I 10 FESTIVAL MUSICALI DA NON PERDERE DELL’ESTATE 2016

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Estate alle porte significa una sola cosa: arrivano i festival. Il tempo sembra fermarsi, il mondo reale scompare, un ricordo lontano lontano, e si è come catapultati in un’altra dimensione fatta di gioia, nuovi amici, sole, prati a perdita d’occhio o rade desertiche, nuovi amici dei nuovi amici e birra quanto basta. Ma soprattutto, la dimensione dei festival è fatta di musica. Ladies and gentleman, The Italian Eye Magazine ha il piacere di guidarvi alla scoperta dei 10 festival musicali per un’estate 2016 al top.

10 Festival

10 Festival

COACHELLA (15 – 17.04 & 22 – 24.04) Indio, California

10 Festival: Coachella

10 Festival: Coachella

La California è la patria della beat generation e del movimento hippy, lo stato in cui controculture di ogni genere sono nate, cresciute e dilagate in tutto il mondo. Il Coachella, oggi, si porta dietro tutto il patrimonio della filosofia di vita alternativa, pur essendo di fatto un evento mainstream e dal successo clamoroso. Altri festival qui citati sono nati per replicarlo e raggiungere la sua notorietà, ma il Coachella negli USA rimane leader indiscusso degli eventi musicali. La kermesse è spalmata su due week end consecutivi e stupisce, oltre che per la generosa offerta musicale, anche per le enormi e vivaci installazioni artistiche (trovate qui tutto ciò che dovete sapere sul festival)

Punto a favore: assistendo al concerto della propria band preferita non c’è da stupirsi se si canta a squarciagola al fianco di Leonardo Di Caprio, o di qualche angelo di Victoria’s Secret, o di Rihanna, o di Evan Peters …

PRIMAVERA SOUND (1.06 – 5.06) Barcellona, Spagna

10 Festival: Primavera Sound

10 Festival: Primavera Sound

In Europa sono due i paesi leader nell’organizzazione di eventi musicali indimenticabili: il primo è senza dubbio il Regno Unito, ma il secondo è l’assolata Spagna. I colori, il sole, il mare: godersi un festival e passare anche una vacanza all’insegna dell’abbronzatura e del relax da spiaggia non è mai stato così semplice. Il Primavera Sound è riuscito in 15 anni ad affermarsi sul panorama internazionale come punto di riferimento per le manifestazioni musicali, e anche qui la parola magica è mescolare: un po’ di rock, di pop, di indie-rock e di dance underground, al festival spagnolo non manca nulla, e infatti richiama ogni anno frotte di spettatori elettrizzati.

Punto a favore: il festival vero e proprio è preceduto da due giorni di anticipazioni, un assaggio dell’atmosfera che si vivrà per un’intera settimana.

GOVERNORS BALL (3.06 – 5.06) New York City, New York

10 Festival: Governors Ball

10 Festival: Governors Ball

Il Randall’s Island Park è situato proprio nel cuore pulsante della città di New York, uno scenario naturale suggestivo che ricopre quasi interamente l’Isola di Randall. È proprio qui che è approdato il Governors Ball, dopo l’inaugurazione del 2011 su Governors Island, un festival in vero stile americano e che accoglie ogni anno artisti internazionali. È in grado di mettere insieme Kanye West e i The Strokes, e di celebrare la musica indie e alternative in ogni sua forma. Per i più ansiosi, sul sito del festival si possono trovare consigli utili di ogni genere su cosa sia meglio portare e cosa invece è severamente vietato introdurre, oltre a nozioni generali di comportamento per rendere l’esperienza del festival il più godibile possibile.

Punto a favore: non c’è soltanto una musical line up… ma anche una food line up!

GLASTONBURY (22.06 – 26.06) Pilton, Somerset, Regno Unito

10 Festival: Glastonbury

10 Festival: Glastonbury

È il sogno di tutti gli amanti della musica, il festival per eccellenza, dove neppure le condizioni climatiche sfavorevoli possono fermare l’entusiasmo dei partecipanti. Il festival di Glastonbury nasce nel 1970, momento aureo per il rock psichedelico, il pensiero hippy e i movimenti di liberazione dei costumi, seguendo l’ideale del free festival. È dal 1980 che Glastonbury viene celebrato a cadenza annuale, imponendosi sul panorama musicale e diventando il maggiore punto di riferimento per i festival futuri. E il caro buon vecchio Glasto continua a dettar legge, tanto nel mondo dell’indie rock quanto in quello del pop. Meta ambita dai festivalgoers di tutto il mondo, anche solo comprare i biglietti non è impresa da poco: si esauriscono nel giro di qualche ora, nonostante la line up resti sconosciuta fino all’ultimo.

Punto a favore: Glasto è Glasto, comunque vada vince sempre.

ROSKILDE FESTIVAL (25.06 – 2.07) Roskilde, Danimarca

10 Festival: Roskilde

10 Festival: Roskilde

Per chi pensa al nord come a un posto pieno di persone fredde e schive, il Roskilde Festival vi farà ricredere! Dal 1971 rappresenta il festival musicale e culturale più ampio e variegato del nord Europa, in grado di portare sul palco una line up che accontenti tutti i gusti: quest’anno riesce nell’impresa di accostare i Red Hot Chili Peppers a Mackelmore & Ryan Lewis, fino ad arrivare agli psichedelici Tame Impala. La bellezza del festival sta anche nella gestione che viene fatta dei profitti ricavati: vengono tutti devoluti a sostegno della musica e ad organizzazioni culturali e umanitarie no profit, mentre il cibo avanzato viene donato ai dormitori che accolgono i senza tetto.

