ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS MANIA, SIAMO TUTTI DEI POIROT

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“Ha un suo fascino un groviglio di estranei costretti insieme per giorni, con nulla in comune a parte il bisogno di recarsi da un luogo ad un altro, che non si rivedranno mai più.” Agatha Christie, Assassinio sull’Orient Express

ORIENT EXPRESS, IL TRENO – LA STORIA DI UN MITO

Il treno de Assassinio sull' Orient Express

Il treno de Assassinio sull’ Orient Express

È appena uscito nelle sale, ed è subito Assassinio sull’Orient Express-mania. Il film più atteso dell’anno, con un cast di eccezione tra cui Johnny Depp, Penelope Cruz, Michelle Pfeiffer e Michael Pena, sta scatenando una nuova ondata di curiosità intorno al mitico treno che collegava l’Europa all’Oriente.

Creato dalla Compagnie Internationale des Wagons-Lits, l’Orient Express era un treno che collegava Parigi a Costantinopoli. Inaugurato il 4 ottobre del 1883, il servizio fu interrotto durante la prima e la seconda guerra mondiale e terminò definitivamente nel 1977. Con la diffusione del trasporto aereo, infatti, il vecchio treno passeggeri a lunga distanza era diventato un mezzo di trasporto lento e obsoleto del quale rimase solo un servizio quotidiano, chiamato Simplon Orient Express, che, fino al 2009, collegava Parigi a Vienna.

Johnny Depp, alias Samuel Edward Ratchett in Assassinio sull'Orient Express

Johnny Depp, alias Samuel Edward Ratchett in Assassinio sull’Orient Express

In occasione della prima del film, la mitica locomotiva è stata trasferita da Parigi a Londra, ma forse non tutti sanno che il famoso convoglio non compare solo nel celebre Assassinio. Ci sono infatti altri film che sono stati ispirati dalla fama del treno e che a loro volta lo hanno reso famoso.

L’Orient Express compare infatti in Dracula di Bram Stoker; ne Il treno d’Istambul di Graham Greene; in Orient Express, viaggio senza ritorno di Mark Roper; e anche in A 007 dalla Russia con amore di Terence Young.

ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS – IL FILM 

Kenneth Branagh, alias Hercule Poirot, e Daisy Ridley, alias Mary Debenha, in una delle scene più suggestive del film

Kenneth Branagh, alias Hercule Poirot, e Daisy Ridley, alias Mary Debenha, in una delle scene più suggestive del film

Il film appena uscito nelle sale è il remake del già noto Assassinio sull’Orient Express di Sidney Lumet del 1974, una trasposizione impeccabile e formale del romanzo di Agatha Christie. Il celeberrimo investigatore Hercule Poirot si trova suo malgrado ad indagare sull’omicidio di un passeggero americano pugnalato nel suo scompartimento durante il viaggio sull’Orient Express. Oltre al colpevole e alla sua ricerca, il film indaga soprattutto il reciproco sospetto che aleggia tra i passeggeri a bordo. Riuniti tutti insieme nel lussuoso vagone ristorante, infatti, i viaggiatori apprendono la notizia dell’omicidio e tra loro si fa subito largo il timore che l’assassino, bloccato dalla neve, non abbia in realtà mai lasciato il treno e sia ancora tra loro.

L’ispettore Poirot, abituato a dividere il mondo tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, si troverà per la prima volta davanti ad un delitto molto più complesso del normale, difficilmente incasellabile dentro lo steccato delle rigide categorie di bene e male.

Ed è questo il vero viaggio che Poirot compie sull’Oriente Express. Non solo lo spettacolare itinerario da Istanbul a Vienna, ma soprattutto un suo personalissimo percorso interiore che lo farà scendere da quel treno profondamente cambiato. Esattamente come bisognerebbe tornare da ogni viaggio. 

ESCAPE ROOM – QUANDO IL FILM DIVENTA GIOCO

Il treno Escape Room finlandese ispirato a Murder on the Orient Express

Il treno Escape Room finlandese ispirato a Murder on the Orient Express

L’Orient Express-mania ha dato vita, in Finlandia, ad una nuova e incredibile Escape Room. Grazie a Finnish National Railways, in collaborazione con InsideOut Escape Games, sarà infatti possibile rivivere le scene del film lungo un viaggio di 13 ore. L’escape room sarà, in questo caso, confinata tra le carrozze di un treno in movimento che partirà da Helsinki per arrivare in Lapponia, a Rovaniemi. Ad oggi, si tratta della più incredibile e più lunga esperienza di escape room, un fenomeno che ha invaso il settore dell’intrattenimento e il cui punto di forza è proprio la partecipazione attiva degli spettatori, che smettono di essere tali e diventano i veri protagonisti.

Eccoci quindi, novelli Poirot, salire sul treno cercando di risolvere un misterioso caso di omicidio. Il treno sarà composto di due vagoni, ognuno dei quali ospiterà 12 cabine per i passeggeri – detective e l’esperienza sarà trasmessa in diretta online al pubblico del web. L’interazione, quindi, permetterà anche a chi non sarà effettivamente in viaggio di intervenire e modificare in qualche modo gli eventi. Una nuova frontiera dell’intrattenimento che dalla Finlandia si allargherà probabilmente in tutta Europa e che va così a coinvolgere il pubblico in un modo assolutamente innovativo. Il film si fa viaggio, il viaggio si fa gioco. Il confine tra spettatore e attore si fa sempre più sottile perché ad agire, a recitare, sarà questa volta lo spettatore stesso. 

Non dimentichiamo però che tutto, inclusi i due film, nasce dalla magistrale penna di Agatha Christie. Quando leggiamo infatti, non siamo forse noi stessi i protagonisti della storia? E non stiamo forse compiendo un viaggio dal quale torneremo diversi? Il libro, quindi, rimane ancora oggi la più antica e potentissima escape room.

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