BENVENUTI A BORDO DEL BERNINA EXPRESS

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Molto amato dagli appassionati di montagna, rientra tra le esperienze da fare almeno una volta nella vita per tutti i viaggiatori che apprezzano le bellezze della natura, gli spostamenti verso nuove scoperte e, perché no, lo shopping in una città rinomata. Stiamo parlando del Bernina Express, il treno rosso che attraversa il confine italo-svizzero sul passo dell’omonima montagna. Il viaggio perfetto per assaporare due diverse culture ed ammirare un paesaggio mozzafiato sia d’estate che d’inverno.

Bernina Express

Bernina Express

La partenza è prevista da Tirano, nell’alta Valtellina, ed il percorso si snoda in due ore e mezza su altitudini che variano dai 429 metri della partenza ai 1800 metri dell’arrivo a St. Moritz, passando per il passo Bernina ad una altezza di 2235 m.

Per chi volesse godere appieno dei paesaggi innevati e delle vedute panoramiche, sono previste carrozze con vetrate a cupola che necessitano una prenotazione anticipata. Non dimenticate infatti che la tratta è riconosciuta come patrimonio mondiale dell’UNESCO per l’unione di paesaggio, arte ed ingegneria.

Sin dalla partenza si attraversano i primi paesini, viaggiando a fianco della strada provinciale. Ci si stacca poi per un primo tratta in ripida salita attraverso il Viadotto di Brusio, costruito a forma elicoidale per consentire alla rete ferroviaria di superare una forte pendenza del terreno.

Proseguendo tra antichi cascinali e neve sempre più fitta si raggiunge la fermata di Alp Grum, dove è possibile ammirare una veduta che attraversa il confine tra le montagne di Sondrio e di Bergamo, con cascate ghiacciate ricche di stalattiti.

I laghi

Bernina Express

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La fermata successiva è quella di confine ufficiale tra la lingua italiana e quella tedesca tra Poschiavo e l’Engadina. Qui si raggiunge l’altitudine maggiore e si ammira lo spettacolo di un bacino artificiale composto da due laghi: il lago Bianco ed il lago Nero, il cui nome deriva dalla colorazione delle acque. Il Lago Bianco ha una sfumatura simile al latte a causa dell’erosione delle rocce ad opera del ghiaccio e le sue acque si gettano nell’Adda; il Lej Nair ha colori più scuri, è più piccolo e si riversa nel Danubio per poi raggiungere il Mar Nero. Durante i mesi più freddi sono parzialmente ghiacciati e ricoperti di candida ,neve tanto che non si percepiscono i confini delle loro sponde.

Subito dopo si arriva a Morteratsch. Da qui, attraverso un percorso sterrato, si può arrivare al ghiacciaio del Bernina. Sono curiosi i cartelli che indicano lungo il cammino quanto il ghiacciaio si sia ritirato negli anni.

Pontresina, a seguire, è una rinomata località turistica con hotel leggendari e ricca di attività sportive. Il suo nome sembra derivi da un antico passaggio arabo.

St. Moritz

Bernina Express

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Finalmente si arriva a St. Moritz, capolinea del percorso ferroviario. Questa località nel cuore delle Alpi è senza dubbio la più conosciuta della zona, e definita la Top of The World per il fascino planetario.

Anche St. Moritz si affaccia su un lago, anch’esso ghiacciato in inverno, ma tanto resistente da poter ospitare addirittura gare di polo e corse di cavalli. I tetti a punta e il tipico campanile incorniciano la zona con un tocco romantico; ben si accosta a questo il lato mondano, fatto di negozi di lusso e alberghi 5 stelle. Spiccano i lussi esclusivi delle vetrine rosso Valentino, i rombi dei motori Lamborghini e le morbide pellicce dei turisti.

Bernina Express

Bernina Express

La tipica fonduta allieta il palato dopo il viaggio, magari accompagnata da speck e patate, seduti ad una tavola in legno e davanti ad un camino acceso.

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