BENEDETTA TAGLIABUE MIRALLES E L’ARCHITETTURA A BARCELLONA

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FUORI DAL CENTRO DI BARCELLONA

Antoni Gaudì: Parc Güell 

Carrer d’Olot, 08024 Barcelona – +34 902 20 03 02

I lavori iniziarono nel 1910 con un ambizioso progetto di costruire una città-giardino su livelli diversi collegati da strade a serpentina e l’intero complesso avrebbe dovuto ospitare 60 abitazioni. Per mancanza di fondi, però, furono costruite solo due ville ed i lavori vennero interrotti appena 4 anni più tardi. Il giardino adesso è aperto al pubblico e si possono visitare i due padiglioni, la scalinata d’ingresso ed il grande tempio in stile dorico decorato da 86 colonne striate.

Antoni Gaudì: Casa Vicens 

Carrer de les Carolines 18-24, 08012 Barcelona – privata

Benedetta Tagliabue Miralles a Barcelona

Benedetta Tagliabue Miralles a Barcelona

Fu la prima opera importante di Gaudì, costruita tra il 1883 ed il 1885 come residenza privata. Si tratta del primo esperimento del suo stile modernista e soprattutto la prima volta che il genio sperimenta quell’accostamento tra azulejos floreali, mattoni e pietra grezza che sarà spesso il suo cavallo di battaglia.

EMBT: Parc de Diagonal Mar

Il parco, iniziato nel 1997, si estende tra la Avinguda Diagonal e il Carrer del Taulat fino a pochi passi dal mare. Oggi è divenuto il simbolo della “nuova Barcellona”, desiderosa di diventare simbolo di originalità e sostenibilità nell’architettura. È caratterizzato da una struttura simile ai rami di un albero, i vari sentieri percorribili, e una sorta di Rambla che collega La Diagonal alla spiaggia, il tutto esteso su 14 ettari di parco. All’interno troviamo un grosso laghetto con varie fontane e piccole radure con larghi vasi di ceramica. Il parco diventa così un luogo familiare, quasi un giardino di casa, dove andare in bicicletta, passeggiare e godersi la natura.

Antoni Gaudì: Colònia Güell 

Santa Coloma de Cervelló, 08690 Barcelona

Benedetta Tagliabue Miralles a Barcelona

Benedetta Tagliabue Miralles a Barcelona

La colonia è un villaggio di 775 abitanti che Güell aveva fatto costruire per ospitare tutti gli operai della sua fabbrica tessile. Il progetto prevedeva la realizzazione di una vera e propria città dotata di scuola, teatro, ospedale e negozi, oltre alle abitazioni degli operai. I lavori furono interrotti alla morte di Güell, ma Gaudì insieme ad i suoi collaboratori costruirono svariati edifici tra cui la bellissima “Ca l’Espinal” e la meravigliosa cripta, patrimonio dell’UNESCO, un trionfo di volte di pietra che assomigliano molto ad una “Sagrada Familia” in miniatura, assolutamente da non perdere.

Enric Miralles: Cementiri Nou d’Igualada

Carrer del Països Baixos 23, 08700 Igualada

Benedetta Tagliabue Miralles a Barcelona

Benedetta Tagliabue Miralles a Barcelona

Il cimitero di Igualada fu completato nel 1994 come un luogo di riflessione e memoria. Ad oggi è considerato uno dei luoghi più poetici dell’architettura catalana del XX secolo. L’idea alla base è quella di concettualizzare l’ideale poetico del cimitero, in modo da suscitare nel visitatore l’inizio di un processo di accettazione del ciclo della vita come un legame tra passato, presente e futuro.

Il cimitero è incastonato nelle colline catalane e vuole essere un tutt’un con l’ambiente naturale circostante, favorendo la vicinanza tra vivi e morti. Il complesso è delineato da una strada che scende dall’entrata fino alla zona delle tombe; un tortuoso sentiero concepito come una metafora del fiume della vita.

Foto di Salva Lopez

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