10 ARCHITETTI ITALIANI EMERGENTI DA SEGUIRE NEL 2017

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Dai vincitori di prestigiosi premi ai giovanissimi, passando per gli studi collettivi che ricercano un giusto punto d’incontro tra progresso e sostenibilità. Ecco i 10 architetti italiani emergenti del 2017.

Emanuele Fidone, tra restauro e modernità

Architetti Italiani emergenti. Emanuele Fidone - foto Lamberto Rubino

Architetti Italiani emergenti. Emanuele Fidone – foto Lamberto Rubino

Architetto di Siracusa, ha vinto premio Italian Heritage Award 2013 per il restauro della Basilica paleocristiana di San Pietro a Siracusa. I suoi ultimi lavori sono stati esposti alla X^ Biennale Internazionale di Architettura di Venezia, alla mostra “Emanuele Fidone, Vincenzo Latina, Bruno Messina_ Restauri iblei” e alla XII^ Biennale Internazionale di Architettura di Venezia (2010); alla mostra “Piranesi Pix de Rome” (Roma 2011). I suoi progetti sono stati pubblicati su riviste e libri del settore quali A10, Abitare, D’Architettura, Domus. Tra i suoi lavori, oltre ai restauri di edifici storici, è possibile ammirare anche esempi di modernità. Un esempio è il Convitto per alunni di Malles, pensato per essere integrato con il panorama circostante e seguendo il carattere autoctono delle costruzioni alpine preesistenti nella zona. 


http://ec2.it/emanuelefidone

Alberto Morell Sixto e l’effetto wow

Architetti Italiani emergenti.

Architetti Italiani emergenti. Alberto Morell Sixto 

Alberto Morell Sixto ha origini spagnole e dal 2000 è docente alla Scuola di Architettura presso il politecnico di Madrid. Uno dei suoi lavori più apprezzati è la Dalton House (Kenya), realizzata tra il 2013 e il 2015. Questo edificio è assimilabile ad una casa di transizione, in quanto è posta al confine tra le coste keniote e il mare aperto. Morell Sixto ha quindi enfatizzato questa ambivalenza costruendo una scala mozzafiato il cui punto di fuga coincide al tempo stesso con mare e terra ferma. La Dalton House diventa così un luogo di pace e di forte suggestione, sintetizzando l’estetica dell’architetto, semplice e curata al tempo stesso. 


www.ared.it/author/morell/

Tomas Ghisellini: giovane e talentuoso

Architetti Italiani emergenti.

Architetti Italiani emergenti. Tomas Ghisellini 

Il trentacinquenne ha già realizzato diverse opere e ottenuto vari riconoscimenti, tra cui il Premio IN/ARCH 2014, il prestigioso riconoscimento assegnato dall’Istituto Nazionale di Architettura, per la categoria Migliore opera realizzata e progettata da un giovane architetto, e il Premio Fondazione Renzo Piano, dedicato ai migliori talenti italiani under 40 nel 2013.

Nel 2009 Tomas ha fondato il suo studio di Ferrara, affiancandolo di recente ad uno smart office negli Stati Uniti; è stato poi esposto al MoMA di New York nell’ambito della mostra internazionale Cut ‘n Paste: From Architectural Assemblage to Collage City.

Attualmente Tomas sta lavorando alla realizzazione di una Guest House sperimentale nel catanese; si tratta della costruzione di un villaggio atto al turismo consapevole e alla valorizzazione del territorio naturale. 


www.tomasghisellini.it

Jenny Sabin Studio, architettura tra matematica e biologia

Architetti Italiani emergenti.

Architetti Italiani emergenti. Jenny Sabin Studio. Photo Pablo Enriquez 

Lo Studio nasce dalla volontà della giovane Jenny di inserirsi in una ricerca architettonica sperimentale che si serve non solo di ricerche eco-sostenibili, ma che mira ad applicare ad esse i principi di matematica e biologia. Lo studio di architetti con base a Ithaca, New York, ha recentemente vinto il premio MoMA PS1 YAP – Young Architects Program 2017 con il progetto Lumen: una leggerissima rete di tubi ottenuti con materiale riciclato e tessuto foto-luminescente. Questo rivestimento è in grado di assorbire e raccogliere la luce di giorno; nelle ore serali tale luce viene riemessa rendendo la copertura un segnale luminoso. 


www.jennysabin.com/

Angelo Renna, già nella Top10 under 36 degli architetti italiani

Architetti Italiani emergenti.

Architetti Italiani emergenti. Angelo Renna 

Ha studiato Architettura alla Facoltà di Firenze e a quella di Porto; ha inoltre collaborato con differenti studi, tra cui Stefano Boeri Architetti a Milano, Bureau A a Ginevra e Topotek1 a Berlino. Nel 2011 vince il terzo premio al concorso d3 Housing Tomorrow 2011. Nel 2013 vince il concorso Europan Norway 12 ad Oslo con il progetto 1.2.3 stella. È stato poi uno dei finalisti per il concorso YAP Program del 2016. Ha recentemente vinto il premio NIB (Top10 under 36 italiani) nella categoria Paesaggio. Al momento sta realizzando con Cecile Diama una mensa per una scuola elementare sulla Costa D’Avorio, progettata per essere costruita solo con materiali reperibili all’interno del villaggio. 


www.angelorenna.architetto.it/

de Gayardon Bureau, semplicità complessa

Architetti Italiani emergenti.

