9 BUONI MOTIVI PER ANDARE IN INDONESIA NEL 2017

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Il premio di miglior ospitalità d’Asia del 2017. Nuove connessioni aeree che permettono di esplorare paradisi fino a ieri inarrivabili. Oltre alle fantastiche spiagge che da anni la rendono meta privilegiata di surfisti e giovani backpaker. E poi ancora siti Unesco millenari. Foreste vergini. Popoli dalle tradizioni antiche. Ma anche hotel da sogno appena inaugurati o in apertura. E nuove crociere nei mari azzurri un tempo solcati dai pirati del Borneo. L’Indonesia sta giocando tutte le sue carte. Ed ecco perché andare in Indonesia nel 2017.

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Alcuni dicono che sia stato il film Eat Pray Love (Mangia Prega Ama) del 2010 a generare il boom turistico indonesiano. Certo è che pochi, all’immagine di una bellissima Julia Roberts in bicicletta tra le risaie, non hanno chiuso gli occhi e sognato di essere lì, con la brezza calda e umida del tramonto balinese tra i capelli.

Film o non film, fatto sta che tra il 2009 e il 2016 il turismo straniero in Indonesia ha avuto un vero e proprio boom: dai 7 milioni di ingressi del 2010 si è passati ai 12 milioni nel 2016: un incremento che supera il 70% su base quinquennale. E Bali è la meta leader dell’afflusso internazionale. Tanto che un report dell’agenzia internazionale Howart HTL preannuncia, nel 2017, 11 milioni di presenze straniere solo sull’isola. Che, ovviamente, si attrezza di conseguenza con nuove aperture di hotel, resort e ristoranti. Ma questo nuovo slancio indonesiano va oltre Bali e lambisce coste ancora intatte e lontane dal turismo di massa.

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