L’AIA E IL CENTENARIO DEL DE STIJL: UN’INTERA CITTÀ “MONDRIANIZZATA”

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In occasione dei cento anni del De Stijl (o Neoplasticismo), l’Olanda intera e l’Aia in particolare rendono omaggio ai grandi nomi di un movimento rivoluzionario.

“MONDRIAN AL DUTCH DESIGN. 100 ANNI DI DE STIJL”

Le scacchiere di Piet Mondrian, scandite dai soli colori primari, hanno influenzato la storia dell’arte contemporanea, e non solo. Impossibile enumerare gli ambiti in cui si è fatto uso di quella citazione inconfondibile. Dal design alla moda, passando per la pubblicità, l’opera del capostipite del movimento noto come De Stijl, o Neoplasticismo, viene citata da decenni, e non manca di emozionare ancora oggi. In gran parte grazie all’entusiasmo che fa vibrare quelle griglie geometriche. All’ottimismo che traspare, e infonde un’idea di modernità rinfrancante.

UNA STORICA RICORRENZA: LA FESTA DI TUTTA L’OLANDA

De Stijl

De Stijl

Un intero anno scandito da mostre, spettacoli e omaggi della più varia natura alla tradizione novecentesca del design. L’Olanda ricorda i pionieri del De Stijl: oltre a Piet Mondrian, Rietveld, Eesteren, Van der Leck, e altri ancora. La ricorrenza è a tal punto sentita (e a ragione), che non si contano gli eventi dedicati in giro per la nazione di qui ai prossimi mesi.

Si potranno ripercorrere le origini del movimento a Leiden, sulle tracce del fondatore della rivista De Stijl, Theo van Doesburg. Oppure concedersi un’immersione totale ad Amsterdam nel design olandese contemporaneo, che molto deve a quei lontani capostipiti. Nell’arco di tutto l’anno le celebrazioni toccheranno anche, fra le altre istituzioni, il Central Museum di Utrecht, nonché la casa di Mondrian e il Rietveld Pavilion ad Amersfoort.

L’AIA APRE LE DANZE

Ma il fulcro dei festeggiamenti sarà L’Aia. Per i cento anni dalla pubblicazione della rivista d’arte De Stijl, infatti, la città si “mondrianizza” – pressoché letteralmente. Lo fa con un ricchissimo calendario di eventi e mostre dedicate a Piet Mondrian, pioniere indiscusso di un movimento che ha segnato un’epoca. L’intera città si veste di quelle inconfondibili linee essenziali, di quelle geometrie e cromatismi che divennero cifra indiscussa del movimento. Non solo: respira di nuovo quella spinta verso una modernità accessibile e salubre che fu motore delle sperimentazioni di quei primi anni del novecento.

“CHI HA PAURA DI ROSSO, GIALLO E BLU?”

Il più grande Mondrian mai esistito domina la città, dalle altezze del suo municipio alle acque dei suoi canali. A cucirle addosso quest’abito ispirato alle geometrie del capostipite del De Stijl è stato lo studio Vollaerszwart, coi suoi artisti Madje Vollaers e Pasca Zwart. Il progetto, “Who’s afraid of red, yellow and blue?“, si sposa magnificamente con l’architettura del municipio, opera del celebre Richard Meier. Così la città presenzia alle celebrazioni del centenario dalla fondazione del movimento: trasformandosi in una vera e propria tela, a disposizione dei numerosi omaggi ai grandi interpreti dell’arte del primo novecento.

RIFLETTORI PUNTATI SUL GEMEENTE MUSEUM, IL CUORE DELLA CITTÀ

Il Gemeentemuseum Den Haag, museo municipale, ospita la collezione di Piet Mondrian più importante del mondo. Ha inoltre sede ormai dal 1935 in uno spettacolare edificio Art Déco, progettato dall’olandese Berlage. La collezione di arte moderna custodita al suo interno spazia da Kandinsky a Francis Bacon, da Monet a Picasso a Egon Schiele.

LE MOSTRE IN CORSO: MONDRIAN & DE STIJL

Dopo Rembrandt, Vermeer, Van Gogh, Mondrian e i visionari riuniti sotto l’egida del movimento De Stijl sono considerati i più importanti esponenti dell’arte visuale olandese. La mostra “Mondrian & De Stijl” vuole dare conto delle origini di quella rivoluzione. Nel 1917 l’artista e critico Theo van Doesburg invitò gli artisti più innovativi del suo tempo a scrivere per la sua nuova rivista, “De Stijl”. Fu quell’iniziativa il primo passo verso un nuovo modo di concepire l’arte. Un’energia nuova stava prendendo piede. Una tensione ottimistica verso il futuro, vivace ed entusiasta.

