ARTE CONTEMPORANEA CINESE: PECHINO E SHANGHAI D’AVANGUARDIA

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Un viaggio tra le due città più importanti dell’arte contemporanea cinese: Pechino e Shanghai. Sulla scia di un fermento culturale e artistico che non conosce posa. 

Arte contemporanea cinese

Arte contemporanea cinese. Caochangdi, il quartiere di Ai Weiwei a Pechino 

Il grado di progresso di un paese trova un riscontro indicativo nel livello del suo fervore artistico. Così è per la Cina del nostro tempo, colosso economico che occupa un ruolo sempre più rilevante a livello internazionale. La sua produzione artistica non è però da meno. È infatti in questi ultimi anni sotto i riflettori del mondo intero; in ragione di uno sviluppo che nell’ultima parte del secolo scorso ha guadagnato una velocità prima di allora insospettabile. E The Italian Eye svela tutti gli indirizzi imperdibili, tra Shanghai e Pechino, dove ammirare questo fervore artistico in tutta la sua grandezza. 

Caochangdi, il quartiere di Ai Weiwei a Pechino 

Situato nella zona nord-orientale della capitale, Caochangdi è un insediamento abitato soprattutto da contadini e migranti in cerca di fortuna. Sarebbe rimasto luogo ai limiti del degrado, se non fosse stato per l’intraprendenza di alcuni artisti che, verso la fine degli anni ’90, si stabilirono qui e presero a costruire gallerie, laboratori e studi, per trasferirvi la loro attività. Adesso Caochangdi è una sede espositiva conosciuta internazionalmente, riuscendo al contempo a mantenere la sua prima identità, quella di “villaggio nella città“, rimanendo autentica senza perdere di vista se stessa per compiacere i gusti delle orde sempre più numerose di turisti.

798 Art Zone: il più celebre distretto artistico del continente

Sempre nella zona settentrionale della città si estendono gli oltre 600.000 metri quadri del principale distretto artistico dell’intero continente asiatico. Sorta sulle ceneri di una gigantesca area militare dismessa, la 798 Art Zone è una straordinaria fucina di creatività. Un’oasi artistica in cui rimangono a testimoniare un passato altrimenti inimmaginabile le ciminiere che si stagliano contro il cielo, o certi dettagli architettonici lasciati inalterati. Alcuni architetti originari della Germania dell’Est, negli anni ’50 del 1900, progettarono un complesso industriale/militare in stile Bauhaus. Il 798 Factory fu inaugurato nel 1957, ma presto finì abbandonato. Negli anni ’90, diversi artisti gravitanti intorno all’Accademia Centrale delle Belle Arti si insediarono qui e trasformarono ciò che rimaneva di quel passato ormai dimenticato in un luogo di ritrovo pieno di locali, gallerie d’arte, e spazi interdisciplinari tra i più celebri dell’arte contemporanea di tutto il continente.

798 Art Zone
1 Qixing W St, Chaoyang Qu, Beijing Shi, Cina, 100015

UCCA: nel cuore della 798, un’istituzione all’avanguardia 

All’interno della 798 Art Zone, lo Ullens Center for Contemporary Art è un’istituzione internazionale che presenta ogni anno una vastissima gamma di mostre e programmi educativi, incoraggiando il pubblico ad entrare in contatto con l’arte e la cultura del nostro tempo. Inaugurato nel 2007, è un’istituzione non governativa che si avvale della generosità di mecenati, sponsor, soci e visitatori.
8000 metri quadri di superficie, soffitti alti 10 metri: spazi ideali per accogliere le numerose esposizioni che si avvicendano al suo interno. Luogo di incontro e scambio, condivisione di interessi e dialogo, offre un’ampia gamma di eventi, come conferenze e forum, spettacoli dal vivo e workshop. Lo UCCA Creative Studio, ad esempio, è un programma di educazione artistica rivolto ai bambini di età non superiore agli 11 anni.

UCCA, 798 Art District, No. 4 Jiuxianqiao Lu, Chaoyang District, Beijing, China 100015
Tel: +86 10 5780 0200
www.ucca.org.cn

Un assaggio di Toscana – e vari punti di ristoro 

Una delle gallerie d’arte più celebri del Belpaese, la Galleria Continua di San Gimignano, ha deciso anni orsono di investire anche sul mercato cinese aprendo una sede a Pechino, all’interno della 798. Nei suoi 1000 metri quadri di spazio espositivo si sono esibiti e fatti conoscere al grande pubblico artisti di fama mondiale, quali il controverso Ai Weiwei e Anish Kapoor. Una tappa in questo pezzo di Toscana trapiantato a Pechino è decisamente obbligata. Ma tranquilli, nella 798 Art Zone non mancano i luoghi di ristoro. Tra la visita ad una galleria e un workshop, potrete concedervi una pausa e uno spuntino all’occidentale presso l’At Cafè, situato nella piazza centrale del distretto. Oppure sperimentare la cucina locale al Najia Restaurant.

Galleria Continua Beijing
www.galleriacontinua.com
Dashanzi Art District 798 #8503, 2 Jiuxianqiao Road, Chaoyang Dst.
100015 Beijing
Tel. +86 1059789505
beijing@galleriacontinua.com.cn
Aperto martedì-domenica ore 11-18.