Punto a favore: acqua gratis! E, per chi di festival se ne intende, è davvero una benedizione.

LOLLAPALOOZA (28.07 – 31.07) Chicago, Illinois

10 Festival: Lollapalooza

10 Festival: Lollapalooza

Radiohead, Red Hot Chili Peppers, Lana del Rey e il ritmo coinvolgente di Major Lazer: sono solo alcuni dei nomi che calcheranno gli otto palchi del Lollapalooza 2016. Con più di 170 artisti, è proprio il caso di dire che questo festival è il luogo ideale per chi fa della musica la propria passione. L’evento si tiene all’interno del Grant Park, che si estende nel cuore di Chicago per 319 acri, cosicché se mai ci si stancasse della musica c’è molto altro da vedere. Per i piccoli hipster c’è il Kidzapalooza, dove poter godere di una delle esperienze più elettrizzanti in assoluto in un’atmosfera sicura e famigliare, mentre per gli spettatori di ogni età viene allestito un mercatino delle arti dove trovare gli oggetti più strampalati. Alla fine dei concerti la festa continua e la città si riempie di after party nei club più all’avanguardia di Chicago.

Punto a favore: “Come for the music, stay for the swag.”

YPSIGROCK (4.08 – 7.08) Castelbuono, Sicilia

10 Festival: Ypsigrock

10 Festival: Ypsigrock

Nel cuore della Sicilia, vicino Palermo, sorge il paesino di Castelbuono, un tranquillo agglomerato di case che conta 8.987 abitanti. L’Ypsigrock riesce ogni anno a richiamare a Castelbuono giovani appassionati di musica da tutta Europa, diventando festival di punta nel panorama indie-rock. Il fulcro dell’evento è in piazza Castello, dove i giovani si accalcano per poter godere delle performance degli artisti preferiti. Quest’anno l’Ypsig dà la possibilità di ascoltare live le band inglesi Daughter e The Vaccines, poco conosciute in Italia ma che spopolano nel Regno Unito, presentando fra gli altri anche Kiasmos, il duo islandese che sperimenta con la techno creando atmosfere sognanti.

Punto a favore: l’Ypsi Once! L’Ypsig ogni anno porta sul palco nuovi artisti che, una volta esibiti, non possono più essere riproposti gli anni seguenti.

SZIGET (10.08 – 17.08) Budapest, Ungheria

10 Festival: Sziget

10 Festival: Sziget

Con lo Sziget si rimane incantati, imbambolati, infatuati, veramente innamorati anche soltanto guardandone il sito o la pagina Facebook. Perché lo Sziget è “island of freedom”, un luogo in cui tutto sembra essere possibile e dove di anno in anno la line up diventa sempre più irresistibile (di pari passo, è doveroso dirlo, con l’aumento del costo del biglietto). La cornice del festival è l’isola di Óbuda, un luogo già di per sé incantevole per campeggiare, ricoperto di una vegetazione lussureggiante e situato nel cuore di una delle città più sorprendenti d’Europa. Lo Sziget adorna Óbuda di installazioni psichedeliche, la colora di eventi imperdibili e, quest’anno, la anima con la musica dei Muse, Sia, Manu Chao, Rihanna, Noel Gallagher’s High Flying Birds, Years & Years, Skunk Anansie e molti altri.

Punto a favore: nel caso fosse necessario un altro incentivo … l’aftermovie 2015 è quasi commovente. https://www.youtube.com/watch?v=EsUfKeepyPk

LOWLANDS (19.08 – 21.08) Biddinghuizen, Paesi Bassi

10 Festival: Lowlands

10 Festival: Lowlands

L’Olanda è considerato il posto più felice d’Europa e infatti può vantare di una qualità della vita al di sopra della media. Ora provate a immaginare un festival nel paese dei tulipani…praticamente il paradiso! Il Lowlands ha in serbo per il 2016 una line up da far venire l’acquolina in bocca: Muse, Disclosure, The Last Shadow Puppets, Sigur Ros, Warpaint, ovvero come avere il meglio del panorama musicale alternativo a portata di mano. E se la musica è la protagonista, i temi culturali condivisi con i partecipanti sono molti e variegati: letteratura, danza, teatro, scienza e cinema, oltre che il solito invidiabile spiccato senso per le materie ecologiche che contraddistingue i paesi del nord Europa.

Punto a favore: i 10 palchi sono protetti da tende, un piccolo accorgimento per non farsi ostacolare dal clima olandese.

BURNING MAN (28.08 – 5.09) Black Rock City, Nevada

10 Festival: Burning Man

10 Festival: Burning Man

Dal 1986, ogni anno nel deserto di Black Rock viene costruita dal nulla una vera e propria cittadina, un villaggio che, come è comparso, così scomparirà nel giro di una settimana. Un luogo unico, un esperimento sociale che vuole creare una comunità al di fuori del tempo e dello spazio, proprio sul finire dell’estate. Il festival deve il suo nome al momento culmine della manifestazione, in cui un enorme uomo di legno viene bruciato. Il Burning Man non è soltanto un festival musicale: è un mondo, una filosofia di vita, il modo in cui ognuno tenta di esprimere sé stesso condividendo con gli altri la propria arte.

Punto a favore: i 10 principi del Burning Man. Dalla volontà di inclusione sociale al donare ciò che si ha, fino ad uno spiccato senso civico che invita i partecipanti a non lasciare nelle solite condizioni pietose da post-festival il luogo che li ha calorosamente ospitati.

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