Terminata la diga si prosegue verso destra, lungo la strada provinciale, in direzione del capoluogo del Monte Argentario, il borgo marinaro di Porto Santo Stefano, dominato dalla fortezza spagnola di epoca rinascimentale e punto di partenza per le Isole del Giglio e di Giannutri. Lungo il tragitto – superato il punto in cui la laguna, attraverso un canale artificiale, comunica con il mare aperto – scorci di costa e piccole calette mozzafiato.

Cicloturismo Toscana: la Maremma da pedalare (Ph. by Filippo Nardozza)

Cicloturismo Toscana: la Maremma da pedalare (Ph. by Filippo Nardozza)

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