Architetti Italiani emergenti. de Gayardon Bureau

L’attività di de Gayardon Bureau inizia nel 2013, riunendo le esperienze professionali dei suoi componenti – Sara Angelini, Dania Marzo, Alessio Valmori – acquisite in Italia e all’estero. Il Bureau opera come intelligenza collettiva sulla soglia tra progetto e ricerca. Qui l’unione di competenze differenti mira a raggiungere il risultato più semplice attraverso un rigoroso processo creativo e razionale. In occasione del YAP MAXXI 2016 a Roma hanno presentato Eraclito – Everything flows, una fontana nella piazza del MAXXI. Il progetto ricerca il trait d’union tra la metropoli e un elemento simbolico come l’acqua, cercando di coinvolgere anche l’osservatore in modo attivo e di creare un nuovo immaginario collettivo della piazza.

http://www.degayardonbureau.com

Deltastudio e la riscoperta dei mulini

Architetti Italiani emergenti.

Architetti Italiani emergenti. Deltastudio

Composto da Dario Pompei, Valerio Galeone e Saverio Massaro, Deltastudio nasce nel 2009 a Ronciglione (VT) come studio di architettura. Opera nei campi del progetto urbano e architettonico, dell’allestimento temporaneo e del graphic design. Il focus è la progettazione di architetture per lo spazio pubblico che proiettino il fai-da-te nell’era digitale. Anche questo gruppo di giovani architetti si è messo alla prova durante il YAP MAXXI 2016 di Roma, pensando a un modo intelligente ed ecosostenibile per riqualificare le acque del Tevere. Ossia rendendo la piazza del MAXXI una sorta di mulino a vento la cui la forza motrice sono le persone che la popolano.

Deltastudio è tra i 100 protagonisti inclusi nel volume Lazio Creativo 2017. Questa esclusiva pubblicazione seleziona i migliori 100 creativi under 35 della Regione Lazio, singoli o in gruppo, e ne descrive le storie, i progetti e le idee.

www.deltastudioarchitecture.com/

Demogo Studio e l’attenzione per la città

Architetti Italiani emergenti.

Architetti Italiani emergenti. Demogo Studio

Questo collettivo è composto da Simone Gobbo, Alberto Mottola, Davide De Marchi. Fondato nel 2007, incentra il proprio lavoro sul tema del rapporto tra contemporaneità e contesto, con un occhio puntato verso la dimensione urbana dell’opera d’architettura. Aspetto centrale per lo studio è la costruzione di un proprio modo di interpretare la materia, intesa come componente poetica da mettere in risonanza con il paesaggio.

Molto interessante è il loro progetto SUPERCLASSICO. Si tratta di una struttura che desidera racchiudere in sé stessa passato, presente e futuro. Il risultato non deve essere solo esteticamente attraente, ma modificare la percezione che lo spettatore ha dello spazio.

https://demogoarchitecture.wordpress.com/

Jacopo Mascheroni, linee pure e tecnologia

Architetti Italiani emergenti.

Architetti Italiani emergenti. Jacopo Mascheroni 

Fondatore nel 2005 di JM Architecture, ha studiato tra Milano e Parigi. I suoi primi passi nel mondo dell’architettura li ha mossi a San Francisco e ad oggi vanta un portfolio internazionale di clienti. Gli piace considerare ogni progetto un’opera unica, studiata su misura, con un’attenzione meticolosa per i dettagli, le finiture, e la selezione dei materiali, che devono coincidere altresì con un’estetica estremamente semplice, coerente e armoniosa. In tutti i suoi lavori ricerca l’integrazione totale tra architettura e ambiente in cui questa viene inserita. Considerando quindi linee pure e senza tempo unite alla tecnologia più avanzata.

www.jma.it/

Barozzi Veiga Sudio e le doppie linee di lavoro

Architetti Italiani emergenti.

Architetti Italiani emergenti. Barozzi Veiga Studio. 

Fondato nel 2004 da Fabio Barozzi e Alberto Veiga, questo studio con base a Barcellona ha già vinto numerosi premi. Tra cui il premio per i Giovani Talenti dell’Architettura Italiana nel 2013 e la Medaglia d’oro per l’Architettura dalla IV edizione della Triennale di Milano. Il loro ultimo progetto risale a fine 2016: il nuovo quartier generale della BFL Bank a Beirut, Libano. Volendo lavorare su due linee diverse, sottolineare la grandezza della banca e la sua continuità con la città circostante, si sono serviti della torre e di una base solida ma longilinea che garantisse fluidità alla struttura.

www.barozziveiga.com

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