BALLO DEL DOGE 2019: SOGNO, FOLLIA E PECCATO

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Il Carnevale è il momento che consente di guardare il mondo alla rovescia, liberandosi della verità dominante, abolendo provvisoriamente pregiudizi, rapporti gerarchici, regole e tabù. Il primo documento che fa riferimento a questa famosissima festa risale a 900 anni fa, ai culti dionisiaci il cui motto era: “Semel in anno licet insanire” (“Una volta all’anno è lecito non avere freni”).

“Le cose effimere ci ricordano che siamo vivi, che abbiamo bisogno di bellezza, leggerezza e un pizzico di follia per riempire la nostra vita di esperienze indimenticabili”. (Antonia Sautter)

Quale occasione migliore per immergersi in un mondo di sogno dell’evento che Antonia Sautter prepara ogni anno? Il Ballo del Doge è l’happening artistico più prestigioso nel contesto del Carnevale, sia a Venezia che a livello internazionale.

Con sede nello storico Palazzo Pisani Moretta, il 2 marzo andrà in scena “The Magnificent Ephemeral in Praise of Dream, Folly and Sin”. Sontuoso, raffinato ed esclusivo, il Ballo del Doge è un evento al quale almeno una volta nella vita un appassionato di mondanità dovrebbe partecipare.

Il Ballo del Doge invita a concedersi all’effimero elogiando la bellezza del Sogno, della Follia e l’assoluzione del Peccato. Sin, Folly e Dream sono anche i tre temi che si svilupperanno nelle sale del Palazzo.

Gli ospiti avranno il privilegio di indossare uno degli oltre 1500 abiti disegnati da Antonia Sautter e realizzati interamente a mano nel suo Atelier di Venezia. Trucco e parrucco saranno a cura dei professionisti dell’equipe di make-up artist dell’Academia BSI di Anna Del Prete fondata da Diego Dalla Palma.

Il banchetto del Ballo del Doge 2019 e la Magic Mixology

Ballo del Doge 2019: Dream (Ph. by Iioris Premoli)

Ballo del Doge 2019: Dream (Ph. by Iioris Premoli)

Effimero o eterno? Cosa vale di più? Il Ballo del Doge riesce ad unire questi due concetti.

Le cose frivole ci ricordano il bisogno di leggerezza, di dedicarci alle nostre passioni per recuperare energia e vitalità.                                                                                                                                     

Il catering come rivisitazione di banchetto venziano è curato dallo chef stellato Luca Marchini del Ristorante L’Erba del Re di Modena“Ho scelto di raccontare gli splendori di Venezia, il suo superare i canoni più conosciuti di regole, desiderio e realtà, attraverso piatti che omaggiano la città e ne fanno emergere il legame storico che un tempo la legava al territorio da cui provengo – spiega lo chef Luca Marchini Ecco quindi che gli alimenti si incontrano in forme leggere, manifestando sapori che fondono la forza con l’impalpabilità di provocazioni organolettiche inaspettate”.   

Eleganza, raffinatezza, tradizione, leggerezza in armonia con emozione. Queste sono tutte caratteristiche che accomunano la festa con il perlage dello champagne Apanage Blanc de Blancs della Maison Vranken-Pommery. Le uve a bacca bianca selezionata nelle migliori zone dei vigneti Gran Cru ispirano purezza, mentre il bianco rimanda al gesso, filo conduttore del momento.

Per la magic mixology sono stati chiamati tre barman di fama nazionale: Giorgio Fadda, Marino Lucchetti e Enrico Fuga. Saranno loro a preparare altrettanti cocktail inediti con gli spiriti dell’azienda di maestri distillatori veneti Castagner e Ghilardi Selezioni.

Regine per una notte

Ballo del Doge 2019: Folly (Ph. by Iioris Premoli)

Ballo del Doge 2019: Folly (Ph. by Iioris Premoli)

Il brand di occhialeria di lusso Pugnale Eyewear ha creato invece l’occhiale Folly in acciaio e ceramica a richiamare le maschere veneziane, e cristalli Swarovski per riprendere le lavorazioni artigianali del vetro di Murano che decorano maschere e monili. 

In occasione del Ballo del Doge, Antonia Sautter ha poi indetto il concorso “Regina per una notte, tutte le donne sono Regine nell’anima. La vincitrice vivrà interamente questa notte da sogno a Palazzo Pisani Moretta. Nel premio sono inclusi il noleggio costume dell’Atelier Antonia Sautter; la cena placée con menu stellato; ed il pernottamento all’Hotel Danieli, che con la sua posizione privilegiata, affacciata sul Bacino di San Marco, è il simbolo incontrastato della storia di Venezia e punto di riferimento anche durante le giornate del Carnevale.

Cover: Sin (Ph. by Iioris Premoli)

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