At Cafè
4号 Jiuxianqiao Rd, Chaoyang Qu, Cina, 100015
+86 10 5978 9942

Najia Restaurant
2 Jiuxianqiao N Rd, Chaoyang Qu, Cina, 100015
+86 10 5978 9333

Gallery Weekend Beijing

È stata inaugurato nel marzo di quest’anno il primo GWBJ, Gallery Weekend Beijing, un evento inedito per la città. L’iniziativa ha coinvolto 18 soggetti tra gallerie e istituzioni, ed è stata una piattaforma irrinunciabile per favorire l’interazione fra le figure professionali del mercato dell’arte: dall’artista al collezionista al curatore. Curato da Karen Smith, il progetto si ispira all’omonimo format di scena a Berlino dal 2004, e promette di replicarne i successi.

Gallery Weekend Beijing, 17-19 marzo 2017
http://www.gallery-weekend-beijing.com/web

Si Shang Art Museum

Uno spazio espositivo di oltre 40.000 metri quadri ospita lo Si Shang, rifugio artistico dedicato al relax sia fisico sia spirituale. Il museo organizza mostre, concerti, seminari finalizzati al raggiungimento di un apprezzamento più consapevole dell’arte contemporanea da parte di neofiti e appassionati. Lo stesso design dell’edificio è il risultato della collaborazione di due artisti, l’architetto Liu Xige e lo scultore Sui Jianguo. Costruito sulle rovine di una fabbrica abbandonata, mantiene nella facciata esterna elementi che caratterizzavano l’edificio quando era “solo” una fabbrica. L’archeologia industriale è una modalità di reinterpretazione degli spazi davvero cara ai costruttori della Cina di oggi.

Si Shang Art Museum, East Huosi Rd., Zhangxizhuang, Shunyi Dist., Beijing
www.sishangartmuseum.com

Da Pechino a Shanghai 

Da qualche anno Pechino è collegata direttamente a Shanghai da un treno ad alta velocità, il cosiddetto treno Jinghu. È così possibile percorrere i 1318 km che separano le due città in circa 5 ore di tempo, ad un costo inferiore rispetto ai voli di linea (informazioni utili all’indirizzo www.viaggio-in-cina.it). E un viaggio in Cina sulle tracce dell’arte del nostro tempo non potrà prescindere da una tappa nella megalopoli più popolosa del pianeta.

La “perla d’oriente”

A Shanghai, come e forse più che nella capitale cinese, si respira un clima di indomito fervore artistico e culturale. La città è palcoscenico in cui si avvicendano senza sosta eventi d’arte, esposizioni e incontri sul tema.

M50 Moganshan Lu

Conosciuto come M50, è il fulcro della vita artistica della metropoli. Si tratta del corrispettivo, a Shanghai, della 798 Art Zone di Pechino. Lo testimonia l’origine comune: entrambe sono vecchi agglomerati di fabbriche abbandonate, reinventate da gruppi di artisti visionari e intraprendenti sedotti dal prezzo basso degli ex spazi industriali in disuso. L’M50 è un distretto che ospita una nutrita comunità di artisti, e oltre 100 tra gallerie e studi artistici. Fra gli altri, citiamo la ShangArt Gallery, uno degli spazi più interessanti e vasti dell’intero complesso.

50 Moganshan Rd, Putuo Qu, Shanghai Shi, Cina, 200000
+86 21 6266 7125
www.shangartgallery.com

Il Rockbund Art Museum

Museo d’arte contemporanea ospitato nella vecchia sede della Royal Asiatic Society, la cui costruzione risale agli anni ’30 del ‘900. Il recente restauro non ha compromesso troppo il disegno originario, pur avendo optato nel complesso per uno stile essenziale, votato ad un minimalismo pulito

20 Huqiu Road, Huangpu District, Shanghai 200002, CHINA
Tel: 86 21 3310 9985
E-mail: info@rockbundartmuseum.org
Website: www.rockbundartmuseum.org

Il Moca e la Power Art Station

Il Museum Of Contemporary Art di Shanghai è stato inaugurato nel 2005, con l’obiettivo di promuovere l’arte e il design contemporanei fra il grande pubblico. Nonché di far conoscere l’arte cinese nel resto del mondo. Art for the people, Arte per la gente, è infatti il suo motto. Il Power Station of Art invece è il primo museo pubblico di arte contemporanea della città, costruito in una vecchia centrale termoelettrica.

MOCA
231 Nanjing W Rd, RenMin GuangChang, Huangpu Qu, Shanghai Shi, Cina, 200000
www.mocashanghai.org

POWER STATION OF ART
200 Huayuangang Rd, Huangpu Qu, Shanghai Shi, Cina
+86 21 3110 8550

The Swatch Art Peace Hotel

Si tratta di un edificio storico in cui l’azienda ospita da anni un programma per artisti residenti. Swatch invita artisti emergenti a vivere in uno dei diciotto appartamenti predisposti ad atelier, offrendo loro l’opportunità di conoscere la cultura cinese da un punto di vista privilegiato. Oltre 150 artisti hanno già vissuto e lavorato nei laboratori dell’hotel. La residenza include, oltre all’alloggio, la partecipazione a mostre internazionale e il coinvolgimento del protagonista nella scena artistica locale.
Per tutte le informazioni:
www.swatch.com

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