CAROLINA RAVARINI: GIOIELLI, POSITIVE VIBES E I SUOI LUOGHI DEL CUORE A MILANO

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Parola d’ordine: positive vibes. È questa la filosofia di Carolina Ravarini, la jewelry designer che ha deciso di mettere la felicità al centro delle sue creazioni. E che si racconta a The Italian Eye tramite la sua visione, la sua storia e i suoi luoghi del cuore nella città che le è più cara: Milano.

Carolina Ravarini e i le sue creazioni

Carolina Ravarini e i le sue creazioni

C’è una storia particolare dietro a questa collezione? Un episodio o un periodo che l’ha ispirata?

Le collezioni che creo nascono da un insieme di emozioni; da quando sono molto piccola adoro unire colori e forme, sperimentare sempre nuovi materiali mantenendo l’idea del gioiello-ornamento che provochi emozioni positive nell’osservatore. 

Nel processo creativo, viene prima la forma, il materiale o il colore? Come nasce un gioiello nella tua mente?

Nel mio processo creativo viene prima la forma. In base a quello che ho deciso di creare – in base all’emozione che provoca il guardare il gioiello – capisco se realizzarlo in pietra o metallo ed in quali dimensioni e colori. I gioielli nascono indubbiamente dall’insieme di “creazioni belle” di altri uomini o della natura; crescere circondati dal bello e la continua ricerca del proprio ideale di bellezza sono per me elementi fondamentali.

Carolina Ravarini - Anello San Pietroburgo

Carolina Ravarini – Anello San Pietroburgo

C’è un gioiello al quale sei particolarmente legata? O che pensi possa aver influenzato la tua carriera d’artista?

Sono molto legata all’anello Lecce: è stato il primo gioiello realizzato con una tecnica differente da quella a “rosario” che utilizzavo precedentemente in via esclusiva. Era un disegno creato molto tempo prima e realizzato quando ero più piccolina con un filo di argento e due pinzette; la connessione tra questo anello e tutto il mondo delle pietre è immediata, in quanto la volontà è provocare un sentimento positivo tramite l’utilizzo di elementi molto differenti tra loro. Il serpente rappresentato in Lecce è infatti un agatodemone, il serpente buono nell’antichità romana.

Ti racconti attraverso le tue creazioni o scegli sempre narrazioni nuove e non personali?

Tramite le mie collezioni racconto il mio mondo: sono molto meteoropatica e ho necessità di essere circondata da colori che provochino allegria. Sono inoltre molto amante del mondo dei simboli, per cui rappresento colori e forme connesse ad una simbologia positiva. Come l’elefante, l’alloro, l’edera, il giallo e tanti altri elementi presenti nelle collezioni.

Carolina Ravarini - Ciondolo Maria Giulia

Carolina Ravarini – Ciondolo Maria Giulia

Hai dei luoghi dove ti rifugi per creare? Quali sono? Qual è il tuo luogo ideale per liberare la creatività?

Creo sempre seduta sulla scrivania del mio show-room, raduno le idee e provo ad assemblarle. Credo ci siano delle giornate in cui non si debba nemmeno provare a fare qualcosa, mentre altre in cui viene un impeto di creatività ed è necessario approfittarne almeno creando delle bozze.

A prescindere dalle tue creazioni, quali sono i luoghi che preferisci della tua città, Milano? C’è un posto in particolare che per te emana positive vibes?

Adoro andare al chioschetto sotto gli alberi di piazza Mentana, un posto semplice che regala sempre sorrisi. Altri posti che amo molto, per passare una bella pausa caffè o fare un giro culturale, sono il Museo Bagatti Valsecchi ed il Museo del Novecento. Ogni volta che ho tempo e passo da via Torino entro a dare uno sguardo alla Chiesa di San Satiro, grande esempio di bellezza che mi mette di ottimo umore!

Museo del Novecento, Milano

Museo del Novecento, Milano

Forse su tutte, una cosa che amo follemente è cercare la Madonnina da tanti posti differenti di Milano, di notte. Forse è una cosa un po’ da milanese, ma mi dà una sorta di pace e felicità il vederla anche da lontano, con la sua bella luce che riesce ad emanare a chilometri di distanza. 

Cosa vuol dire per te positive vibes?

Positive vibes è per me un modo di vivere; essere circondati da persone positive, da colori allegri, da forme che richiamano ricordi felici anche in piccoli cassettini prima chiusi della nostra mente. Vivere con un sorriso addosso, in questo mondo in cui spesso non si è portati a farlo, credo porti positività nella vita di tutti i giorni. Positive vibes è il giallo, il sole e la luce.

La Madonnina (Photo by Samuel Zeller on Unsplash)

La Madonnina (Photo by Samuel Zeller on Unsplash)

Come sei riuscita a tradurre queste sensazioni in gioiello?

Da quando sono piccola cerco di ricreare il mio piccolo mondo felice tramite la selezione di pietre che abbiano una “punta di giallo”, che possiedano un po’ di sole al loro interno. Anche nelle creazioni in cui non vengono utilizzate le pietre, la “punta di giallo” si vede nell’inclinazione del materiale o nella forma: ogni pezzo è realizzato con declinazioni che “acchiappano” i raggi di sole e riflettono luce, rendendo chi li indossa un propagatore di bellezza. La luce – il giallo – esprime positività e si oppone al blu – l’oscurità – che infatti non utilizzo se non unitamente a colori molto accesi.

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