PIET E BART: STORIA DI UN SODALIZIO

Mondrian e Bart van der Leck si conobbero durante la prima guerra mondiale nel villaggio di Laren, vera e propria colonia di artisti. Entrambi erano mossi nelle loro sperimentazioni, e specialmente nel loro progressivo passaggio da un originario figurativismo alla più pura astrazione geometrica, dalla convinzione che l’arte potesse guidare l’uomo verso la modernità. Il lavoro dell’uno ispirò quello dell’altro. “Piet Mondrian and Bart van del Leck“, la mostra in corso al Gemeentemuseum de l’Aia fino al prossimo 21 maggio, ripercorre la storia di un’amicizia autentica, e con quella le origini di un intero movimento artistico. Lo fa anche attraverso prestiti eccellenti, ad esempio dal MoMa e dal Guggenheim di New York.

ARCHITETTURA E DESIGN

Quest’estate il Gemeentemuseum Den Haag insieme all’Het Nieuwe Instituut, che detiene la più grande collezione di architettura del mondo, presenterà anche un’ampia panoramica di disegni, modelli architettonici ed esempi di mobili ideati dai membri più celebri del De Stijl. Capolavori di Rietveld, Doesburg, Eesteren, che videro proprio nell’arte l’unica risposta efficace ai problemi della quotidianità. Sarà infatti inaugurata il 10 giugno e si protrarrà fino a metà settembre la mostra “Architecture and Interiors. The desire for style“. L’intento è ricostruire l’origine del movimento, che gettò le basi di un linguaggio inedito sfruttando al contempo tecniche e materiali cari alla tradizione. Ma anche esplorare le influenze nei decenni successivi di quel nuovo modo di concepire le discipline artistiche, ripensandole in funzione pragmatica e innestandole nella quotidianità.

ALLA SCOPERTA DI MONDRIAN

Le oltre 300 opere di Mondrian custodite al Gemeentemuseum coprono tutte le fasi della sua produzione. Si va dai primissimi paesaggi alle astrazioni fondamentali che lo hanno reso celebre. “The discovery of Mondrian” sarà inaugurata il 3 giugno prossimo, e sarà la prima mostra in tutta la storia del museo ad includere in un’unica retrospettiva l’intera collezione. Una panoramica senza precedenti su un autentico genio del nostro tempo.

GEMEENTEMUSEUM DE HAAG

Stadhouderslaan 41, 2517 HV Den Haag
Lunedì: chiuso.
Martedì – Domenica: 10:00 – 17:00
+31 (0)70 3381111
info@gemeentemuseum.nl

A MAGGIO È DI SCENA IL FESTIVAL DEL DESIGN

Dal 2014 nel mese di maggio ha luogo in città un importante festival dedicato alle nuove tendenze del design, il Designkwartier. Il sospetto che quest’anno l’evento pullulerà di omaggi a Mondrian & Co.è più che giustificato. L’occasione ideale per assistere a presentazioni di nuovi oggetti o tendenze, a esposizioni della più varia natura, ad attività e workshop. In un’atmosfera estremamente coinvolgente e stimolante, saranno oltre 50 le location coinvolte, tra gallerie, negozi, musei e monumenti nazionali.
Progettisti e altri creativi collaborano insieme alla soluzione dei problemi di tutti i giorni, sviluppando approcci inediti. Se non altro, da Mondrian hanno ereditato l’idea del design come innovazione socialmente accessibile, foriera di ripercussioni positive.

INFORMAZIONI UTILI

Festival Designkwartier
19 maggio – 21 maggio 2017
Località: Zeeheldenkwartier, L’Aia
Ingresso: GRATUITO
www.designkwartier.com
www.facebook.com/DesignkwartierDK
Twitter: @dsgnkwrtr

KEUKENHOF: TULIPANI E DESIGN

Il Keukenhof, che vanta il primato di giardino da fiori più grande del mondo, è una meta imprescindibile in qualsiasi primavera, quando i suoi milioni di esemplari si schiudono in un’esplosione di colori. Si trova a metà strada fra L’Aia e Amsterdam, ed è quindi facilmente raggiungibile in auto o con i mezzi pubblici. Quest’anno c’è un motivo in più per visitarlo. Sempre in occasione dell’anniversario del De Stijl, infatti, il tema del parco di Keukenhof è, ovviamente, il design. Quindi, insieme ai classici e immancabili tulipani, saranno protagonisti Mondrian e Rietveld, l’architetto che firmò la sedia più celebre del mondo.

TUTTE LE COORDINATE

http://www.holland.com/it/turismo/destinazioni/laia.htm
https://keukenhof.nl/en/
http://www.designkwartier.com
https://www.gemeentemuseum.nl/en

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