AVOCADERIA BROOKLYN: IL FRUTTO CHE FA IMPAZZIRE NEW YORK

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Metti tre amici, la passione per l’avocado e l’amore per New York. Mescola tutti gli ingredienti, cuoci in forno a 180 gradi e il risultato finale sarà sorprendente. Proprio questo hanno fatto tre giovani ragazzi italiani, Francesco Brachetti di Firenze, il cugino Alberto Gramigni e l’amico Alessandro Biggi di Modena.

Francesco Brachetti, Alberto Gramigni e Alessandro Biggi, i tre fondatori di Avocaderia Brooklyn

Francesco Brachetti, Alberto Gramigni e Alessandro Biggi, i tre fondatori di Avocaderia Brooklyn

Tutto è nato da un viaggio in Messico, luogo in cui Francesco è approdato per lavoro. Qui ha scoperto un frutto sorprendente, dalle mille proprietà nutrizionali e benefiche. Poi Alessandro, già startupper di successo, a Seattle si è innamorato proprio dell’avocado e non ne ha potuto più fare a meno. Accomunati dall’amore per questo frutto, i due amici dai tempi della Bocconi hanno deciso di unire il business al cibo. È nata così l’Avocaderia, un bistrot con piatti esclusivamente a base di avocado. In questa originale idea Francesco ha voluto coinvolgere anche Alberto, chef in carriera a cui spetta il compito di studiare e curare il menù, lasciando ai due colleghi gli aspetti tecnici riguardanti la location, i fornitori e lo sviluppo dei processi relativi al marketing.

Brooklyn è il luogo scelto per l’apertura del primo locale, all’interno di Industry City, rinomato complesso di uffici e successivamente trasformato in un quartiere dove l’arte, la tecnologia e il food sono predominanti.

AVOCADERIA BROOKLYN AVOCADO BAR

Vi è venuto un certo languorino? E allora immergetevi nell’avocado menù, che comprende insalate, toast, smoothies e ovviamente guacamole, ma anche altre specialità come le ceviche con il tonno. I prezzi non superano i 12 dollari al piatto.

Anche la provenienza dell’avocado è ben ragionata. Viene infatti importato da una regione del Messico, il Michoacàn, dove i frutti sono coltivati genuinamente in un’azienda cooperativa.

Riguardo i numeri, l’Avocaderia è già un successo. In sette giorni ha contato 1500 clienti, ha un profilo Instagram da quasi 30mila followers, soprannominati AvoLovers, e molti giornali ne parlano, tra cui il New York Times.

Insomma, un locale da tenere d’occhio e sicuramente in fase di crescita. Sono previste infatti altre aperture a Manhattan e in California.

Per saperne di più: www.avocaderia.com

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